Patek Philippe Ref. 5951P cronografo sdoppiante calendario perpetuo
contaminuti | 31 mar, 2010 | Commenti 2
Di nuovo nel mondo delle novità di Baselworld 2010 Patek Philippe. Dopo la recensione del 5950A, un altro cronografo rattrappante o sdoppiante questa volta munito anche della complicazione di calendario perpetuo che, come sapete da sola, essere una delle complicazioni più difficili da realizzare: è identificato con la referenza 5951P.

Scusate la ripetizione, ma siamo nel regno delle Grandi Complicazioni, trattate a fondo da Orologi di Classe in questi ultimi giorni. Rispettando le linee guida che la Maison si è posta nel 2010, il Calibro base CHR 27-525 PS è caratterizzato in primo luogo da una grande sottigliezza, a Ginevra dichiarano essere il movimento cronografico “à rattrapante” con ruota a colonne più sottile del mondo; ad esso è stato aggiunto un modulo calendario perpetuo che doveva attenersi a queste dimensioni.
Il calendario perpetuo con fasi lunari composto lui solo da 148 pezzi è alloggiato in uno spazio di appena 27 mm. di diametro per 2,05 mm. di spessore. Oltre al ciclo lunare, il meccanismo anima un calendario a lancetta nonché indicazioni a finestrella del giorno, del mese, dell’alternanza giorno/notte e del ciclo degli anni bisestili. Tra le sue particolarità figura un contatore continuo di 60 minuti condotto dal pignone calzante passando per la minuteria, una costruzione ingegnosa che contribuisce in modo decisivo al profilo ultrapiatto del movimento.
Le ruote del cronografo mettono in evidenza i profili dei denti brevettati da Patek Philippe, che migliorano il rendimento, riducono gli attriti ed aumentano la sicurezza di funzionamento quando il cronografo è innestato. Il bilanciere Gyromax, dotato di una spirale Breguet, pulsa a 21.600 alternanze/ora (3 Hertz). I tre comandi del cronografo («START», «STOP» e «Rimessa a zero») sono attivati da un unico pulsante inserito nella corona, mentre la misura dei tempi intermedi (lancetta sdoppiante) dal pulsante rettangolare a ore 2.

Il design del quadrante costituiva una sfida per le sue dimensioni perché esso doveva riunire, in una superficie ridotta, non meno di dodici indicazioni: tre lancette per ore/minuti/secondi del tempo normale, tre lancette per le funzioni del cronografo sdoppiante, una lancetta per la data, nonché le finestrelle per il giorno, mese, ciclo degli anni bisestili, fasi lunari e l’alternanza giorno/notte. L’indicazione delle fasi lunari è calcolata con uno scarto di un giorno ogni 122 anni rispetto all’effettiva durata del ciclo.
La “P” della referenza sta ad indicare che la cassa (37 mm. x 45 mm.) è in platino 950. Come per la Ref. 5950A. la forma è coussin e descrive un quadrato dai lati curvi.
L’orologio viene fornito con uno stilo di correzione in ebano con intarsi in oro bianco 18 carati.
Prezzo: 359.750 Eur
contaminuti
Copyright © Orologi di Classe Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.
Se vuoi essere informato sulla pubblicazione di articoli come Patek Philippe Ref. 5951P cronografo sdoppiante calendario perpetuo iscriviti ai Feed RSS
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".
Commenti (2)
Lascia una Risposta | Trackback URL











…un’opera d’arte…
d’accordissimo Walter! E… non è l’unica! Ne di Patek Philippe, ne di molti altri marchi di Alta Orologeria! Ciao!