Ripetizione minuti: ascolta il tuo orologio…
contaminuti | 19 mag, 2008 | Commenti 6
Tra tutte le complicazioni che un orologio da polso può avere, il tourbillon e la ripetizione minuti sono generalmente le più difficili da implementare.
Della prima abbiamo già parlato e parleremo ancora in seguito; in questo articolo spiegherò la successiva senza entrare in dettagli da progettisti.
Molti sanno che alla fine del 1600 la ripetizione minuti fu inventata per permettere di sapere l’ora anche nel buio della notte, quando esistevano solo candele e lampade ad olio.
Detto in due parole il suo funzionamento sembra semplice: vengono “suonate” ore, quarti e minuti tramite due martelletti che provvedono a battere su due strisce metalliche che emettono suoni di diverse frequenze.
Di solito il suono delle ore ha un tono più basso (dong) di quello (ding) dei minuti, anche se il primo è più lungo e comunque di diversa frequenza. I quarti invece sono suonati alternando prima la nota che rappresenta i minuti e dopo quella delle ore (ding-dong).
Ok adesso facciamo un esempio pratico: sono le 10 e 56 minuti e questo cronografo ULYSSE NARDIN batterà: 10 dong per le ore, 3 ding dong per i quarti e 11 ding per i minuti.
Ecco svelato il suo funzionamento. Adesso spegnete il monitor e provate solo ad ascoltarlo come si faceva oltre tre secoli fa…
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Dal 2002 al 2005 ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo a tempo pieno di orologidiclasse.com Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".









