Finalmente – “Live” a Milano – I 40 Only Watch 2011!
contaminuti | 16 set, 2011 | Commenti 6
L’unica esposizione in Italia dei 40 orologi Only Watch 2011 – che ha avuto luogo a Milano da Orologeria Luigi Verga è terminata da qualche ora: sono stato fortunato a essere tra gli invitati al Cocktail Party e di aver nell’occasione incontrato un sacco di amici appassionati. Cito tra tutti Michele Tonon – vero “malato di polso”, collega e autore di alcuni tra gli articoli più autorevoli del blog, Patrizio collezionista ed esperto di lunga data, e i lettori-vincitori – del giveaway – che venivano da Brescia Giancarlo, accompagnato dalla moglie Roberta.

Only Watch 2011 a Milano da Orologeria Luigi Verga
Spuntato dalle viscere dell’asfalto della metropolitana, incandescente per la temperature record di questi giorni, appena varcata la soglia del negozio sito a pochi passi dal Duomo ho trovato ad accogliermi niente meno che Umberto Verga, il quale mi ha messo subito a disposizione, facendoli tirar fuori dalle vetrine, tutti gli esemplari in esposizione. Emozionato ho subito pensato: “qui due ore di full-immersion, con pezzi che non vedi tutti i giorni neanche nelle cartelle stampa che girano durante i saloni di orologeria, non me li toglie nessuno!”

Glashütte Original Senator Chronometer
L’avventura “editoriale” di Orologi di Classe sulla collezione Only Watch 2011 era iniziata il 14 maggio scorso con la recensione – in esclusiva – del Glashütte Original Senator Chronometer e si era conclusa l’8 agosto con il Montblanc Villeret 1858 Vintage Pulsographe: siamo stati i primi in assoluto sulla rete a recensire tutti e 40 gli esemplari unici che il 23 settembre andranno ad aiutare per la quinta volta in un asta, la ricerca contro la distrofia muscolare.
Avere la possibilità di vederli tutti, insieme e da vicino, è stato però tutt’altra cosa!

MB&F Thunderbolt Flying Panda
Così, per esempio, ti accorgi come tutti gli orologi vadano alla fine a soddisfare quelle che sono le diverse fasce di potenziali acquirenti, e non solo per la somma che dovrà investire chi vorrà portarselo a casa. A questo link avevo scritto un articolo con i prezzi che si “vorrebbe” realizzare per ogni lotto (wished-price) forniti da Antiquorum.com – per farsi anche un’idea rapida delle diverse strategie che ogni brand ha scelto per realizzare il SUO pezzo unico.

Richard Mille RM 027 Rafael Nadal
Per la scelta di quale strada intraprendere – dal punto di vista del marketing, a prima vista sembrava che ogni casa avesse optato per seguire la sua abituale “natura” perchè, tante erano “le facce orologiere” – conosciute. I brand di nicchia come MB&F e Urwerk hanno scelto di essere rappresentati da segnatempo – come il Thunderbolt Flying Panda e UR-103 Phoenix – che per sembianze e per gli originali elementi decorativi che presentavano, probabilmente strizzano maggiormente l’occhiolino a benefattori che risiedono nei ricchi paesi asiatici. Altri come Glashütte Original e Montblanc presentano edizioni uniche nel materiale della cassa o nel colore del quadrante, rivolgendosi con il loro look classico anche al nostro caro – e zoppicante – Vecchio Continente. Ma le aste di orologi sono bizzarre: non è mica detto che finisca così!
Qualcuno come Maurice Lacroix, osa per il suo tributo tecnicamente con un pezzo unico del Masterpiece Roue Carrée Seconde caratterizzato da un quadrante nero con ruota quadrata tono su tono che già conosciamo, ma che sceglie di stare nella fascia chiamiamola bassa di prezzo insieme a Chaumet, Chanel appena più in alto, e RJ-Romain Jerome che, con the Rock DNA sembra lontano dai tempi di Yvan Arpa quando propose e vendette in appena 48 ore, a oltre $300.000 l’uno, 9 esemplari di un tourbillon in grado di segnare solo la differenza tra giorno e notte.
Nel gruppo complicazioni, a parte Patek Philippe con il suo tourbillon ripetizione minuti – al momento “incelofanatissimo” 3939A sobrio, di appena 33,3 mm di diametro e così diverso dalla Ref. 5106R di Only Watch 2009, ho visto un meraviglioso BOVET Amadeo® Convertible 7-Day Tourbillon e un Breguet Reveil Musical con un quadrante unico e toccante.

Patek Philippe Ref. 3939A
Il resto della Alta Orologeria tradizionalista, Audemars Piguet e Girard-Perregaux, esponeva dei cronografi pezzi unici per Only Watch 2011 dall’animo molto meno complicato su cui di solito puntano per divulgare la propria immagine nelle occasioni speciali e, soprattutto, dimostrando di cercare di prendere parecchia distanza dal loro riferimento di sempre: Patek Philippe. Vacheron Constantin ha messo da parte anche lei le funzioni meccaniche, ma si è espressa – per mezzo dei mètiers d’art – con un meraviglioso esempio di Alta Gioielleria.
Fuori dai canoni abituali
Quaranta pezzi sono difficili da commentare e nominare, tutti in un solo articolo. Ti evidenzio tre lotti diversi dal solito: presta attenzione a DeWitt che ha realizzato un Concept Watch esemplare unico inedito, a Laurent Ferrier per quel suo quadrante marrone particolare e se sei un’anima “indipendente”, a IKEPOD Hourglass se alla sera hai qualche volta bisogno di “spegnere” tutto ciò che ti circonda, dalla lavatrice al cellulare, dalla televisione alla abat-jour, e osservare al buio – silenziosamente – il fruscio di milioni di nanosfere di acciaio mentre cadono, illuminate dai riflessi della luna piena.

IKEPOD Hourglass
I 40 esemplari unici di Only Watch 2011 faranno parlare ancora di loro il 23 settembre, tra due Venerdì, prima di fare del bene e sparire (non per sempre) dalla circolazione.
contaminuti
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Ottima serata,con orologi fantastici,sicuramente un’esperienza singolare…Grazie orologi di classe,grazie Contaminuti
Alla prossima!!!magari alla Cà nöa
Giancarlo, Grazie a voi per la bella compagnia! Alla Cà nöa non si può dire di no! A presto…
Il 3939 è inquietante….
N.
Ah ah… davvero Nick! Accidenti, nonostante quella busta trasparente – per altro griffata Patel Philippe – al solito in tono con la Maison, osservandolo nel fondello trasparente – forse complice in attacco ipoglicemico – tra un po’ svengo! Mi sarebbe piaciuto “ascoltarlo”: di Patek Phlippe mi fido, ma fare un ripetizione minuti con una cassa (armonica) di soli 33,3 mm deve esser stata un impresa ardua! Altra sopresa è stato il suo peso: non ho una bilancia tra i polpastrelli. ma ti assicuro che è leggerissimo… non molto “come percezione” – non come grammi – lontano dall RM 027 di Nadal.
L’hai scritto questa note? So che sei solito a queste imprese “notturne” ma quando c’è passione si fa… vero…complimenti.
Anche per me è stata una splendida serata e oltre agli orologi è stato motivo di “chiacchere” interessanti.
Si Michele! E… sennò, cosa (NON) mi pagate a fare?
Davvero, una bella serata e un’altra piccola pagina in più per la nostra grande passione! Grazie