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Rönkkö Steel Labyrinth “Handmade in Finland”

Antti Rönkkö orologiaio indipendente finlandese dopo 5 anni di preparativi mette in produzione Steel Labyrinth caratterizzato da finiture ecezionali.

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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Antti Rönkkö mette subito i puntini sulle i: “Ho utilizzato un design unico e i migliori materiali disponibili. Con Steel Labyrinth ho voluto creare un orologio, mosso dal mio movimento, senza scendere ad alcun compromesso”. Io non ho fatto fatica a credergli, sia perché il giovane orologiaio indipendente che lavora a Espoo in Finlandia, come di norma lo sono i suoi connazionali, è un tipo di poche parole, sia perché – dopo aver letto le risposte ai quesiti che gli ho posto via e-mail – ogni legittimo dubbio si è dileguato.

Rönkkö Steel Labyrinth “Handmade in Finland”

Steel Labyrinth è il punto d’arrivo di un lungo viaggio iniziato da Antti parecchio tempo fa. Il Sig. Rönkkö ha un percorso alle spalle fuori dal comune: discendente da una lunga stirpe di fabbri, diplomatosi nel 1998 alla Scuola di Orologeria Finnica, campione di Judo nazionale, dovette sospendere la sua attività sportiva per gravi ferite riportate nei combattimenti. Prima di intraprendere la professione di orologiaio indipendente ha anche lavorato per il Centro Ricerche Nokia, esperienza che – a suo dire – gli ha insegnato un approccio alle problematiche tecniche assai preciso e metodico.

Tornando a Steel Labyrinth, la sua creazione esprime in pieno la sua visione. “Le linee e le curve della cassa in acciaio (che misura 41 mm di diametro) sono forse un tantino aggressive e sembrano come fossero ricavate da un taglio netto d’ascia” dice senza mezzi termini, ma con orgoglio l’orologiaio, e continua: “tuttavia sono di stile classico; lateralmente, la forma della cassa si ispira al profilo della zampa di un drago”.

Il quadrante, dove nella zona esterna si trova un anello con gli indici delle ore assicurato da quattro viti – come indica lo stesso nome dell’orologio è un vero labirinto misterioso! “Per risolvere il labirinto, senza dedicarvi proprio otto ore al giorno del proprio tempo, ci vogliono circa due mesi” dichiara soddisfatto. “Ci sono solo due percorsi ed entrambi partono da ore 12: uno è cieco, l’altro – percorrendo tutto il quadrante – porta alla scritta “Rönkkö”. Affascinante è il mio commento! Questo orologio sa proprio di fiaba.. (ndr. ovviamente del Nord).

A parer mio, è nel Calibro di manifattura AR1 a carica manuale che l’orologiaio indipendente di Espoo ha compiuto una grande opera, e di quelle fini assai. Tutte le platine sono di Argentone (German Silver o Alpacca) una lega di rame, zinco e nichelio – argentata tramite trattamento galvanico – la cui finitura si sa necessitare il doppio di lavoro di quanto basterebbe invece se fosse di semplice ottone. L’acciaio è stato utilizzato solo per il ponte e la ruota del bilanciere.

Osservandolo, la prima cosa che salta agli occhi è la sua altrettanto fine architettura a ponti separati. Quando scrivendo gli ho chiesto di parlarmi più in dettaglio del suo primo movimento, egli ha risposto dichiarando di essere partito – come si usa dire in lessico orologiero “en blanc” (da zero) – ispirato dai vecchi Calibri degli orologi da tasca Gruen. Quello che vediamo nelle foto è il risultato finale dopo 20 precedenti tentativi di “layout” tutti tra loro diversi. Altrettanto ricercata e nostalgica è la frequenza cui il bilanciere oscilla: 18.000 alternanze / ora.

Essendo un prodotto rigorosamente artigianale per finirlo Antti ha utilizzato semplici utensili manuali tra cui diversi tipi di attrezzi abrasivi. Come si nota con chiarezza, lo sfondo – o linea inferiore della platina principale – è finito a perlage, le parti superiori sono smerigliate a linee verticali. Gli angoli vivi presentano finitura ad anglage e sono ovviamente smussati e lucidati a mano.

Rönkkö Steel Labyrinth finiture Calibro (clicca sulla foto per ingrandire)

Il risultato grazie ai particolari mostrati dall’ultima immagine parla da sé. D’altronde, con idee ben chiare ma rispettoso, Antti Rönkkö – classe 1976 e dichiaratamente innamorato di cibo, calcio e auto italiane – quando parla di Philippe Dufour e Kari Voutilainen li definisce: “Quegli orologiai sono leggende viventi, due Re”!

Visita il sito web www.ronkkowatches.fi e se vuoi vedere altri esempi di finitura “Handmade in Finland” diventa fan della pagina facebook Rönkkö Watches http://www.facebook.com/Ronkkowatches.

contaminuti

 

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