PARMIGIANI FLEURIER al SIHH 2010: l’arte di restaurare orologi
contaminuti | 25 gen, 2010 | Commenti 0
“Il restauro di un orologio provoca un piacere unico. Salvarlo dalle offese del tempo e dell’uomo equivale a riportarlo indietro come testimonianza essenziale per la nostra memoria“. Michel Parmigiani
Niente male come inizio questo lunedì! Oggi vi parlerò di un attività che solo poche Maison al mondo come Parmigiani Fleurier sono in grado di portare avanti prima di tutto per la capacità necessaria, poi per il grande e paziente lavoro da affiancare ad una, di per sè già frenetica, attività di una vera Manifattura di orologi da polso.
Parmigiani svolge questa attività da ben 40 anni, per il piacere di farla e perchè forse questo è il miglior modo per creare un ponte tra l’illustre passato orologiero e le future creazioni che non possono dimenticarlo. Tutto è iniziato grazie ad una serie di incontri-chiave: prima di tutto questa professione artistica deve ringraziare le opere dei geni del passato, poi la passione senza limiti dei collezionisti che hanno voluto che fossero riesumate ad ogni costo. Michel Parmigiani fu affascinato da Ephrem Jobin, il primo curatore di Château des Monts che, ascoltando i principi etici dentro di sè alla fine della sua carriera, lo incoraggiò a seguire le sue orme e a mantenere la collezione di Maurice-Yves Sandoz. Fu un opportunità incredibile, per il giovanissimo Michel di quei tempi: quella che gli permise di entrare in contatto con dei pezzi dal valore inestimabile.

Anche dal 1996 ad oggi, anno di nascita del marchio Parmigiani, quest’opera non ha mai cessato la sua attività.
Alcuni la lista di alcuni tra i più importanti restauri svolti:
1986. “La Cueillette des cerises” pocket watch. 350 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
1990. “Pendule Sympathique” clock by Breguet. 2000 ore. Patek Philippe Museum.
1998. Planetary Clock by François Ducommun. 1500 ore. Castello Sforzesco, Milano.
1998. Breguet portico clock. 350 ore. Museum of Decorative Arts, Parigi.
1999. Pistol with songbird. 500 ore. Patek Philippe Museum.
2000. Perrin Frères pocket watch. 160 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2003. Mirror with songbird by Frères Rochat. 300 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2007. Yousoupoff Egg by Fabergé. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2009. Peacock Egg by Fabergé. Maurice-Yves Sandoz collezione.
Questo è l’elenco dei musei per cui la Maison collabora: Château des Monts, Le Locle (restauratore autorizzato); Patek Philippe Museum, Ginevra (solo pezzi storici); Time Museum, Rockford Illinois (museo chiuso); Museum of Decorative Arts, Parigi; Castello Sforzesco, Milano; Palazzo Falson, Malta.
Alcuni orologi restaurati e pezzi unici, come il Parmigiani Bugatti Type 370 qui sopra, erano esposti al SIHH 2010.
contaminuti
Popularity: 4% [?]
Articoli correlati:
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Dal 2002 al 2005 ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo a tempo pieno di orologidiclasse.com Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".














