Patek Philippe Ref. 5235 Regolatore Calendario Annuale
contaminuti | 27 giu, 2011 | Commenti 0
E’ curioso, ma con il nuovo Patek Philippe Ref 5235 Calendario Annuale è la prima volta che la Maison – nel suo non proprio breve trascorso di Alta Orologeria costellato di numerosi successi – propone un orologio dal polso con un settore delle ore in prossimità delle 12, indicazione dei minuti con lancetta centrale e piccoli secondi a ore 6, segni particolari tipici degli orologi regolatori.

Patek Philippe Ref. 5235 Regolatore Calendario Annuale
Anche Pisa Orologi nel suo negozio di via Montenapoleone custodisce gelosamente un orologio dotato di pendolo compensatore marchiato Czapek et Cie (il primo socio di Patek), che un tempo in un laboratorio serviva a dettare la precisione: anch’esso tra l’altro risalente alla fine del XIX Secolo, possiede però una rappresentazione convenzionale e non decentrata di ore e minuti, ma questa è un’altra storia.
Se il primo Patek Philippe regolatore da polso, come tutti i suoi “colleghi” è esteticamente un’icona del classicismo e della tradizione orologiera, non altrettanto si può dire per i materiali innovativi di cui è composto il suo Calibro 31-260 REG QA, il primo movimento ultrapiatto a carica automatica con microrotore che adotta elementi Silinvar®, la ruota, la leva dello scappamento Pulsomax® e la molla del bilanciere Spiromax® realizzati nel sempre più adottato e antiattrito silicio.
Il segnatempo presenta inoltre la complicazione del calendario annuale visualizzata nelle consuete finestre del riconoscibilissimo stile della casa ginevrina.
Per mostrare la rappresentazione del tempo tipicamente separata di un orologio regolatore, Patek Philippe ha scelto di partire dal Calibro 240 lanciato nel 1977. Molto sottile con i suoi appena 2,53 mm di spessore – ma che, nel progetto originale, presentava il sottoquadrante dei piccoli secondi nell’inconsueta posizione di ore 5,iIl risultato finale 31-260 REG QA è stato ampiamente rivisto, non solo per i componenti in silicio di cui è ampiamente dotato, ma per la nuova disposizione delle sue funzioni – disposte a quadrato – prendendo come riferimento il suo centro. Da notare che ore e secondi, rispettivamente a ore 12 e ore 6, sono marcate in sottoquadranti di dimensioni identici.
Patek Philippe ha scelto di partire da un orologio da polso regolatore, mai prima interpretato, per scoprire le sue “ultime carte tecnologiche” che puntano oggi nella meccanica a un largo utilizzo del silicio. Il treno del tempo, le ruote e i pignoni tra la molla del bariletto di carica e lo scappamento sono stati completamente riprogettati. Anche il profilo dei denti degli ingranaggi delle ruote sono state stravolte, per cercare di sfruttare al meglio la consistente riduzione di attrito che il nuovo materiale offre.
Il risultato finale è che il Calibro pulsa a un’inusuale frequenza di 3.2 Hz che corrispondono a 23.040 alternanze/ora, circa un 10% in più dei 21.600 a/h del Calibro originale 240. Gli ingegneri di patek Philippe affermano che questo incremento permette di meglio avvicinarsi agli standard di precisione della Maison di -3/+2 secondi di scarto massimo accettato – ogni 24 ore.

L’ottimizzazione dei parametri di marcia del movimento del Patek Philippe Ref. 5235 Regolatore Calendario Annuale avrebbero permesso di utilizzare anche una molla di carica più morbida, ma nel contempo più lunga, per raggiungere le 60 ore di riserva di carica invece che le originali 48. Le modifiche hanno interessato anche il profilo della sua curva: man mano che si srotola, rilascia energia con maggiore uniformità in modo da ripercuotersi con beneficio sulla regolarità degli impulsi rilasciati dal bilanciere. Un regolatore, prima di tutto, deve servire a leggere il tempo con precisione.
Patek Philippe Ref. 5235 – Caratteristiche.
contaminuti
Copyright © Orologi di Classe Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all'articolo originale.
Se vuoi essere informato sulla pubblicazione di articoli come Patek Philippe Ref. 5235 Regolatore Calendario Annuale iscriviti ai Feed RSS
Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+









