SIHH 2010: Jaeger-LeCoultre Duomètre à Quantième Lunaire
contaminuti | 21 gen, 2010 | Commenti 0
Jaeger-LeCoultre ha presentato 15 nuovi orologi al SIHH: non sono proprio pochi! Così per la seconda recensione che dedico alle novità del Salon International de la Haute Horlogerie di questo marchio, scelgo oggi di parlarvi del Duomètre à Quantième Lunaire.
Si affianca alla collezione Duomètre leggendo il tempo in una cassa di 42 mm di diametro con una complicazione foudroyante ad incrementi di 1/6 di secondo, insieme a data e fasi lunari. La doppia architettura del movimento presenta due fonti indipendenti di energia: la prima dedicata allo scappamento e al bilanciere, la seconda per ora, data e posizione della luna.
Faccio un breve ripasso: in un cronografo la complicazione foudroyante fa compiere ad una lancetta un giro completo ogni secondo trascorso fermandosi quattro, cinque, persino 8 volte per indicare i quarti, i quinti o gli ottavi di un secondo! Pazzesco! Vederlo girare – a scatti – ad una velocità pazzesca ha un incredibile effetto scenico, oltre ad ottenere meccanicamente una misura che sembra, a descriverla, solo “pensabile” elettronicamente! ![]()
La soluzione della doppia sorgente di energia di carica è stata messa a punto da JLC proprio perchè a compiere queste misurazioni lo scappamento riceveva poca energia, tanto da influire negativamente sulla precisione. Le indicazioni in questo orologio sono molto chiare: sulla sinistra la data e le fasi lunari, sulla destra l’ora e i minuti, al centro i secondi e a ore 6 il piccolo quadrante con i secondi saltanti (foudroyante). Basta per immaginare che il Calibro 381 che lavora sotto, è altamente complesso?!?
La riserva di carica di questo segnatempo è di 50 ore: entrambe le due molle indipendenti si caricano dalla corona come se tutto fosse normale, ma roteandola in senso orario si ricarica lo scappamento, mentre in senso antiorario si ricaricano le ore, minuti, secondi, secondi saltanti, data e fasi lunari.
Se tutta questa disquisizione tecnica avesse creato un po’ di confusione, l’orologio ha in definitiva due lancette dei secondi: una centrale, l’altra a ore 6 per la funzione foudroyante. Il Calibro 381 ha anche una grande ruota del bilanciere di 10 mm di diametro che oscilla a 21,600 Alternanze/h.
Ne costruiranno solo 300 in oro 18 k giallo, mentre la produzione della versione in oro 18 k rosa sarà illimitata… Prezzo indicativo: 25.000 Eur
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".











