Ulysse Nardin Alexander The Great Ripetizione Minuti Tourbillon
contaminuti | 28 nov, 2011 | Commenti 0
Secoli fa affiancare gli automi a una complicazione orologiera “utile”, ma diffusa com’era a quei tempi la ripetizione minuti, doveva essere stato grossomodo come quando Jobs presentò l’ultima tecnologia “multi-touch” su un telefono cellulare: una pietra miliare!
Presentato a Baselworld 2011, Ulysse Nardin Alexander The Great vede uniti nel suo movimento meccanico di Alta Orologeria un tourbillon, la ripetizione minuti con suoneria Westminster e i suggestivi Jaquemarts – figure animate poste sul quadrante che seguono con i loro movimenti il suono dei gong.
In quest’opera la Maison di Le Locle Ha voluto rendere omaggio ad Alessandro Magno declinandolo in cinque diverse scene di una battaglia, naturalmente realizzate a mano. Il condottiero macedone che alla sua epoca dominava il mondo appare, sia a cavallo, sia a piedi, su un quadrante color grigio carbone arricchito da diamanti policristallini.
Partendo da sinistra il primo Jaquemart a ore 10 è statico. Le ore sono segnate dal guerriero a ore 11 che appare con la sciabola protesa verso l’alto. Quando viene il momento di suonare i quarti gli automi si muovono tutti e quattro, mentre è compito solo di quello a cavallo, posto all’estrema destra del quadrante, seguire i rintocchi dei minuti.
Difficile immaginerselo all’opera? Guarda questo video che ha girato Ariel Adams blogger di aBlogtoRead.com
Incredibile vero? Bisogna riconoscere che Ulysse Nardin ha un’eccellente tradizione di Jaquemarts – ne avevo già scritto QUI. Alexander The Great si distingue anche per uno spettacolare tourbillon che fa bella mostra di sé nella parte sottostante del quadrante: il suo ponte s’ispira a quelli che James Pellaton (1834-1914) – anch’egli originario di Le Locle – realizzava per la manifattura agli inizi del Secolo scorso.
La ripetizione minuti di questo segnatempo, per quanto in assoluto non si tratti mai di una complicazione banale (leggi questo splendido articolo con video di Michele Tonon) è anch’essa speciale: possiede la pregiata variante Westminster che è caratterizzata da quattro gong, ognuno di tonalità differente (Mi-Do-Re-Sol).
Come accennavo più in alto il meraviglioso quadrante grigio carbone è rifinito con diamanti policristallini. Questi, sono costituiti da milioni di micro particelle di cristalli su una superficie sfaccettata, progettati per formare uno strato liscio e uniforme di una lucentezza straordinaria.
Alexander The Great è disponibile in cento esemplari metà con cassa in oro bianco, metà in oro rosa.
Ulysse Nardin Alexander the Great Westminster Carillon Tourbillon Jaquemarts – Caratteristiche
Referenza 780-90: oro bianco 18 carati
Referenza 786-90: oro rosa 18 carati
Movimento: Calibro UN-78
Rubini: 36
Carica: manuale
Riserva di carica: circa 70 ore
Funzioni: Westminster Carillon Tourbillon Jaquemarts Ripetizione Minuti Battito delle ore, dei quarti e dei minuti Quattro differenti tonalità di suono (Mi-Do-Re-Sol)
Cassa: oro bianco – oro rosa
Diametro: 44 mm
Impermeabilità: 30 m
Quadrante: diamanti policristallini
Vetro: zaffiro antiriflesso
Fondello: zaffiro antiriflesso
Corona: Impermeabile
Cinturino: Alligatore con fibbia deployante on oro 18 ct
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+










