Breguet: mostra retrospettiva delle opere dal 1747 al 1823
contaminuti | 04 mag, 2011 | Commenti 2
Abraham-Louis Breguet. L’orologeria alla conquista del mondo

Dopo il Museo del Louvre nel 2009, il Museo Nazionale Svizzero dedica una retrospettiva all’arte e la vita di Abraham-Louis Breguet, comunemente indicato come “il più grande orologiaio di tutti i tempi”. Nato in Svizzera, si stabilì a Parigi dove a cavallo del 19° Secolo estese i suoi contatti in tutta Europa. Oltre 175 sue eccezionali opere saranno esposte dal 10 giugno al 19 settembre 2011 al Castello di Prangins, e al Landesmuseum di Zurigo dal 6 ottobre 2011 al 7 Gennaio 2012.
Questa retrospettiva del lavoro di Abraham-Louis Breguet (1747-1823) offrirà l’opportunità di scoprire un’arte al suo apice, incarnata in capolavori di orologeria di alta precisione che uniscono genio, maestria tecnica ed estetica ancor oggi all’avanguardia. Si compone di orologi e strumenti di misura accompagnati da ritratti, documenti d’archivio e brevetti d’invenzione, che coprono l’intera produzione della Maison Breguet nell’era del suo fondatore. Il mezzo Secolo di creatività – che va dalla seconda metà del quarto del 18° Secolo fino al 1830 – rappresenta l’epoca d’oro dell’orologeria prima dell’industrializzazione. Questo periodo ci ha restituito non solo orologi unici nel loro genere, ma anche molti prototipi d’innovazioni che hanno rivoluzionato l’intero campo. Il genio di Breguet si esprime attraverso le sue invenzioni: orologi “perpètuelle” e a ripetizione minuti, il regolatore tourbillon, l’orologio – “montre a tact” che illustrano magnificamente questa costante miscela di ricerca fondamentale e di arte applicata.
Alcune delle opere in esposizione:

N° 178 Orologio da viaggio ripetizione a quarti con calendario. Cassa in bronzo dorata incisa con motivo a foliage e grande indicazione delle fasi lunari. Le tre finestre alla base mostrano la data, il mese e il giorno. E’ dotato di scappamento a leva. Venduto a Napoleone Bonaparte il 24 aprile 1798. @Swiss National Museum.

N° 611 Piccolo orologio medaglione “a tact”. Cassa in oro smaltata color blu, freccia con diamanti incastonati, indici “a tact” composti da grandi diamanti. Scappamento a cilindro. Venduto a Joséphine Bonaparte il 18 febbraio 1800. © Montres Breguet SA Collection

N°1160 Orologio Maria Antonietta perpètuelle, ripetizione minuti. E’ il famoso orologio rubato nel 1983 dal museo di Gerusalemme che la manifattura Breguet rieseguì, come da progetto originale del maestro, tra il 2005 e il 2008. Cassa in oro, lancette in oro e acciaio, calendario perpetuo, indicatore di riserva di carica, equazione del tempo, grande lancetta dei secondi indipendente e sottoquadrante dei piccoli secondi. © Montres Breguet SA Collection
Guida e informazioni mostra – dal 10 giugno al 19 settembre 2011
Indirizzo
Museo Nazionale Svizzero
Château de Prangins CH – 1197 Prangins
Tel +41(0)229948890
www.chateaudeprangins.ch
Giorni e orario
da martedì a domenica dalle 10 alle 17.
Costo del biglietto
10 CHF. Ingresso libero per bambini fino a 16 anni e scuole .
Tour guidato a richiesta: 120 CHF
www.breguet.chateaudeprangins.ch
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+
Commenti (2)
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Gran bella iniziativa, anche solo vedere il Maria Antonietta credo provochi una bella emozione!
Si davvero Michele! Io tra l’altro spero che un giorno il Breguet Maria Antonietta originale – rubato nel 1983 – venga ritrovato… Sarebbe fantastico! Comunque la permanenza della mostra nelle sue due tappe è lunga: spero di avere l’occasione di visitarla…