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Milano: intervista a Luc Pettavino ideatore e organizzatore di Only Watch

Giovedì 17 Settembre Intervista a Luc Pettavino durante la visita a Milano a Pisa Orologeria all'esposizione dei 35 orologi per l'edizione 2009 di Only Watch

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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Ieri 17 Settembre è stato per me un giorno speciale, per chi come me di solito trascorre il suo tempo a scrivere sugli orologi da polso davanti ad un monitor: il programma era di fare un salto a Milano da Pisa Orologeria per vedere da vicino i 35 esemplari unici che la settimana prossima – il 24 Settembre – saranno a Montecarlo tutti uniti per fare del bene.

Uno dei salotti di Pisa Orologeria

Dedicherò uno dei prossimi post alle fotografie da me scattate degli orologi di questa edizione 2009. Nel negozio insieme allo staff, che mi ha accolto con grande cortesia, faccio la conoscenza di Osvaldo Patrizzi CEO della Patrizzi & Co. che non ha bisogno certo di presentazioni. Quando Patrizzi ha saputo che non mi sarei potuto fermare per altri impegni fino al tardo pomeriggio, momento dell’arrivo di Luc Pettavino (organizzatore ed ideatore di Only Watch), mi ha proposto di fargli un intervista telefonica tra le 17.45 e le 18.30. Fantastico! Luc Pettavino che chiama blog-orologi? Mi sono detto… non ci posso credere! Alle 18.31 la telefonata: appena dopo il tempo di preparare tre domande… Eccole:

Only Watch dal centro a destra Alberto di Monaco, Osvaldo Patrizzi, Luc Pettavino (foto Patrizzi & Co.)

Dal centro a destra Alberto di Monaco, Osvaldo Patrizzi, Luc Pettavino (foto Patrizzi & Co.)

contaminuti: Sig. Pettavino, lei è un po’ come un direttore di orchestra e i suoi elementi sono i 35 marchi che hanno realizzato altrettanti orologi per Only Watch. Come giudica questa edizione 2009?

Luc Pettavino: Questa iniziativa è giunta alla terza edizione ed il progetto è in crescita esponenziale. Nonostante la crisi che l’economia mondiale sta ancora vivendo, la risposta del settore orologiero a questa causa è aumentata di anno in anno; il mio lavoro è partito da lontano, come nelle edizioni precedenti: i miei colloqui con i responsabili dei grandi marchi orologieri, il Principe Alberto di Monaco, la Patrizzi & Co. sono stati molto positivi da subito. La regola è semplice: ognuno deve presentare un orologio unico e metterci dentro tutta la sua anima e passione. L’asta diventa una sfida e questo è bellissimo perchè ci aiuta a raccogliere molti fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne.


MB&F HM2 per Only Watch 2009 dal vivo…

cm: Gli orologi costruiti secondo il regolamento di Only Watch sono pezzi di Alta Orologeria. Attraverso la sua esperienza delle precedenti edizioni, come giudica l’interesse dei partecipanti verso questa nicchia di collezionismo?

LP: Io non sono un esperto di orologi, mi occupo solo di organizzare questa asta che grazie a questi capolavori è riuscita a raggiungere i suoi scopi. E’ certo che l’interesse è cresciuto molto e con esso la sana competizione dei marchi che hanno una storia e desiderano continuare a scriverla. E’ un valore che cresce e noi desideriamo che l’Alta Orologeria continui a crescere attraverso questo progetto. Ripeto, edizione dopo edizione la competizione tra i marchi aumenta alzando di volta in volta il livello dei lotti proposti. Per me Only Watch è un progetto che aiuta l’Alta Orologeria a continuare ad esprimersi.


De Bethune per Only Watch 2009 dal vivo…

cm: La distrofia muscolare di Duchenne è purtroppo vissuta nella sua famiglia in prima persona. Quale consiglio si sente di dare a chi è appena entrato in questo tunnel?

E’ una grave malattia che per prima tocca i bimbi poi, nell’animo, anche i loro genitori. E’ importante che i genitori non si “ammalino” anche loro. Dopo la prima fase in cui bisogna riuscire ad accettare questa realtà, e chi così da vicino al nostro cuore è colpito da questa patologia, si deve cambiare mentalità imponendosi di vivere carpe diem cercando di dare il proprio apporto secondo le proprie possibilità e quelle che la vita ci riserva. Io sono stato fortunato nel poter dare il mio contributo con questa iniziativa. Grazie ad Only Watch finanziamo i ricercatori giovani che riescono a fare continui piccoli passi in avanti. Ai genitori che come me hanno un figlio affetto dalla distrofia muscolare dico: “la battaglia è ancora lunga, ma nel tunnel abbiamo visto una luce. Non sappiamo quanta strada dobbiamo ancora percorrere per raggiungerla, ma la luce c’è!”

contaminuti

 

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