Urwerk UR-202 “White Shark“: un altro mostro!
contaminuti | 14 lug, 2010 | Commenti 0
Un altro animale da polso creato da Felix Baumgartner e Martin Frei. Che sia nero come il Cobra (UR-CC1), o di titanio e acciaio trattato ARCAP color argento/bianco, come la cassa di questo UR-202 “White Shark”, che bomba l’Alta Orologeria di URWERK!

La creatura assassina a cui questa edizione limitata di 12 pezzi si ispira trasmette con il suo manto luccicante le paure degli abissi; UR 202, invece, di far concentrare ancor più lo sguardo appassionato nella sua tecnica venusiana.
In questa collezione il tempo è mostrato attraverso una serie di lancette telescopiche dei minuti che fuoriescono dai tre satelliti che indicano le ore. Esse variano con precisione la loro lunghezza adattandosi per seguire i tre vettori 0 -14, 15 – 44, 45 – 60. Una volta estese, la loro indicazione retrograda risulta chiaramente leggibile sul largo ed insolito display; quando esse sono retratte l’occhio può assaporare indisturbato il meccanismo centrale brevettato dei satelliti. Un indicatore delle fasi lunari e uno del giorno e della notte completano le funzioni fornite.
Non per ripetere quello che già in molti di voi sono sicuro già conosciate, ma i tre satelliti di UR-202 significano – per URWERK – “pretendere” una tolleranza tra i vari componenti di meno di 3 micron.

UR-202 “White Shark” sarà in vendita solo attraverso Chronopassion (Parigi), The Hour Glass (Singapore) e URWERK (Ginevra). Se volete vedere altre foto e dettagli tecnici di questa “bestia”, visitate UR RARE SPECIES il sito web del brand dedicato ai segnatempo “mostri meccanici” più rari e particolari.
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.
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