JEANRICHARD: Il futuro è nel passato
contaminuti | 27 dic, 2008 | Commenti 0
Siamo ancora legati in tutto e per tutto al messaggio unidirezionale della pubblicità.
Così avviene anche per gli orologi da polso. Un prodotto viene costruito per essere venduto, ma chi vuole spendere migliaia o in qualche ancora più raro caso decine di migliaia per un orologio, ci dicono le analisi di mercato che è più del 50% dei casi per uno status symbol. Quello che resta, anche se molto più piccolo, è ricerca del particolare, della dedizione e dell’ inventiva. Meno male.
Oggi parlo di JEANRICHARD, un marchio conosciuto per lo più da chi LEGGE gli orologi, ma non valutato come meriterebbe e come in tempi brevi verrà a mio parere considerato.
Per chi non la conoscesse, ecco in poche righe le sue origini: Daniel Jean Richard era un orologiaio nato a Les Bressels nel 1665 minuscolo paesino vicino a Le Locle nella regione di Neuchâtel. Chiamato con l’appellativo “dit Bressels” la leggenda dice che a 15 anni dopo aver visto per la prima volta un orologio appartenente ad un commerciante inglese che passava di li, senza averne mai visto uno prima, lo riparò e addirittura ne realizzò una copia costruendolo con le sue mani. Questo fu solo l’inizio: dedicò la sua vita a costruire orologi e addirittura macchinari per costruirli.
Ho posseduto, nei miei deliri di compravendita, un JEANRICHARD Bressel da 43 mm con movimento 6497/2 ETA Unitas dalle ottime finiture anche se dall’aspetto un po’ anonimo che come al solito ho rivenduto su ebay (in questo caso) senza perdere un euro.
JEANRICHARD però sta ultimamente cambiando musica… Sta abbandonando il suo interesse progettuale e di conseguenza commerciale per quella serie di orologi da polso nella fascia media e lentamente puntando la prua solo in alto.
La realizzazione del movimento meccanico automatico Calibro JR1000 è stato il primo importante segnale: 11 linee e 1/2 è dotato oltre che di ore e minuti, di secondi al centro con stop per la regolazione e data.
Con lavorazione a Còtes Circulaires, platina a Perlage e ponti a Còtes de Gèneve ha fatto da base per altre complicazioni come piccoli secondi, riserva di carica su linea, fasi lunari e secondi retrogradi.
Il primo orologio con questo movimento a bordo è il Paramount JR 1000 con piccoli secondi e datario e cassa di forma da 1025 pezzi.
Vorrei vedere Daniel stesso smontarlo e rimontarlo: sono sicuro che sudando sette camicie ce la farebbe. A La Chaux-de-Fonds lo spirito e il corpo della manifattura sono salvi… Tenetela d’occhio: appassionati e mostri sacri… JEANRICHARD
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Dal 2002 al 2005 ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo a tempo pieno di orologidiclasse.com Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".










