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JAQUET DROZ Grande Seconde Minérals (+ foto LIVE)

Una volta le pietre preziose avevano poteri magici... Come in questi cinque Grande Seconde in Bronzite, Lapislazzuli, Giadeite, Agata Rossa, Astorite.

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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Nel grande circus degli appassionati di Alta Orologeria Jaquet Droz è unanimemente riconosciuta come una tra le più esperte manifatture nella lavorazione dei quadranti. Che si tratti di smalto Grand Feu o di altri nobili materiali come l’oro e le pietre preziose, la storia ci ha lasciato splendidi esempi di segnatempo e automi che i Droz Secoli fa impreziosivano per le corti reali del mondo intero. Se possiamo ancora considerarlo lusso, per i reali dal sangue blu orologiai come Pierre-Jaquet e il figlio Henri fecero follie. Se vuoi fartene un’idea con i tuoi occhi fino al prossimo settembre sei ancora in tempo: visita la mostra “Atomates et Merveilles”.

JAQUET DROZ Grande Seconde Minérals

Tempo fa i gemmologi della Maison – sempre alla ricerca delle pietre più preziose e rare in grado di esaltare e personalizzare le serie limitatissime o i pezzi unici richiesti dai clienti – si sono lasciati ispirare dal magico mondo dei minerali. Il risultato, come puoi vedere dalle foto è mozzafiato!

Grande Seconde Minérals Lapislazzuli – Al mio polso “live a BaselWorld 2012” + foto

Alla Jaquet Droz sono andati alla ricerca di pietre dall’aspetto e caratteristiche molto particolari. Talvolta con un blocco di pietra è possibile realizzare un solo quadrante e i maestri gemmologi fanno rilevare che la sfida più difficile da affrontare è quella di trovare il giusto verso delle venature, in modo tale che nel taglio venga rispettata la natura di quella pietra. Quello che hai appena visto in una foto al mio polso scattata a Baselworld 2012 – ha il quadrante in lapislazzuli.

Bronzite, Lapislazzuli, Giadeite, Agata Rossa, Astorite – e così via – necessitano ciascuno di un approccio diverso. Jaquet Droz ha realizzato alcuni Grande Seconde disponibili solo in edizioni limitate – che loro chiamano “Numerus Clausus” di 88, 8 esemplari o persino pezzi unici.

Oltre alle diverse pietre Jaquet Droz Grande Seconde Minérals è una linea tutta costituita da segnatempo con cassa in oro rosso, altra tonalità del metallo prezioso molto cara alla Maison, con casse da 43 o 39 mm. Sono tutti mossi dal Calibro di manifattura 2263 che presenta un rotore in oro a 22 carati per ricaricare due bariletti che riescono a garantire 68 ore di marcia.

In definitiva cinque rarissime opere d’arte, due addirittura uniche, cui prezzo non è neppure a listino!

Prezzi

Di seguito ecco tutte le referenze con nome dell’opera, Numerus Clausus, prezzo, il tutto linkato al Catalogo orologi per conoscere tutte le caratteristiche tecniche.
J003033357 Grande Seconde Minérals Bronzite – Numerus Clausus 88 esemplari 20.900€
J003033363 Grande Seconde Minérals Lapislazzuli – Numerus Clausus 88 esemplari 21.100€
J014013271 Grande Seconde Minérals Giadeite – Numerus Clausus 1 esemplare prezzo su richiesta
J014013278 Grande Seconde Minérals Agata Rossa – Numerus Clausus 8 esemplari 20.900€
J014013280 Grande Seconde Minérals Astorite – Numerus Clausus 1 esemplare prezzo su richiesta

A distanza di qualche mese quando penso a quei quadranti rimango di nuovo “senza parole”! Tanto il post è oramai finito: non resta quindi che continuare a guardare (sognare) – e in silenzio – ogni minuscola venatura…

contaminuti

 

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Commenti

  1. Desidero solo scrivere che, mentre scorrevo suldisplay del Black per vedere i vari tipi di quadranti,l’agata rossa mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. Questo orologio è assolutamente bellissimo. La foto al polso ne evidenzia ancor di più la bellezza delle proporzioni e il fantastico impatto visivo. Anche il prezzo non è “assurdo”. Un capolavoro.

    1. Pensa che io ho non ho un polso enorme Marco. La serie Minérals è da paura e, mi fa piacere che tra le prime osservazioni sia emerso che il prezzo non è caro! Ma sono i particolari in questi orologi a levare il fiato: osservate bene la struttura puntiforme del “lapislazzuli” abbinata con i sottoquadranti che descrivono l’otto – separati dal blu con una cornice sempre in oro rosso – per lasciar spazio a uno sfondo in madreperla! SUPER! Ancor di più per il Grande Seconde Minérals in Agata Rossa (39 mm), c’è da scommettere che quegli 8 pezzi saranno già praticamente esauriti!

  2. Sono tutti veramente splendidi; personalmente come gusto personale adoro gli orologi con quadrante di colore blu quindi il modello con Lapislazzuli lo ritengo strepitoso!!!!
    A proposito di di questo colore per il quadrante, anche se non è collegato con l’articolo in questione, ho di recente visto nella vetrina di una gioielleria il Baume et Mercier cronografo Capeland che devo dire ha un colore blu del quadrante che è tra i più belli io abbia mai visto su un orologio.. Spettacolare..

    http://www.baume-et-mercier.it/collezione-capeland/capeland-10065

  3. Veramente bellissimi, ma…

    mi dispiace molto scoprire che la ditta J. Droz è stata inglobata nientemeno che dalla Swatch; anche considerando il prezzo e la bellezza ho difficoltà a considerare Droz un marchio di lusso. Detto questo non so se pagherei 20 mila euro per acquistare un orologio fatto dalla stessa ditta (non proprio la stessa, ma ci siamo capiti…) che produce pure i Flik Flak. Pensavo che Droz fosse un marchio d’alta gamma ma a questo punto mi sembra solo di vedere la rivisitazione di Swatch in versione “lusso”, e tanti modelli (anche se incredibilmente belli) lo confermano. Adesso mi spiego il perchè del prezzo relativamente contenuto, anche se considerando il tutto per essere uno Swatch è piuttosto caro…

    Forse era meglio se fallivano piuttosto che farsi inglobare dalla Swatch; per quanto mi riguarda hanno completamente perso di prestigio, esclusività e personalità (non li invetano più mica loro gli orologi che producono). Il bello è che questo li ha forse portati ad un miglioramento dei prodotti…

  4. @Filippo Riassumendo, se secondo te Jaquet Droz ti sembra la rivisitazione “in versione lusso” di uno Swatch, non provo neanche ad argomentare il perchè sei – e di molto – fuori strada.

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