La storia di epos e del suo nuovo Ref. 3373 ripetizione minuti
contaminuti | 10 ago, 2009 | Commenti 0
Le origini di epos hanno inizio il Secolo scorso nel 1925. James Aubert fondò la sua attività nella Vallèe de Joux, regione da sempre identificata come il centro del mondo meccanico orologiero. Aubert era un entusiasta ingegnere che dedicò tutta la sua vita a sviluppare complicati movimenti meccanici per i suoi orologi: egli era affascinato in particolare dai cronografi e dai ripetizioni minuti. All’inizio la sua formazione passò per Manufatture di movimenti meccanici come Valjoux e Landeron. Come spesso accade nelle tradizioni di questo mestiere, passò le sue conoscenze a suo nipote Jean Haubert il quale a sua volta cedette il comando a suo genero Jean Fillon che, ancora oggi, è in epos il capo di tutti gli ingegneri.
Negli anni ’80 la crisi innescata dal quarzo colpì come un epidemia: nessuno voleva più costruire movimenti meccanici ad eccezione di qualche marchio di lusso. Nel 1983 Peter Hofer rifondò l’azienda Montres EPOS SA insieme a sua moglie Ema. In questo assetto e grazie ai contatti personali EPOS continuò, sempre tecnicamente guidata da Jean Fillon, a sviluppare collezioni equipaggiate da movimenti meccanici complicati e decorati, come dalle sue tradizioni. Nel 2002 Hofer cercò un successore che trovò in Ursula Forster, donna appartenente ad una famosa famiglia di orologiai che insieme al marito Tamdi, anch’egli profondo esperto nel campo orologiero, sono oggi alla guida di epos.
Questa storia era doverosa per farvi capire quanto alcuni marchi come epos abbiano ancora un passaporto orologiero indipendente nonostante si siano susseguiti parecchi momenti difficili. La passione aiuta a superare limiti impensabili: questo è il vero comun denominatore di quando si parla di orologi che ne sono degni.
Per fare un esempio, ecco la Ref. 3373 Five Minute Repater presentata a Baselworld 2009 da epos. E’ un edizione limitata a 200 pezzi. Il movimento base Eta 2892-A2 è stato affiancato al modulo DD88 e il tutto rifinito a perlage con viti in acciaio blu. Questo modello è dotato di un vetro in zaffiro curvo ed è assicurato al polso con un cinturino in cuoio con doppia chiusura deplyante. Ogni cassa è numerata e il fondello trasparente permette di notare la fine lavorazione del movimento. Il pulsante che attiva la ripetizione minuti è posto a ore 8.
Il quadrante è parzialmente aperto e rivela il complesso modulo aggiuntivo Dubois Dèpraz, un capolavoro della produzione artigianale svizzera.
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".











