Parmigiani Bugatti Super Sport: cultura dell’estremo…
contaminuti | 18 ago, 2010 | Commenti 9
Prima di aprire l’editor di testi del mio Mac sono rimasto un bel po’ in silenzio ad ammirare le nuove meraviglie di Bugatti: orologio e auto, auto e orologio mi hanno letteralmente stregato… E’ la prima volta che non riesco a separare un oggetto dall’altro… Forse la verità è che pur venendo da due mondi così diversi, si completano a vicenda.

Una storia d’amore che continua mano nella mano come in una fiaba: Parmigiani Bugatti Super Sport è il nobile figlio della linea Bugatti Type 370 (leggi qui la recensione), la nuova Bugatti Veyron 16.4 Super Sport è la figlia della “normale” Veyron. Nel suo vestito interamente fatto di carbonio sono imbrigliate prestazioni incredibili: la regina delle supercar è sempre lei, la più potente e veloce auto di serie del mondo.
La bomba Super Sport viaggia ad una velocità di 430 Km/h con circa 50 kg in meno della Veyron, il suo design arrotondato è un evoluzione di un auto che di per sé era già fantastica. Il suo prezzo è di circa 1,4 milioni di Eur! Stiamo parlando di opere d’arte: che sia un oggetto appartenuto al passato, un quadro futurista o un orologio il cui movimento comprenda diverse centinaia di minuscoli componenti, ci può stare benissimo.

Parmigiani Fleurier aveva sviluppato nel passato anche uno speciale orologio concept con tourbillon per la plancia della Bugatti 16C Galibier. Alla direzione dicono che nonostante il progetto abbia permesso di acquisire interessanti esperienze sul campo, non vi sarà un seguito. Così a Fleurier si sono concentrati a realizzare questo nuovo modello da cui riprende – come i precedenti – la forma curva della cassa e delle anse.
In un intervista che feci un anno e mezzo fa a Michel Parmigiani egli mi anticipò che aveva in previsione di uscire con qualcosa di speciale che era al tempo in via di sviluppo. La linea Bugatti è la parte futurista di questa Maison solitamente ancorata al classico. Il Super Sport mantiene anche lo stile del 370: le ore vengono lette sul quadrante posto in verticale rispetto al polso. Il tempo deve essere “tuo” ma le mani devono rimanere ben ancorate allo sterzo di una belva da 1.200 CV!

Parlando del “motore” – stavolta dell’orologio – anche questo è totalmente nuovo: il Calibro PF372 è meraviglioso da ammirare e proprio per la sua disposizione insolita rappresenta una prova impeccabile di savoir-faire orologiero. E’ disposto in diagonale mentre il quadrante è in tutt’altra angolazione. Pensate che le sue indicazioni sono merito di un abilissimo uso di ingranaggi conici che permettono di trasferire l’energia con un angolo di 90 gradi. Le funzioni mostrate sono solo ore e minuti, ma il movimento ha una grande riserva di carica ottenuta con due bariletti e mostrata sulla parte superiore della cassa da dove si può ammirare anche lo scappamento. E’ rifinito con molta cura e presenta in molte parti un gioco di elementi neri intervallato da componenti color rosso arancio ed è molto complesso – composto da 372 pezzi – visibile attraverso la cassa in molte finestre in cristallo di zaffiro. Il quadrante dell’orologio è nero e arancione e, per ricordare lo schema dei colori della Super Veyron, è parzialmente in carbonio perché l’auto di fuori serie ne fa largo uso: un segnale di come questi due oggetti estremi vivano l’uno in simbiosi dell’altro. Nonostante esso non sia di perfetta forma circolare gli indici delle ore sono particolarmente leggibili così come le lancette.
Parmigiani Fleurier è un grande polo di Alta Orologeria e molti tra voi già sanno che tramite la Vaucher – ricerca e sviluppo anche per terzi con un grande laboratorio meccanico – la Bruno Affolter di la Chaux-de-Fonds – dedita alla costruzione di casse anche dalle forme molto complesse – la atokalpa – che si occcupa solo di particolari come i ruotismi e gli scappamenti – Elwin – che costruisce dal 1912 particolari come gli assi dei bilancieri – realizza praticamente tutto in-house a parte i cinturini: per quelli la Maison si affida da sempre ai maestri di Hermès. Quello del Super Sport è in alligatore nero o di qualunque colore il cliente desideri.

Sarà costruito in edizione limitata di 30 pezzi, tanti quanti le Super Veyron. La cassa sarà di oro bianco 18 k e ricopia – in esclusività – la stessa anima dell’auto. Tutto ciò – unico e speciale – sarà disponibile ad un prezzo di $ 259.000.
Caratteristiche
Modello
Bugatti Super Sport, edizione speciale di 30 esemplari
Movimento
Calibro PF 372 a carica manuale
Riserva di carica di 10 giorni
Movimento su due piani. Platine e ponti colorati trattamento “black or”
Altezza 15.96 mm, larghezza 25.00 mm, lunghezza 37.01 mm
Frequenza 3 Hz – 21,600 Alternanze/ora.
40 rubini
Finito Côtes de Genève, perlage, angoli lucidi e smussati
2 bariletti in serie
Funzioni
Ore, minuti e riserva di carica
Cassa
Di forma: 36.0 x 50.7 mm, altezza 22.7 mm
Material: oro bianco 18 k finitura lucida e satinata
Impermeabilità: 10 m
Sei cristalli di zaffiro con trattamento antiriflesso
Corona singola dinamometrica per carica e regolazione
Numerazione individuale sul retro della cassa
Quadrante
Superficie Black Carbone, sigla EB applicata lucida e satinata fine, indici applicati alle ore 3 e 6 lucidi lavorati cabochon, chiodi Bugatti, lancette Delta con rivestimento luminescente
Cinturino
Alligatore Hermès, fibbia déployante in oro bianco 18 carati, finitura lucida
contaminuti
Copyright © Orologi di Classe Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.
Se vuoi essere informato sulla pubblicazione di articoli come Parmigiani Bugatti Super Sport: cultura dell’estremo… iscriviti ai Feed RSS
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+
Commenti (9)
Lascia una Risposta | Trackback URL









Ciao Massimo,
complimenti per come hai scritto l’articolo innanzitutto, e poi il mio parere: il Bugatti Super Sport è entusiasmante sia per design che per soluzioni stilistiche, oltre che per il calibro e i materiali utilizzati. Rivoluzionario è il modo di lettura, leggendo il press kit e osservando le poche immagini disponibili dell’orologio (non del concept, quello dava comunque un’idea) mi è venuta voglia di stringere la mano ad ognuno di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo capolavoro. A proposito, non l’ho inserito nemmeno io dall’altra parte, ma questo è quanto riporta alla fine del press kit
THE BUGATTI SUPER SPORT | A PARMIGIANI PRODUCTION
STUDIO DESIGN
Parmigiani – Alexia Steunou
TECHNICAL SUPERVISION
Michel Parmigiani
MOVEMENT
Vaucher Manufacture Fleurier – Frédéric Lamberger
EXTERIOR – CASE
Les Artisans Boîtiers – Riccardo Pescante
EXTERIOR – DIAL
Quadrance & Habillage – José Arbona
STRATEGIC COMPONENTS
atokalpa – Sébastien Jeanneret
Mi spiace non potere allegare nel commento le tre immagini del movimento…
Ancora complimenti, sia per il sito che per il taglio degli articoli.
Cordialmente
Teodoro
Grazie Teo… e da chi se non da uno che scrive tutti i giorni di orologi – ndr Orologi per tutti – poteva venire il primo commento?! Se hai delle immagini interessanti, postamele che le metto su FB! Grazie per l’intervento…
Semplicemente sublime.
Ho avuto la fortuna di vedere e toccare dal vivo il modello precedente che ho trovato non adatto ai miei gusti.
Questo è spaziale.
Nick
Fantastico Nick! Puoi raccontarci qualche cosa di più?
Ho avuto la fortuna nello scorso novembre, grazie a una casualità, di visitare la manifattura Parmigiani a Fleurier.
Nel secondo giorno della visita abbiamo avuto l’occasione di visitare il reparto dove si assemblamno le grandi complicazioni e appunto i modelli speciali come il Bugatti.
Maneggiavo un paio di calibri ripetizioni minuti da 300.000 € ancora “caldi” da incassare e sospiravo….
Il Bugatti mi piacque concettualmente e come esercizio di progettazione ed esecuzione di una miniaturizzazione molto particolare come il trasferimento angolare del moto; non lo apprezzai nel complesso, proprio come orologio da polso.
Esperienza da brivido per chi come me adora l’orologeria di alta gamma.
Quest’ultima creazione invece mi convince e parecchio.
Nick
Ottimo, grazie per il tuo racconto Nick! In effetti poter scorgere – vista la particolare disposizione e fattura del movimento – molto di quel ben di Dio dai cristalli del Super Sport dev’essere proprio la fine del mondo… Per me Parmigiani è qualcosa di molto più esclusivo e supremo di quanto l’azienda stessa tenga a divulgare. Questa è l’idea che mi feci quando la visitai nel 2007 e vidi con i miei occhi che possono fare (e lo fanno anche in silenzio per molte Maison) qualsiasi cosa sfiori solo la mente umana…
Massimo se devo dirla tutta, a Parmigiani, inteso come brand di orologeria e non come azienda service,manca solo una cosa : il marketing adatto ad ogni nazione-mercato.
I prodotti sono straordinari e mai il comune mortale si immaginerebbe quanti investimenti si celano dietro questa marca semisconosciuta ai più!
Nick
Bingo! Ma anche se suona strano non penso ci sia la volontà per farlo…
Very nice!!!