Nuovo Rolex Submariner: del 2010 o del 2008?
contaminuti | 23 set, 2010 | Commenti 8
Da più di un anno mi ero segnato nei miei appunti di scrivere un articolo sugli orologi subacquei più famosi del mondo, ma in oro. Poi è arrivata Baselworld con la novità “più cliccata”, della rete e non solo: il nuovo Rolex Submariner 2010 in acciaio con quadrante e ghiera neri o verdi.

Il Submariner fa parte, come ho già scritto per il Datejust, di un icona che non si può forse più migliorare, almeno sul piano estetico. Ciò è soprattutto ancora più vero per Rolex che lo costruisce: il Submariner non si tocca! Esperienza vissuta di persona dagli uomini in verde: leggi la storia dello Yachtmaster e capirai a cosa mi riferisco.

Rolex Oyster Perpetual Submariner oro bianco 18k
Tutti sanno che il Submariner è nato nel lontano 1953, in un epoca in cui erano le imprese nelle quali gli orologi subacquei si misuravano a parlare per loro piuttosto che la pubblicità. Ai tempi era stato il primo a potersi spingere fino a 100 metri di profondità. Dieci anni dopo aveva raddoppiato: l’abbinamento cassa oyster/corona triplock era talmente all’avanguardia che i 300 metri erano praticamente già al tempo “serviti”.

Il modello Oyster Pepetual Submariner introdotto nel 2008, è per me meraviglioso. Forse per quel blu Marina abbinato all’oro bianco tanto che se hai mai visto dal vivo un Oyster di questo nobile metallo – che risplende di una luce diversa – avrai senz’altro rischiato di perdere il controllo come me anche se volessi paragonarlo all’acciaio 904 L di casa che, tu certamente sai, è forse il numero uno di tutta l’orologeria mondiale.
Ma tutto questo cosa c’entra con il titolo del post? C’entra invece. E’ che dopo aver scritto e riletto la bozza di questo articolo, mi sono detto: “Ehi contaminuti, ma hai sbagliato comunicato stampa?” No, è solo che mi sono reso conto che il Sub del 2008 in oro bianco è praticamente identico in tutto, materiale della cassa a parte, con il nuovo Submariner 2010. Bella scoperta eh? Si ma continua a leggere.

Beh e quindi che c’è di strano? E’ un Rolex… E’ come un monolito di granito. Quanti millenni ci vorranno per vederlo “cambiare!?” Non sono impazzito (almeno dal mio punto di vista…), è solo che non ho mai letto di una recensione in questi mesi che evidenziasse questo fatto avvenuto così alla luce del sole da passare inosservato, almeno per me che al tempo non l’ho recensito. Penso a tutti gli appassionati me compreso che sulla rete facevano mille ipotesi – prima del marzo scorso – su come sarebbe stato il “look” del nuovo signore dei subacquei e quali nuove finezze tecniche avrebbe portato con se. Quali? Le stesse del Submariner del 2008 in acciaio/oro, oro giallo e oro bianco. Dai un occhiata a questa tabella.
Nel farla ho voluto mettere a confronto il modello 2008 con il 2010, usando come riferimento di controllo il vecchio 16610. Cos’è cambiato rispetto ai Submariner in oro? Niente. Nel 2008 eravamo tutti distratti dall’arrivo del nuovo DEEPSEA. Comunque le novità consistevano nella nuova lunetta Cerachrom, nuova spirale Parachrom con curva Breguet, nuova chiusura del bracciale Glydelock. Ma è solo dai comunicati del 2010 che si insiste con una campagna mediatica atta a promuovere i benefici delle caratteristiche sopraelencate.
Forse – premetto che non ho mai visto dal vivo un 116619 LB – anche la forma delle anse che è cambiata nei nuovi 116610 LN / LV era già così dal 2008 solo per i Sub delle varie combinazioni in oro: il 16610 continuava ad avere lo stesso vestito dal 1989. Adesso forse si che sto proprio dando i numeri!
Rolex nel 2010 mi ha insegnato due nuove verità. La prima è che se presenta un nuovo modello un po’ in sordina come il Submariner del 2008, per lo meno senza metterlo in prima linea (n.b. il successo che riscuotono i modelli in oro e acciaio/oro non si possono neanche lontanamente paragonare con quello ottenuto dall’acciaio e non è una questione di prezzo) poi solo lei è capace di “stare immobile per un anno” e presentare dopo 24 mesi lo stesso orologio solo di un materiale diverso. Ma questo forse è solo marketing. La seconda è che adesso il nuovo Submariner in acciaio lo si trova già da un bel po’ nei negozi. Ti ricordi fino ai primi mesi dell’anno scorso per il DEEPSEA o due tre anni fa per il Milgauss? Pochi raccomandati riuscivano ad averli, ma anche loro almeno dieci o undici mesi dopo averli lanciati alla fiera di Baselworld. Adesso – per lo meno io – ho incominciato a vederli da fine maggio scorso nei concessionari ufficiali, e questo invece è il segnale che i tempi sono cambiati, proprio per tutti. Oramai solo il Daytona, come un Re, può permettersi di farsi attendere.
pubblicità @Jake’s Rolex Blog
Comunque il Submariner del 2008, o se preferisci del 2010, è ancora un orologio subacqueo per tutte le occasioni, come reclamizzava una sua pubblicità già nel lontano 1965.
contaminuti
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Commenti (8)
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Si, ne avevo letto su GMT (pag36) n°2 nello speciale dedicato ai subacquei.Dove appunto la pagina è dedicata al Submariner di questo tuo (sempre) eccellente articolo. Per i più curiosi ed in aggiunta a quanto hai scritto già tu, il movimento è il 3135 meccanico a carica automatica,riserva di marcia 48 h,impermeabile 300 metri e il prezzo indicato nell’articolo è 5575€.
Un caro saluto
T
Grazie per le indicazioni Teo. Approfitto per sottolineare che non ho scoperto niente, a parte di sottolineare la capacità del marketing di Rolex di “rivendere” dopo due anni caratteristiche su cui nel 2008 non aveva insistito forse per due motivi: primo perchè i nuovi Sub in acciaio/oro, oro giallo e oro bianco sono stati presentati contemporaneamente al DEAPSEA, poi perchè evidentemente i piani erano di evidenziarli per la versione acciaio che tutti riconosciamo come il VERO Submariner. Le caratteristiche tecniche del 3135 sono comunque già riportate nella tabella, per il prezzo le indicazioni che ho sono di 5.940 Eur ma dovrebbero essere per il modello LV
Bel commento davvero. Per quanto mi riguarda, pur non essendo un nostalgico ad oltranza, dal punto di vista estetico non gradisco il nuovo corso Rolex a mio avviso un po’ troppo orientato verso gusti lontani dagli italiani e/o europei.
Grande Nick! Al solito la vedi sempre lunga… E’ dove sta andando il mondo intero!
si chiama deepsea non deapsea
Hai ragione Roy, grazie! Aggiorno subito
Salve, ma cosa ha in più questo nuovo acciaio 904 L ??
Io ho uno Yacht Master 16622 ed è molto più “specchioso”……
L’acciaio 904L è particolarmente resistente alla corrosione, diciamo di una qualità immensamente superiore al 316L. Rolex lo declina poi in maniera speciale e lo usa per tutti i suoi orologi, tra l’altro richiede un processo di lavorazione molto complicato e costoso. Anche il tuo 16622 Yacht Master, escluso per la ghiera che è in platino, è realizzato in una cassa di accaio 904L. Probabilmente il fatto che sembri – compreso il quadrante che è in platino – più luccicante è dovuto al fatto che lo Yacht Master sia, a differenza di un Submariner, in toni più chiari… Ma ti assicuro l’acciaio è lo stesso in tutti i modelli.