Cronografo, Cronografo Rattrappante e Flyback – Mini Guida
contaminuti | 07 dic, 2011 | Commenti 2
Per definizione in tutte le vere passioni esiste la parola “inizio”, mentre quella “fine” non è prevista. Il titolo “Cronografo, Cronografo Rattrappante e Flyback – Mini Guida” e il post, sono dedicati a chi oggi sta incominciando a costruire la sua.
La storia
Aggiornamento – Il cronografo fu inventato da Louis Moinet
Il 21 marzo 2013, Jean-Marie Schaller – CEO del marchio di orologeria di lusso Louis Moinet – in una conferenza stampa ripresa in streaming video e tenutasi nell’osservatorio di Neuchâtel, ha fornito prove che fu proprio Louis Moinet nel 1816 ad inventare il cronografo, mostrando l’esemplare che, costruito per effettuare misure astronomiche, era in grado di leggere 1/60 di secondo a 216.000 alternanze/ora. Moinet anticipa di qualche anno Rieussec da sempre ritenuto il primo a realizzare questa oggi molto diffusa complicazione meccanica. Maggiori informazioni sul primo cronografo della storia.
La Storia (continua)
Saltando l’etimologia del termine fu l’inglese George Graham il primo orologiaio al mondo a misurare intervalli brevi di tempo: grazie all’utilizzo del pendolo divise il secondo in quattro parti. Tuttavia, l’inventore del cronografo fu Nicolas Rieussec il quale nel 1822 – un anno dopo averlo ideato – realizzò un segnatempo dotato di una lancetta con un pennino che serviva a segnare l’inizio e la fine del tempo che si voleva misurare.
Nel 1827 Louis-Frèdèric Perrelet nipote di Abraham-Louis – inventore dell’orologio automatico – dopo aver seguito le orme del nonno e continuato la sua formazione a Parigi alla Scuola Breguet, brevettò un contatore di precisione con funzione rattrappante.
Lo svizzero Adolphe Nicole che viveva in Inghilterra nel 1840 brevettò un meccanismo dotato delle tre attuali funzioni di un cronografo: start, stop e ritorno a zero.
Sempre Nicole, insieme a Henri-Fèrèol Piguet, nel 1862 riuscirono a rendere questa funzione indipendente per non disturbare il computo dell’ora.
E’ del parigino Joseph Winnerl l’invenzione nel 1870 dell’odierno cronografo rattrappante.
L’invenzione di Rieussec aveva segnato una svolta importante nell’orologeria meccanica, scatenando a quei tempi l’ingegno di tanti orologiai. Circa un Secolo dopo, il cronografo si era miniaturizzato migrando anch’esso dalla tasca al polso. Per molti anni si usò costruire meccanismi le cui funzioni erano comandate da un unico pulsante (cronografo monopulsante) coassiale alla corona di carica.
Si dovette attendere fino al 1934 perché Breitling costruisse il primo cronografo governato da due pulsanti.
Il cronografo flyback (o fly-back) fu anch’esso concepito durante gli anni ’30. Anche in quel periodo erano tante le manifatture a confrontarsi tra loro, ognuna con la sua personale interpretazione. Fu comunque Longines nel 1936 a depositare un brevetto che si può definire il vero antenato degli odierni cronografi flyback.
Il cronografo
Serve a misurare eventi brevi. Di solito è comandato da due pulsanti posti sulla carrure; il primo in alto aziona la partenza e lo stop della lancetta dei secondi, normalmente centrale; il secondo in basso serve – dopo aver obbligatoriamente fermato il meccanismo – a far ritornare la lancetta a zero, a ore 12. Solitamente è realizzato su un modulo aggiuntivo al Calibro. Negli ultimi anni c’è stato un ritorno di massa sia nella fascia media, sia nell’Alta Orologeria dei cronografi con smistamento delle funzioni tramite ruota a colonna, precisi e con un basso tempo di latenza.
Il cronografo rattrappante
Detto anche sdoppiante è un tipo di cronografo con due lancette dei secondi, una sovrapposta l’altra con tale accuratezza e precisione da sembrare una sola.
E’ nato dall’esigenza di rilevare il tempo di due eventi che hanno lo stesso inizio, ma non cessano nello stesso momento. Dopo la simultanea partenza, una delle due lancette può essere arrestata, indicando così una prima rilevazione del tempo, poi, riavviandola raggiunge con uno scatto l’altra lancetta in movimento alla quale si sovrappone, riprendendo a marciare nuovamente insieme. La funzione rattrappante è attivata da un terzo pulsante solitamente posto sulla carrure, nella parte opposta del pulsante start-stop.

Longines flyback Calibro 14ZN 1940 circa – @Antiquorum.com
Il cronografo flyback
In francese “retour-en-vole” è considerata una complicazione dentro a un’altra complicazione. Fu ideata per permettere di misurare due o più eventi in sequenza. Si attiva, dopo che il cronografo è stato fatto partire, solitamente premendo il pulsante in basso che serve anche per eseguire il reset. La lancetta dei secondi torna quindi a zero ripartendo automaticamente.
contaminuti
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.
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Ragazzi, a quanto pare è da riscrivere la storia del sistema a doppio pulsante!
Eh (da oggi alle 13) pare proprio di si Antonio! Se vuoi fare tu un integrazione a questo articolo, o scriverne uno nuovo, sei il benevenuto! (nel caso, scrivici un e-mail) Grazie!