Jaeger-LeCoultre: gli orologi Alta Gioielleria 2010
contaminuti | 02 set, 2010 | Commenti 0
Concentrati sulle prodezze dell’Alta Orologeria, sempre attenti all’uscita sul mercato dell’ultima e più improbabile declinazione di un tourbillon, di una ripetizione minuti da orchestra sinfonica a 50 elementi o di un Grand Complication che raggruppi queste e chissà quant’altre meraviglie meccaniche, spesso trascuriamo quel grande valore aggiunto che solo poche Maison possiedono: l’Alta Gioielleria.
Unite insieme sono magia: il talento delle menti che conoscono i segreti più nascosti della micromeccanica consegnano il loro lavoro alle mani degli artigiani gioiellieri e inizia l’incantesimo. Un mastro orologiaio ha nel suo ricco bagaglio nozioni avanzatissime per ottenere effetti mozzafiato da ogni singolo componente di un Calibro, ma una volta che “il cuore” è plasmato lascia volentieri “il suo pargolo” nelle mani degli artigiani che, con il loro savoir-faire nella disposizione delle pietre, riescono a creare persino illusioni ottiche come ad esempio l’incastonatura a effetto neve.
Jaeger-LeCoultre che di artigianalità orologiera se ne intende ha sempre mantenuto vivo e dentro sè il mestiere dell’artigiano gioielliere convinta che, quando un suo orologio si avvicina alle sembianze di un gioiello, il risultato finale sia quello di un pezzo unico.
Voglio mostrarvi alcuni esempi della vocazione che questa Maison ha per creare una seconda pelle ai suoi segnatempo. Ecco le novità JLC per l’Alta Gioielleria 2010:
Master Tourbillon Wild
Sulle sue linee Art Déco il tourbillon è a ore 6 tra un ventaglio di diamanti, madreperla e vere piume di pavone e di Numida Meleagris. Materiali unici e preziosi che creano un incontro di trame e tonalità in cui questo intarsio intarsio stilizzato si oppone alle rotondità della cassa.
Scolpita in oro bianco o rosa, quest’ultima presenta una nuova carrure ricoperta di diamanti. Le anse adottano una silhouette femminile, la lunetta propone un profilo inclinato e un diamante cabochon conferisce alla corona una nuova estetica. A dirigere il tutto da dietro le quinte è il Calibro 978 Jaeger-LeCoultre, che tira le fila del tourbillon automatico con la perfezione meccanica che possiamo aspettarci da JLC.

Jaeger-LeCoultre Master Tourbillon Wild
Reverso Squadra Art
Un fuoco d’artificio di zaffiri e diamanti di una luminosità effervescente affiancata da un incastonatura da favola grazie alle infinite sfumature della neve. Inventata da Jaeger-LeCoultre, questa tecnica fa appello al prezioso bagaglio di competenze degli artigiani gioiellieri per ottenere un effetto brina unico. L’incastonatore attinge qui a una gamma particolarmente ampia di pietre preziose, tagliate e adattate una a una, per poi comporle certosinamente in un gioco di colori e diametri, fino a vedere la propria opera prender forma e ricoprire integralmente l’oro bianco di cassa e quadrante. La complessità dell’opera è ancor più accentuata dall’intervento di armonizzazione di un’incastonatura spinta agli estremi e su entrambi i lati dell’orologio. Sotto pulsa il cuore meccanico di un Calibro 822 Jaeger-LeCoultre.
Reverso Grande Neva
Il Reverso Grande Neva punta sul bagliore dei diamanti. L’alternarsi di pietre e metallo restituisce una sensazione di movimento che – particolarmente in questo caso – sembra voler ricordare quanto sia prezioso il tempo. Il motivo ondulato dell’incastonatura serpeggia sull’orologio reversibile: davanti, il quadrante lucidato a specchio è costellato di piccole gocce di diamante; sul retro, l’incastonatura a effetto neve inonda la cassa percorrendola come un fiume che ondeggia tra linee d’oro bianco. Le gemme gareggiano tra loro in brillantezza alternando diametri da 0,5 mm a 1,6 mm per meglio avvolgersi attorno alla cassa: è un lavoro che richiede una capacità e una precisione pazzesca. Cinta da un cabochon, la corona a pavé conduce all’anima meccanica dell’orologio, il Calibro 822 Jaeger-LeCoultre, interamente realizzato e decorato a mano.
Master Compressor Diving Tourbillon Céramique
La luce cristallina dei diamanti, l’intensità della ceramica nera. Complicazioni orologiere, estetica del gioiello, utilizzo sportivo. Jaeger-LeCoultre reinventa l’orologio da immersione da donna e per lei oltrepassa ogni limite. Tanta forza quanta eleganza e femminilità. La cassa opta per l’high-tech della ceramica nera, esaltata da una lucidatura realizzata a mano che ne sottolinea le generose proporzioni e le linee moderne. A sua volta, la lunetta in oro bianco propone diamanti taglio baguette. I giochi di contrasto vengono ripresi dal quadrante rabescato nero, interamente coperto al centro da un pavé di diamanti taglio brillante, posti ad illuminare la più sofisticata delle complicazioni orologiere. Il Calibro 978 Jaeger-LeCoultre tourbillon automatico girando si tiene compagnia con una massa oscillante intagliata nell’oro. (purtroppo al momento che scrivo la Maison non ha ancora resa pubblica la sua immagine).
Per ora basta così… il mio orologio mi dice – convenzionalmente – che si è fatto veramente tardi!
contaminuti
Copyright © Orologi di Classe Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.
Se vuoi essere informato sulla pubblicazione di articoli come Jaeger-LeCoultre: gli orologi Alta Gioielleria 2010 iscriviti ai Feed RSS
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".












