Hublot e WiseKey la lotta alle contraffazioni è affare serio
contaminuti | 10 apr, 2009 | Commenti 4
“Quando il gioco si fa duro… I duri cominciano a giocare…” Chi di voi non ha riconosciuto la celebre frase del compianto John Belushi?
A BASELWORLD in occasione della fiera mondiale degli orologi e gioielli, Hublot è uscita allo scoperto, insieme a WiseKey con un misure radicali per identificare elettronicamente i suoi orologi da polso e dare un duro colpo alla più pericolosa branchia della contraffazione: quella che cerca di far passare “per originali”, copie taroccate.
Grazie all’accordo con una società che si occupa di “World Internet Security”, d’ora innanzi gli orologi Hublot saranno protetti da una SmartCard che potrà dimostrarne l’identità e l’origine. La soluzione innovativa presentata il 25 Marzo dal marchio di Ginevra e dalla società WiseKey rappresenta un passo decisivo nella lotta al mercato dei falsi d’autore.
Si tratta di creare un certificato di garanzia elettronica che, oltre a contenere il codice di identità dell’orologio, consenta anche un accesso privilegiato a un’area riservata sul sito Internet di Hublot. Tanto i rivenditori quanto i clienti di Hublot potranno utilizzare la SmartCard per verificare in tempo reale via Internet l’autenticità degli orologi.
Il sistema si basa su un’identificazione digitale protetta di un orologio Hublot mediante una SmartCard criptografica. In pratica, viene fornita una piattaforma sicura alla quale l’acquirente può accedere, attraverso il sito del marchio Hublot, a un’area dedicata all’identificazione degli orologi. Se l’informazione contenuta nella scheda non è valida, l’accesso a questa area viene semplicemente negato!
“Hublot è la prima azienda nel mondo del lusso e dell’orologeria a raggiungere questo livello di protezione dei suoi prodotti, associando le tecnologie elettroniche d’avanguardia alla tradizionale abilità orologiera. Il falso d’autore – continua Jean-Claude Biver, amministratore delegato di Hublot – è un flagello inaccettabile per tutto il settore dell’orologeria, un fenomeno che dobbiamo contrastare con tutti i mezzi a nostra disposizione”.
Chi acquista un orologio Hublot troverà la scheda elettronica all’interno dell’astuccio dell’orologio a partire dall’autunno 2009. Oltre alle informazioni utili a risalire all’orologio, la scheda consentirà di collegarsi al sito Internet di Hublot e di accedere a un’area privilegiata riservata, in completo anonimato.
Dalla mia parte aggiungo che sono tanti gli accessi a questo blog con le parole chiavi “come riconoscere un falso d’autore” o “database orologi rubati”. Gli orologi che noi acquistiamo, indipendentemente dal prezzo, DEVONO poter dimostrare di provenire ed essere costruiti dalle mani di chi li ha firmati.
Anche i materiali degli orologi contraffatti e repliche, sono di dubbia e pericolosa provenienza: sottovalutare questi aspetti può far diventare una furbata in un problema… dagli effetti ben più gravi!
Ho raccolto questo comunicato stampa a Basilea con immenso piacere: spero che Hublot, prima ad affidarsi ad una azienda dall’esperienza maturata sul WEB dove furti di dati sensibili e di pagamenti sono all’ordine del giorno, dia l’esempio inaugurando un nuovo livello di attenzione e approccio al problema.
contaminuti
Popularity: 2% [?]
Articoli correlati:
Archiviato in: Hot news
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Dal 2002 al 2005 ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo a tempo pieno di orologidiclasse.com Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".










