Orologi 2011: De Bethune DB25T Tourbillon Regulator
contaminuti | 18 gen, 2011 | Commenti 0
De Bethune con DB25T Tourbillon Regulator reiventa lo spirito del tourbillon in una maniera che Abraham-Louis Breguet avrebbe potuto immaginare, portandolo a un livello estetico e tecnico prima inimmaginabile e che oltrepassa i limiti conosciuti dall’orologeria.
Un breve passo indietro sulla tecnica: Breguet escogitò il meccanismo del tourbillon per creare una sorta di scappamento dinamico limitato da un utilizzo praticamente statico: gli orologi da tasca e i cronometri da marina venivano portati nel panciotto o appoggiati sul banco di una nave. Negli orologi da polso la vita è molto più attiva e chi li indossa, sottopone continuamente i loro movimenti a continui spostamenti e trasferimenti d’energia che hanno poco hanno a che fare anche con quelli che subirebbe un Calibro da tasca.
Purtroppo le leggi della fisica sono ovunque e implacabili proprio con questo meccanismo: per compensare i forti e repentini movimenti di un polso, la gabbia di un tourbillon deve essere la più leggera possibile con la più alta frequenza e la massima velocità di rotazione per minimizzare la massa e l’inerzia.
Grazie alla tecnologia De Bethune ha costruito un tourbillon in silicio e titanio di 0.18 grammi che compie un’intera rotazione sul suo asse ogni 30 secondi e il suo bilanciere oscilla alla pazzesca velocità (per questa complicazione) di 36.000 alternanze/ora. La sua gabbia è la più leggera oggi sul mercato – in media il termine di paragone è di quattro volte maggiore – e comprende 50 elementi il cui particolare più leggero pesa meno di 0.0001 grammi e il più “chiamiamolo pesante” 0.0276 grammi.
Denis Flageollet partner e mente tecnica di De Bethune ha inserito un’altra chicca nel movimento del DB25T i “secondi saltanti” o secondi morti, finezza di cui ho più volte parlato nel blog, quasi a voler rispettare il passato dopo aver ostentato delle così stravolgenti innovazioni. I secondi sono mostrati al centro dell’orologio: una doppia leva con quattro palette funge da regolatore alle due ruote in oro che servono a ottenerli.
La sua estetica è elegantissima con quel pizzico di forte personalità che emanano le particolari anse De Bethune. Il quadrante blu “azzurrato” ottenuto scaldandolo a mano richiama i vecchi regolatori del 18° Secolo.

Deve essere meraviglioso guardarlo: da una parte il tourbillon, che nel DB25T ruota a una velocità incredibile, dall’altra i secondi se la prendono davvero calma! Per farlo bisognerà però sedersi e dedicare a lui il massimo dell’attenzione: purtroppo l’antica tradizione vuole il tourbillon, quando mostrato, sempre disposto nella parte posteriore del movimento, quasi a ricordare che la sua presenza era lì solo per il serio e difficile lavoro di ottenere la precisione.
De Bethune DB25T Tourbillon Regulator
Movimento DB2109 – meccanico a carica manuale
Platina principale decorata a mano e lucidata nelle parti in acciaio, coste De Bethune
Ponte in titanio blu
Doppio bariletto autoregolante*
Ruota del bilanciere termo compensata in silicio/platino*
Spirale del bilanciere con curva terminale piatta*
Gabbia del tourbillon ultra leggera 0.18 g in silicio/titanio*
Rubini: 45
Frequenza: 36.000 alternanze/ora
Riserva di carica: 100 ore
Cassa di forma diametro 44.6 mm in oro bianco o rosa
Spessore: 10.8 mm
Vetro: cristallo zaffiro con doppio trattamento antiriflesso, 1800 Vickers
Corona: regolabile in due posizioni
Quadrante: cielo con stelle De Bethune. Anello con indici dei minuti e numeri romani argentato
Lancette: lucidate a mano
Fondello posteriore con finestra sul tourbillon da 30 secondi in silicio/titanio con secondi saltanti.
Cinturino: alligatore con fibbia ardiglione
*Brevetti registrati da Manufacture De Bethune
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+









