MB&F – Quando c'è lo zampino di un microingegnere…
contaminuti | 02 mag, 2009 | Commenti 4
MB&F – Maximilian Büsser & Friends: è bello solo il suono… se date poi uno sguardo ai suoi segnatempo… (non mi viene spontaneo chiamarli orologi… nè ne ho il coraggio di farlo quando li guardo!).
La storia di Maximillian Büsser inizia con un diploma di Master in Ingegneria delle Microtecnologie: sapere che gli consentì di scoprire il suo profondo amore verso l’Alta Orologeria e che mise subito in pratica nel suo primo impiego presso la Jaeger-LeCoultre. Furono per lui sette anni formativi trascorsi nella dirigenza di una grande manifattura in un periodo di cambiamenti e di grande crescita.
A seguire approdò nel 1998 a soli 31 anni al vertice di Harry Winston Rare Timepieces. Durante questa esperienza trasformò questa azienda da marchio prettamente conosciuto per i gioielli a nome rispettato nell’alta orologeria. Con l’aiuto di validi orologiai indipendenti sviluppò l’innovativa serie Opus che gli diede tante soddisfazioni permettendogli anche di mettere le basi per i suoi futuri concetti individuali.
Nel 2005 Büsser si congeda dalla Winston per fondare la sua azienda, la MB&F. Questo passo finalmente libera l’immensa creatività di Maximilian per la passione delle complicazioni orologiere al fianco di alcuni orologiai indipendenti (Friends) che, insieme a lui spingono con soluzioni mai viste prima, ben oltre i limiti conosciuti dell’alta orologeria.
Ma veniamo alla sua prima creazione: Horological Machine N° 1 è un orologio estremamente particolare da qualunque parte lo si guardi. L’ispirazione per questa opera derivò da centinaia di bozze disegnate da Maximilian Büsser che il designer Eric Giroud riuscì a fondere in disegni definitivi in 3D e l’ingegnere Laurent Besse insieme all’orologiaio AHCI Peter Speake-Marin (lo stesso di Maîtres du Temps ndr.) riuscirono a realizzare. Nonostante la sua forma e il suo movimento sembrano arrivare dal futuro, le sue finiture attingono ai più tradizionali canoni dell’Alta Orologeria.
Ecco le caratteristiche innovative: L’utilizzo di quattro bariletti in parallelo, due per ogni parte del movimento, ha permesso a MB&F di ridurre la coppia di ogni singola molla, migliorando l’isocronismo, diminuendo l’usura e aumentando la longevità del movimento… Tutto questo mantenendo una notevole riserva di carica di 7 giorni. Inoltre Le ore sulla sinistra devono essere sincronizzate con i minuti sulla destra: sia per la lettura che per la rimessa all’ora. Questa rappresentazione necessitò dello sviluppo di una ruota “flottante” oversize posizionata centralmente sotto il quadrante, estremamente piatta e lucidata a specchio.
Un tourbillon centrale è un meccanismo sufficientemente complicato nella sua posizione usuale, cioè allo stesso livello del quadrante, incassato dentro il movimento. Le macchine del tempo sono tuttavia strutture tridimensionali, quindi il Tourbillon è stato elevato creando così il proprio palcoscenico. Inoltre, trainare la gabbia del Tourbillon dalle due parti assicura una trasmissione più regolare della forza, riducendo la coppia e aumentando la longevità del movimento, costituendo un’altra innovazione molto importante.
Tutto questo fu realizzato nel 2006. Per celebrare questo che fu il primo orologio di MB&F, ecco che Maximillian e il suo team hanno presentato – a BASELWORLD 2009 – due serie limitate, ognuna da 10 esemplari: HM1-Black e HM1-RS.
HM1-Black è, in termini di contrasto, veramente particolare, con la sua cassa in oro bianco ricoperta da un trattamento nero petrolio che attira lo sguardo e offre contemporaneamente lo sfondo perfetto all’esplosione di luce irradiata dal quadrante rodiato. La gabbia del tourbillon così scurita permette all’occhio di indugiare a lungo sul movimento, mentre il blu brillante di entrambe le lancette e il solido rotore in oro forniscono un’interessante variante di colore in un contesto altrimenti bi cromatico.
HM1-RS presenta invece una cassa in oro rosa che ne sottolinea la forma architettonica e la tridimensionalità tipica della scultura. Il quadrante cristallino permette l’accesso visivo al movimento meticolosamente rifinito e, a seconda dell’angolazione, può sembrare trasparente oppure riflettente come uno specchio.
Sia HM1-Black che HM1-RS presentano ore e minuti su quadranti separati, tourbillon centrale 60 secondi sopraelevato, una riserva di marcia di 7 giorni, quattro bariletti in parallelo e carica automatica.
Le ore e i minuti sono indicati sui rispettivi ponti in vetro zaffiro e potenziate tramite cifre arabe tagliate al laser applicate direttamente sul movimento. La riserva di carica di sette giorni è indicata sul disco al centro del quadrante di destra.
Un cinturino extra-large personalizzato con una boucle déployante in oro bianco e titanio completa questi capolavori.
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".














