Cronografo TAG HEUER CARRERA 1887
contaminuti | 13 apr, 2010 | Commenti 9
Il cronografo Carrera nasce nel nel 1962 nei box e nei paddocks della 12 Ore di Sebring, quando Jack Heuer, cronometrista ufficiale dell’evento, sentì per la prima volta il racconto della più dura e pericolosa competizione di endurance al mondo, la ‘Carrera Panamericana Mexico Road Race’. Altri tempi! L’erede della Maison Heuer fondata nel 1887 si spostava personalmente a cronometrare con i suoi orologi…

TAG Heuer Carrera 1887 Chronograph è l’ultima versione della mitica collezione Carrera, realizzata nel 1964 sempre da Jack Heuer. Le sue parti principali (platina, platina oscillante e ponti) e la cassa sono prodotti internamente nella fabbrica TAG Heuer-Cortech a Cornol (Jura). Il Calibre 1887, presentato a Dicembre 2009, è un movimento cronografico composto da una ruota colonna integrata con pignone oscillante. Sviluppato in seguito all’acquisizione della proprietà intellettuale di elementi di Seiko Instruments Inc, che li disegnò e brevettò come TC78 nel 1997/99, l’assemblaggio finale ha luogo a La Chaux-de-Fonds, (Neuchâtel).

Sempre il movimento è realizzato da ben 320 componenti che incominciano ad essere un buon numero per un orologio sportivo. Il pignone oscillante, brevettato nel 1887 da Edouard Heuer, lavora di pari passo con la ruota colonna come nella trasmissione di un’automobile. La ruota colonna, che coordina lo start, stop e il ritorno a zero, funziona come un ingranaggio del cambio. Il pignone oscillante funziona come una frizione. La versione ottimizzata del Calibre 1887 consente al cronografo di attivarsi in meno di 2/1.000 di secondo.
Il Calibre 1887 è inoltre equipaggiato con un High Efficiency Rewinding (HER) system, riconosciuto nel mondo dell’orologeria come il più efficiente sistema di ricarica, grazie al suo sistema automatico bidirezionale che trasmette il 30% di efficienza in più rispetto ai sistemi di inversione tradizionali.
La scala tachimetrica sulla sua lunetta satinata identifica il suo dna motoristico, i punti luminescenti sulle lancette e degli indici forniscono un immediata leggibilità; il quadrante argento e nero richiama in un attimo la tradizione Carrera. La cassa da 41 mm. è impermeabile fino a 100 metri. Il design è sobrio ed essenziale e mantiene negli anni la stessa massima leggibilità del suo predecessore del 1964, quando veniva utilizzato come un vero strumento “da corsa”. Prezzo: 2800 Eur
contaminuti
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Commenti (9)
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senza parole, stupendo
L’hai detto Carmine! A proposito… il tuo commento mi ha fatto ricordare di aggiungere anche il prezzo (che trovi alla fine del post). Interessantissimo per un cronografo con un Calibro di manifattura!
Gentile sig.”contaminuti”
gradirei un semplice consiglio da lei,ho intenzione di comprare un orologio automatico e sono indeciso tra:1) tag heuer carrera 1887 cod.fc 9266 cassa in acciaio,quadrante nero e cinturino in pelle.2)baume e mercier “classima executives xl cod:8870.sucuro di un suo cortese riscontro, voglia gradire cordiali saluti.
P.s. sig.Scalese massimo,io penso che oltre a “contaminuti” la chimerei il “BARONE”degli orologi.
Ciao Francesco! Troppo gentile!
Beh sono due orologi molto belli. Il Baume Mercier Classima Exucutives 8870 è un orologio più elegante e oltre al cronografo possiede anche il calendario completo con fasi lunari… Il TAG Heuer è un cronografo sportivo dalle linee classiche: sono due orologi diversi ma non lontanissimi uno dall’altro. Per la meccanica le cose sono totalmente diverse: il Baume Mercier si affida a un Calibro ETA 7751 mentre TAG Heuer ha un movimento di manifattura! A te la decisione a quale dei due profili dare più importanza!
sinceramente grazie…..
ero sicuro della sua gentile cortesia.
saluti
francesco
Orologio stupendo, mi intrometto per chiedere anch’io consiglio: la mia indecisione è su due modelli sempre tag heuer, ma totalmente differenti e mi è venuta proprio vedendo questo cronografo, che di primo acchito non avevo notato: ero orientato sul carrera twin time, orologio da tutti i giorni ma più semplice, i cronografi non mi attiravano in quanto mi piacciono maggiormente orologi sobri, sebbene di linea sportiva, ma questo qua è fantastico…è un cronografo di un’eleganza unica: dopo aver letto questa gran bella recensione del calibre 1887, cosa mi dice, eventualmente, del movimento che monta il modello che le ho detto sopra? Gli orologi mi piacciono da matti nell’estetica, ma non sono affatto ferrato, tecnicamente.
Grazie, eventualmente per l’attenzione e per la risposta
Per prima cosa l’importante è che un orologio sia in grado di trasmetterti qualcosa. Un lampo, un fulmine a prima vista è meglio ancora… Il twin-time monta il movimento TAG Heuer 7 di derivazione ETA 2892A2, che dire: un onestissimo e qualitatevole movimento anche sotto il profilo tecnico. Un giorno, quando poi incomincerai ad apprezzare l’Alta Orologeria, ti troverai lontano… ad ammirare chissà quale altro Calibro.
Grazie per la risposta praticamente istantanea: concordo sul feeling che deve trasmettere l’orologio, e una volta messo al polso, nonostante mi abbiano fatto vedere e provare una valanga di orologi magari migliori (zenith e varie altre case), con nessun altro ho avuto quel feeling immediato: di partenza non volevo cronografi, ma qualcosa di davvero semplice, e in quel tag ho visto quello che cercavo…poi però ho visto -online, ché all’epoca avevo scartato tutti i cronografi senza guardarci troppo- il 1887 e sinceramente m’è nato il dubbio: un cronografo come questo mi potrebbe far avere ripensamenti, è sinceramente stupendo e molto sobrio (cosa rara in un cronografo e pur non essendo un esperto mi creda, ne ho visti davvero tanti, sia in varie vetrine che online…mi piacevano da ragazzo, sui 18 anni, ora generalmente mi risultano “pesanti” all’occhio).
La ringrazio
PS: per ora la passione per gli orologi dovrà mettersi in fila: c’è già quella per la fotografia che minaccia di svenarmi
Comprato appena uscito, il prezzo di listino dopo un anno e’ gia’ aumentato. Bellissimo, elegante ma sportivo. Ero indeciso tra questo o un rolex oyster ma devo dire che sono felicissimo cosi’. Brava Tag!