SIHH 2010: Cronografo IWC Portoghese Yacht Club
contaminuti | 20 gen, 2010 | Commenti 3
IWC ha presentato al SIHH 2010 il suo orologio-icona Portoghese vestito per la prima volta in una gradevole versione pulita e sportiva denominata Yacht Club.
La cassa è di 45,4 mm e se queste dimensioni oggi rientrano praticamente nella media, va anche ricordato che proprio la Maison di Schaffausen fu la prima negli anni ’30 ad abbracciare le “taglie forti” nei suoi modelli da polso, dove vi erano montati i Calibri dei suoi già da tempo apprezzatissimi orologi da tasca.
Il Portoghese Yacht Club è disponibile in tre versioni:
- Cassa in acciaio con quadrante argentato, lancette ed indici applicati rodiati, quest’ultimi anche luminosi
- Cassa in acciaio con quadrante nero e contorni argentati, lancette ed indici applicati rodiati e luminosi
- Cassa in oro 18 k e quadrante con motivo solare e contatori neri. In questa variante lancette e indici sono anch’essi in oro 18 k.
Personalmente quello che preferisco è la versione in acciaio e quadrante nero mostrato dalla foto in alto… L’abbinamento in scuro, tono su tono, con il tocco della lancetta del cronografo e di alcuni numerini in rosso, hanno – sportivamente parlando – una marcia in più…
Il movimento Calibro 89360 di IWC è un meccanico a carica automatica con funzione di cronografo flyback che consente di far ripartire la misurazione di un nuovo evento istantaneamente senza doverlo fermare, resettare a ore 12 e farlo nuovamente ripartire. Interessante la visualizzazione dei contatori delle ore e dei minuti sullo stesso quadrantino a ore 12, mentre a ore 6 si trovano i piccoli secondi; la data è nella consueta posizione a ore 3. La riserva di carica è di 68 ore, non male per un cronografo sportivo! Completa il quadro un cinturino in gomma high-tech e fibbia a Deployante. Prezzi: 9.800 € (acciaio), 18.300 € (oro rosso).
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".
Commenti (3)
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Buongiorno Scalese, complimenti per la sua esperienza in questo campo, anch’io sono affascinato dagli orologi però non sono un porfessionista ma solo appasionato.
Volevo chiederle cosa ne pensa dell’IWC aquatimer vintage IW323101, perchè vorrei acquistalo, inoltre il cinturino in gomma dura nel tempo (4-5anni) o dura come un cinturino in pelle?
Grazie per la cortesia
Scaroni
Buongiorno a lei e complimenti per la sua scelta, in particolare la referenza IW323101 è proprio da appassionati amatori. Un cinturino in pelle dura obbiettivamente non più di 12 mesi, a meno che non interessi il suo visibile invecchiamento. Non so dirle esattamente quanto duri quello in caucciù dell’IWC che lei menziona, ma molto di più. Inoltre vi sono dei prodotti acquistabili nei negozi autoricambi che ne favoriscono la pulizia e ne rallentano l’essiccamento nel tempo
Ho acquistato un Tissot sportivo,essendo solo beneficiario di pensione,similare nella forma allo zenith striking10th.La Tissot,forse per una politica economica rivolta ai giovani,ha montato il cinturino in caucciu’,per me scomodo e non elegante se non in spiaggia.Dato che non porto al polso quelli che ho in collezione,e che la Tissot monta solo sul cinturino in caucciu’una bella chiusura con logo speciale,ho dovuto rimediare moontandoil cinturino tipo Z-striking,e comprare una chiusura tra le piu’ belle della Tissot,applicandola a cinturino in caimano.Dubito che l’amico che scrive,si trovera’ comodo con cinturino in caucciu’ tutti i giorni.Codialmente,Roberto