Audemars Piguet inaugura l’Arc: 321 metri di facciata per la manifattura del futuro

Un polo produttivo all'avanguardia che riunisce l'expertise orologiera di Audemars Piguet in un edificio certificato Minergie-ECO® da 700 collaboratori

di Redazione – Pubblicato il 26 gennaio 2026 – 2 MIN LETTURA
di Redazione – Pubblicato il 26 gennaio 2026 – 2 MIN LETTURA

La nuova manifattura Arc di Audemars Piguet a Le Brassus: edificio curvo da 23.700 m² illuminato al tramonto nella Vallée de Joux.

Le Brassus, 22 gennaio 2026 – Audemars Piguet celebra il suo 150° anniversario inaugurando l’Arc, una nuova manifattura da 23.700 metri quadrati nel cuore della Vallée de Joux. L’edificio, dalla caratteristica facciata curva lunga 321 metri, riunisce sotto un unico tetto le competenze tecniche che fino a oggi erano distribuite in diversi atelier della regione.

Progettata dallo studio ginevrino de Giuli & Portier e realizzata in tre anni, la struttura può ospitare fino a 700 collaboratori e rappresenta un investimento importante nella tradizione orologiera del territorio giurassiano.

Tecnologia e benessere dei collaboratori

L’Arc è stato concepito secondo il modello Industry 4.0, integrando automazione e flessibilità per adattarsi alle esigenze future. Gli spazi aperti e luminosi favoriscono la collaborazione tra team, mentre zone tranquille e uffici tradizionali permettono a ciascuno di scegliere l’ambiente più adatto.

Un dettaglio interessante riguarda la facciata: grazie alla tecnologia elettrocromica, il vetro modula automaticamente la propria opacità in base a luce e calore, garantendo comfort ottimale senza rinunciare alla vista sul paesaggio.

Il cuore tecnologico della manifattura è il sistema di stoccaggio automatizzato GTP (Goods-to-Person), alto 15 metri e dotato di 66 robot. Questo sistema può effettuare fino a 350 movimenti all’ora, con una capacità prevista di 1.200 entro il 2030, permettendo di risparmiare circa 15 secondi per ogni operazione.

Sostenibilità certificata

L’Arc ha ottenuto la certificazione Minergie-ECO®, il massimo standard ecologico svizzero. L’edificio recupera il calore dai macchinari industriali e si alimenta con energia rinnovabile dall’impianto a legna “Brassus Bois”. I pannelli fotovoltaici installati superano i requisiti normativi.

Il tetto verde ricrea condizioni ideali per insetti e uccelli, mentre la facciata merlettata riduce il rischio di collisioni aviarie. Situato accanto alla stazione di Le Brassus, l’edificio offre 502 posti auto con numerosi spazi per veicoli elettrici.

Come ha dichiarato Ilaria Resta, CEO di Audemars Piguet: “Con questo nuovo edificio continuiamo a investire nel benessere e nell’expertise dei nostri dipendenti. La flessibilità dello spazio ci permetterà di adattarci alle esigenze in evoluzione mentre costruiamo il futuro del marchio.”

La centralizzazione permetterà di incrementare gradualmente la capacità produttiva, concentrando i collaboratori sulle attività che richiedono manualità e competenza specializzata, mentre le soluzioni automatizzate gestiranno le operazioni ripetitive.

www.audemarspiguet.com

 

Seguici su: Google Discover
Facebook
X
LinkedIn
Pinterest