Vacheron Constantin Repetition Minutes Squelette Maitres Cabinotiers
contaminuti | 27 ago, 2010 | Commenti 0
Il tempo scorre in realtà molto più veloce di quanto continuino a leggerlo con fascino e precisione i segnatempo del magico mondo dell’Alta Orologeria, viene da sé quindi che c’è sempre molto da scrivere anche del passato prossimo orologiero. Oggi voglio affrontare in profondità il Repetition Minutes Squelette Maitres Cabinotiers di Vacheron Contantin, un ripetizione minuti uscito nel 2006 in cui vi è tutta l’essenza della Maison di Plan-les-Ouates dove, contrariamente a quanto scritto sopra, tutto procede lentamente – ma saldo alle tradizioni – con un metabolismo di una Maison che “crede” ancora di vivere nei primi decenni dei suoi in realtà oltre 250 anni di storia.

Vacheron Constantin Repetition Minutes Squelette Maitres Cabinotiers
Partiamo dal nome e cosa significa Cabinotiers? E’ il termine con cui venivano chiamati i Mastri Orologiai che lavoravano nelle “cabinetes”, le luminose soffite di Ginevra.
Ora possiamo entrare nel vivo.
E’ sempre difficile percepire il valore e la cura maniacale dedicata nei dettagli costruttivi di un orologio del genere se non altro perché in realtà sono poche le Maison e altrettanto pochi tra queste i progetti che richiedono una costruzione totalmente artigianale e manuale. Se osserviamo per esempio la lavorazione a Côtes de Genève o la smussatura e la lucidatura di ogni singolo elemento di questo segnatempo è difficile poi continuare a rapportarsi con altri esempi: anche in questo campo, “l’appettito vien mangiando…”. Persino l’ultima delle viti – conferma Chrystian Lefrançois, maestro orologiaio dell’atelier delle complicazioni della manifattura – viene controllata e lucidata manualmente. Non parliamo poi della scheletratura.

particolare del castone in corrispondenza della piattina incisa a mano
Da grandi appassionati sappiamo tutti come sia difficile eseguire un ripetizione minuti; circa vent’anni fa Vacheron Constantin iniziò a costruire un nuovo movimento con la regina delle complicazioni. Dopo aver smontato fino all’ultimo pezzo un analogo Calibro degli anni ’40 un equipe di selezionati orologiai del marchio iniziarono a progettare partendo dai piani tecnici una nuova creazione. Dopo quattro anni di lavoro senza soste arrivò nel 1993 il primo risultato, il Calibro 1755, così numerato in onore dell’anno di nascita della Maison.
A muovere il Ripetizione Minuti Squelette Maîtres Cabinotiers è l’ultimo Calibro di questa serie. I suoi 330 elementi sono disposti in uno spessore di soli 3,30 millimetri. Per realizzarlo, incidendolo, scheletrandolo, lucidandolo e alla fine collaudandolo, sono necessarie più di 320 ore. I due vetri zaffiri che lo racchiudono accentuano il suono cristallino della sua suoneria che batte ore, quarti e minuti.
Il movimento meccanico a carica manuale del Ripetizione Minuti è dotato di un congegno chiamato “tout ou rien” (tutto o niente), che sta a significare che la suoneria rimane muta se non si aziona completamente il cursore della slitta. Questo ingegnoso dipositivo, inventato nel 1720, garantisce al meccanismo della suoneria un’affidabilità assoluta.
La suoneria del Calibro Vacheron Constantin 1755 è dotata di due timbri diversi: il tono più basso indica le ore, quello più acuto i minuti; i due timbri alternati segnalano invece i quarti. Ogni timbro è regolato a mano; basterebbe una leggera variazione del meccanismo per alterarne la sonorità, quindi è necessario che il maestro orologiaio abbia un orecchio eccellente per regolare il timbro dei martelletti. La suoneria deve inoltre essere estremamente precisa: la segnalazione, per esempio, delle 4,49 (quattro ore, tre quarti e quattro minuti) deve essere contenuta in 7-8 secondi al massimo.

Caratteristiche tecniche
Referenza: 30030/000P-8200
Calibro: 1755 SQ, extrapiatto a carica manuale
Spessore del movimento: 3,28 mm
Diametro del movimento: 30,8 mm, 13 linee e 3/4
Funzioni: ore e minuti, ripetizione a richiesta delle ore, dei quarti e dei minuti
Frequenza: 18.000 alternanze/ora
Numero rubini: 30
Riserva di carica: 34 ore
Cassa: in platino 950; diametro 37 mm; anse saldate, fondello in vetro zaffiro; slitta per azionare la suoneria posta sul lato sinistro della carrure, in corrispondenza delle ore 9
Quadrante: in vetro zaffiro; indici rosati in metallo applicato, lancette in oro 18 carati, ossidate di colore nero
Cinturino: in pelle di alligator mississipiensis blu, cucito a mano
Fibbia: ardiglione, in platino 950
Edizione limitata 15 esemplari
Nessun compromesso viene concesso per un orologio del genere: notate la frequenza di 18.000 alternanze/ora, la carica manuale e l’autonomia di sole 34 ore.
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese - da sempre affascinato dagli orologi da polso meccanici e complicati. Nel passato ho importato e distribuito alcuni modelli di nicchia, poi la passione per scrivere e blog-orologi.com Adesso mi occupo del portale Orologi di Classe. Il mio motto è: "DON'T do the right thing, DO the things right".











