Lo scorso venerdì 26 settembre l’orologeria tedesca ha festeggiato il suo 180° anniversario, e per quella occasione è stato realizzato il Glashütte Original PanoMaticLunar Anniversary Edition, che nel mese di giugno 2025 ho avuto modo di provare al polso. L’orologio lo conosciamo tutti bene; appartiene alla collezione con quadrante decentrato tipicamente sassone, e questa variante con la famosa Data Panoramica del brand e le fasi lunari che riflettono per intero il volto di chi le osserva, per la prima volta offre un quadrante in avventurina e cassa in platino in un’edizione limitata di 180 esemplari. Le novità riguardano anche la meccanica: è animato dal nuovo calibro 92 che presenta interessanti miglioramenti tecnici.
Quando prendi tra le mani questo orologio la prima cosa che noti subito è che il platino riflette la luce con una qualità bianca e pura, che come brillantezza lo distingue nettamente dai PanoMaticLunar in acciaio o oro rosso creando riflessi uniformi e mai abbaglianti. Ma è il quadrante il particolare che colpisce subito l’attenzione: l’avventurina blu a sua volta cattura la luce e la restituisce in infinite scintille, come se un frammento di Via Lattea fosse stato intrappolato dentro una cassa da 40 millimetri.
Una Storia Scritta nelle Stelle
La connessione tra Glashütte e l’astronomia affonda le radici in tempi in cui la precisione di un orologio si misurava confrontandola con il movimento degli astri. Nel 1880, i maestri orologiai sassoni avevano raggiunto una precisione superiore persino all’osservazione astronomica locale, così installarono una linea telegrafica con l’osservatorio di Berlino per ricevere un segnale orario settimanale e innalzare ulteriormente gli standard di accuratezza.

Il PanoMaticLunar Anniversary Edition in tiratura limitata a 180 esemplari celebra proprio quei 180 anni di storia orologiera sassone.
Ti sei mai chiesto come sia possibile racchiudere la profondità del cielo notturno in un quadrante? La risposta sta nell’avventurina, materiale che i maestri vetrai di Murano crearono nel XVII secolo e che Glashütte Original utilizza qui per la prima volta nella sua storia.
L’Avventurina: Un Cielo da Polso
Ogni particella metallica sospesa nel vetro del quadrante in avventurina blu cattura la luce ambientale creando quell’effetto stellato che rende ogni momento della giornata un’esperienza visiva differente. Se avessi un orologio con un quadrante del genere penso che mi ricorderei di dargli spesso un’occhiata, come un vero appassionato che ogni mattina non si dimentica mai di dare la carica al suo orologio manuale.
La lavorazione dell’avventurina richiede una maestria particolare: il materiale viene tagliato, levigato e lucidato a mano fino a ottenere quella superficie perfettamente piana che permette alla luce di avanzare tra i cristalli di rame. Il risultato è un quadrante che cambia espressione a seconda dell’angolazione e dell’illuminazione, proprio come il cielo notturno che tanto incantava i primi orologiai di Glashütte.
La cassa in platino da 40 mm incornicia questo spettacolo celeste con la dignità che si addice a un metallo 30 volte più raro dell’oro. Il platino non è solo una scelta estetica: la sua densità maggiore conferisce all’orologio una presenza al polso inconfondibile, mentre la resistenza alla corrosione garantisce che la bellezza rimanga intatta nel tempo.
Il Calibro 92: Nuova Generazione Sassone
Sotto il quadrante stellato batte il Calibro 92 a carica automatica, movimento si manifattura di ultima generazione, come quello che monta il Glashütte Original PanoMaticCalendar Blu dell’Alba – e che debutta proprio con questo modello commemorativo. La spirale del bilanciere in silicio rappresenta un salto tecnologico significativo: resistente alle variazioni di temperatura e ai campi magnetici, assicura una precisione che i pionieri dell’orologeria sassone potevano solo sognare.
La frequenza standard a 4 hertz – pari a 28.800 alternanze all’ora – garantisce fluidità nel movimento delle lancette, mentre la riserva di carica di 100 ore ti permette di togliere l’orologio dal polso per un weekend con il ponte senza preoccuparti di doverlo ricaricare.
Dal fondello in vetro zaffiro puoi ammirare la platina a tre quarti con finitura grigia galvanica e le tradizionali coste di Glashütte, quelle decorazioni lineari che distinguono i movimenti sassoni da qualsiasi altra tradizione orologiera mondiale. Non meno interessanti sono i ponti filigranati a mano del doppio collo di cigno e la scanalatura dove scorre il rotore decentrato decorata a lisca di pesce.
L’Esperienza d’Uso del PanoMaticLunar Anniversary Edition
Che non sia un qualunque orologio da uomo di lusso lo si capisce alla prima occhiata. Da una parte è come portare al polso un pezzo di storia dell’orologeria, e a giudicare di come già agli inizi del XX secolo la produzione del paesino di Glashütte aveva messo in crisi le esportazioni svizzere, non da sottovalutare. Tuttavia anche in questa solenne versione costruita con il contagocce – e suppongo mai più replicata, permette di godere di funzionalità pensate per l’uso contemporaneo. Con le sue caratteristiche grandi cifre senza barra di separazione centrale, la Data Panoramica posizionata in basso a destra del quadrante rende immediata la lettura del calendario.
A ore 2, il disco delle fasi lunari in avventurina blu presenta una piccola luna in madreperla bianca che compie il suo ciclo in 29,5 giorni. Non è solo, come viene da sempre chiamata in orologeria, una complicazione poetica. Fresata a mano riflette per intero tutto ciò che le si pone dinanzi, e per chi viaggia spesso o lavora con cicli naturali avere sempre sott’occhio le fasi lunari può rivelarsi più utile di quanto si possa immaginare.
Le lancette in oro bianco trattate con SuperLumiNova garantiscono leggibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione, un dettaglio pratico che non compromette l’eleganza dell’insieme.
La cassa da 40 mm, seguendo la tradizione della genuina tradizione orologiera tedesca non è sottile ma tutto sommato proporzionata. Come tutta la collezione Pano, è la seconda versione creata da zero nel 2012 nel rispetto della divina proporzione. Ho provato al polso diversi PanoMaticLunar seconda serie, testando più volte quelli in acciaio con quadranti differenti. Nonostante la cassa in platino abbia un peso specifico maggiore, l’Anniversary Edition 2025 fa segnare un comfort al polso simile alle versioni con cassa in oro rosso.
Posizionamento e Valore
Il prezzo di 40.000 euro posiziona il PanoMaticLunar Anniversary Edition nella fascia alta dei segnatempo di manifattura, ma la combinazione di materiali preziosi, movimento di nuova generazione e l’esclusività di soli 180 esemplari mondiali da soli giustificano l’investimento soprattutto se consideriamo le alternative di altri brand a parità di materiale della cassa. Questi sono naturalmente solo i numeri, poi ciascuno ha la sua formula per valutare un orologio di lusso.
Per un collezionista di orologi Glashütte Original, questo modello è un’opportunità da valutare: è il primo orologio del marchio con quadrante in avventurina, oltre a essere il debutto del Calibro 92 e naturalmente l’eletto per ricordare un importante anniversario.
Il cinturino in pelle di alligatore blu o, in alternativa, in materiale sintetico dello stesso colore, completa un insieme che può accompagnare in diverse occasioni.
Disponibilità e Considerazioni Finali
È già in vendita, e neanche a dirlo dal 26 settembre 2025 – data come ho già ricordato dell’anniversario dei 180 anni dell’orologeria tedesca. È disponibile in tutte le boutique del marchio e presso selezionati rivenditori ufficiali, tenendo conto che 180 pezzi per il mondo intero non sono poi così tanti. Per maggiori informazioni ma anche per altri dettagli, visita il sito web glashuette-original.com.
La vera forza del PanoMaticLunar Anniversary Edition sta nella sua capacità di onorare 180 anni di tradizione orologiera sassone introducendo elementi di novità assoluta come l’avventurina e il Calibro 92, riflettendo tra passato e futuro la visione orologiera di Glashütte.
Cosa ne pensi? Per te è più affascinante l’aspetto storico-commemorativo o il platino e le evoluzioni tecniche del nuovo calibro quando si sceglie un orologio destinato a durare generazioni? Lascia un commento con la tua opinione.




