IWC Big Pilot’s Watch e Pilot’s Watch Mark XVII
contaminuti | 09 feb, 2012 | Commenti 0
Un salto indietro nel tempo, e parecchio: siamo nel 1936 e IWC Schaffhausen, come se le fosse stata data la capacità di leggere in un drammatico futuro, realizzava il primo Pilot’s Watch. Con un vetro resistente agli shock, dotato di una ghiera girevole con indice per la lettura dei tempi brevi e mosso da un movimento antimagnetico, con lancette, indici e cifre luminescenti, era un orologio già armato fino ai denti.
Nel 1940 a conflitto oramai iniziato scendeva in campo il Big Pilot’s Watch, uno strumento di precisione in una cassa enorme di 55 millimetri: è l’unico orologio svizzero a “passare l’esame” dei severi criteri imposti dalla Luftwaffe; era l’era dei Beobachtunguhren, o per farla breve B-UHR, ma di questi ce ne ha parlato in maniera chirurgica e approfondita Michele Tonon in questo articolo.
Nel 1948 arriva il Mark 11 con un movimento abbracciato e protetto da una cassa interna in ferro dolce per scongiurare che qualsiasi interferenza magnetica potesse interferire con la precisione di marcia. La tecnologia allora in possesso imponeva all’orologio da aviatore un ruolo di strumento di misura assoluto, che ai tempi odierni è anacronistico – come ammette con tranquillità oggi un grande maestro orologiaio artigiano come Thomas Prescher, ma questi orologi militari, oggi, rappresentano un ponte con un passato glorioso e indimenticabile.
IWC Big Pilot’s Watch (ref. 500901) continua dopo dieci anni a portare al polso i suoi valori caratterizzati da dimensioni XXL. Monta il Calibro di manifattura 51111 automatico più grande mai realizzato da IWC, dotato del sistema di ricarica Pellaton. E’ il pronipote “in divisa” più vicino ai vetusti orologi da aviatore. Con una corona di carica enorme, fatta per essere azionata anche con i guanti, un largo quadrante con indicazioni chiare ed essenziali per essere letto, come avveniva un tempo, con un rapido sguardo. Questo Pilot’s Watch, come il suo collega Mark XVII, memori dei servigi che prestavano i loro antenati posseggono all’interno della loro cassa in acciaio (quella del Pilot’s Watch misura 46 mm) una gabbia in ferro dolce antimagnetica.
Il successore del Mark 11 è il l Pilot’s Watch Mark XVII (ref. 326501, 326504). Con i suoi 41 mm. si rifà a delle misure più “civili” per quanto il carattere rimanga sempre marziale e, come uno strumento di bordo mostra le sue misure in bianco su base nera, il massimo del contrasto rappresentabile. La data mostra una finestra con tre indicazioni centrando quella corrente con un triangolo rosso come gli strumenti di bordo di un caccia. Antimagnetico, monta un Calibro a carica automatica 30110 con 42 ore di riserva di carica. Il Mark 11 da cui questo nuovo IWC Mark XVII deriva è stato per anni l’orologio di ordinanza dei piloti della Royal Air Force inglese.
Fanno entrambi parte della nuova collezione di orologi IWC Pilot’s Watches presentata al SIHH 2012.
IWC Pilot’s Watch Mark XVII Ref. 326501 ha un prezzo di listino consigliato al pubblico di 4.350€
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Info Autore: Il mio nome è "contaminuti" - al Secolo Massimo Scalese. Un orologio costruito con passione è il centro di un paradiso. Cercare di comprenderlo è entrare in (quel) paradiso.Rimani in contatto con me via Google+










