L’orologio del viaggiatore moderno
redazione | 26 lug, 2010 | Commenti 0
Che sia un viaggio di piacere o di lavoro, l’orologio meccanico di alta gamma resta un nostro fedele compagno di avventura, grazie a due delle complicazioni più utili dell’orologeria: la lancetta GMT (Greenwich Mean Time) che indica un secondo fuso orario e le ore universali, che invece ci consentono di osservare sul quadrante con una sola occhiata l’ora di tutti i 24 fusi.
Ecco una panoramica delle novità più interessanti di questo particolare segmento.
Il nuovo Bell & Ross Instrument BR 01-93 24H GMT, mosso al suo interno dal motore ultracollaudato dell’ETA 2893, consente di sapere contemporaneamente che ore sono in due diversi punti del globo. Sul quadrante principale, le lancette bianche indicano l’ora del Paese in cui ci si trova, mentre sulla lunetta interna graduata 24h, la lancetta arancione indica l’ora del Paese dal quale si è partiti. Le grandi cifre bianche fotoluminescenti, la lunetta interna e la lancetta arancione dell’ora GMT contrastano con il nero del quadrante, per una leggibilità perfetta, anche grazie alle generose dimensioni del segnatempo; la cassa, infatti, ha un diametro di 46 mm.
Breguet, con il Type XXII 3880 ST, abbina alla funzione GMT – il secondo fuso spicca all’altezza delle ore 6 – anche un eccezionale cronografo flyback (che permette di azzerare e riavviare istantaneamente il contatore del cronografo con un unico gesto); eccezionale perché la cassa d’acciaio, del diametro di 44 mm, ospita un movimento dotato di scappamento e di spirale piatta in silicio, la cui frequenza è stata accresciuta portandola a 10 Hz, pari a 72.000 A/h, garantendo i massimi livelli di precisione e di potere di regolazione. In questo cronografo la particolarità è che la lancetta dei secondi compie una rotazione completa in 30 secondi, con il risultato che l’avvio e la lettura del cronografo sono due volte più precisi.
Ecco invece la funzione delle ore universali nel Girard-Perregaux ww.tc Small Seconds. Il sistema denominato “ww.tc” – attraverso il movimento automatico di manifattura, Cal. GP03300-22 che consente la lettura contemporanea dell’ora locale e di 24 fusi orari – è abbinato in questa versione in oro rosa e quadrante nero ai piccoli secondi posizionati a ore 6. Sapienti il contrasto giorno/notte sull’anello delle ore, gli indici applicati a grandi cifre e le lancette di tipo “feuille”, per una composizione d’insieme che risulta davvero elegante e armoniosa. La cassa ha un diametro di 41 mm e grazie alle anse delicatamente ricurve assicura un comfort ottimale.
Jaeger-LeCoultre, al SIHH 2010, ha riproposto una icona dell’orologeria moderna, il Memovox. In due versioni: Master Memovox e Master Memovox International (“rileggendo” il modello lanciato nel 1958 in occasione del 125° anniversario di fondazione e noto anche con il nome di Memovox Worldtimer). Questa seconda versione, con il disco della sveglia attraversato dal nome di alcune delle più importanti città del mondo, è realizzato unicamente in 2 serie limitate, una in oro rosa 18 carati (250 pezzi) e l’altra in acciaio (750 pezzi, in foto). Nell’assoluto rispetto della tradizione, i nuovi Memovox sono animati da un movimento, il Cal. 956, che è il diretto discendente del primo calibro automatico della storia dell’orologeria dotato della funzione di sveglia e realizzato da JLC nel 1956.
Il Radiomir 10 Days GMT – 47 mm mantiene le caratteristiche salienti del Radiomir, il modello più classico di Officine Panerai, progettato e costruito per impieghi militari trequarti di secolo fa, implementandone le caratteristiche tecniche: non più un “solo tempo” ma un modello con secondo fuso orario, data, autonomia di marcia di 10 giorni e, soprattutto, un movimento di alta gamma interamente progettato e costruito nella manifattura di Neuchâtel (il calibro P.2003/5, composto da 296 elementi che attraverso 3 bariletti assicura una riserva di marcia di ben 10 giorni).
Accanto alle lancette di ore e minuti ci sono, anch’esse fortemente luminescenti, quella del secondo fuso orario, riconoscibile per la punta a freccia; quella della riserva di carica, che ruota nel quadrantino ausiliario sopra le ore 6; quella dei piccoli secondi sempre in movimento, nel cui quadrantino si trova anche il disco bicolore che permette di sapere se l’ora indicata si riferisce al giorno o alla notte.
Identificato con la referenza PAM00323, il Radiomir 10 Days GMT – 47 mm è realizzato in 500 esemplari numerati.

Officine Panerai Pam323 Radiomir 10 days GMT
Michele Mengoli
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