Tissot Seastar 1000 Turchese: l’orologio da vacanza che ti metti al polso e dimentichi

300 metri, movimento al quarzo preciso come un cronometro e appena 10 mm di spessore: ecco perché il Seastar 1000 turchese è il diver estivo perfetto a 495 euro.

di Massimo Scalese – Pubblicato il 23 luglio 2026 – 4 MIN LETTURA
di Massimo Scalese – Pubblicato il 23 luglio 2026 – 4 MIN LETTURA

Tissot Seastar 1000 40 mm con quadrante turchese su bracciale in acciaio.

Se cerchi un subacqueo che non ti chieda nulla e ti dia tutto, il Tissot Seastar 1000 40 mm nella nuova tonalità turchese è la risposta più semplice che il 2026 ti possa dare.

Il Tissot Seastar 1000 40 mm turchese è un orologio subacqueo al quarzo, impermeabile fino a 300 metri, spesso appena 10 mm e preciso a circa ±10 secondi l’anno, proposto a 495 euro.

Tissot fa questo da sempre: mette specifiche svizzere serie in un orologio che costa la metà di quello che ti aspetteresti. Non è la convenienza che tutti cercano di questi tempi, è una filosofia che il brand porta avanti da decenni. E dopo aver recensito 18 nuovi subacquei sinora quest’anno – da una selezione dei migliori a quelli dal miglior sapore vintage, fino al Seastar 2000 da 600 metri della settimana scorsa – è arrivato il momento di calare l’asso da vacanza.

Cosa monta (e perché conta)

La cassa in acciaio 316L misura 40 mm di diametro e, grazie a un fondello a vite molto piatto, resta sotto i 10 mm di spessore. Tradotto: un diver certificato per 300 metri sottile come un dress watch. Le anse curvano decise verso il basso e, con un lug-to-lug di circa 45-46 mm, l’orologio si appoggia bene anche sui polsi piccoli. È uno dei rari subacquei che una donna può portare come fosse un bracciale, facendo pensare che l’abbia rubato al suo compagno.

Profilo laterale del Tissot Seastar 1000 turchese che mostra lo spessore contenuto della cassa e la corona a vite
Meno di 10 mm di spessore: un diver da 300 metri che scivola sotto il polsino.

Monta un calibro HAQ (High Accuracy Quartz) con tecnologia PreciDrive: la tolleranza dichiarata è di circa ±10 secondi l’anno. È così preciso che puoi usarlo come riferimento per tenere d’occhio come marciano i tuoi orologi meccanici.

Il quadrante turchese è la vera novità. La sua finitura restituisce quell’effetto “vernice fresca” difficile da fotografare e clamoroso dal vivo, mentre gli indici geometrici applicati (non stampati) creano profondità e, in contrasto con la Super-LumiNova, si leggono all’istante. Il vetro è zaffiro con antiriflesso su entrambi i lati, talmente efficace da far sembrare il cristallo quasi assente.

Quadrante turchese laccato del Tissot Seastar 1000 con indici applicati e Super-LumiNova
Il turchese e gli indici applicati creano quell’effetto “vernice fresca” che dal vivo esplode.

Il bracciale in acciaio alterna centro lucido e fianchi satinati, monta le barrette a sgancio rapido e una chiusura con tre micro-regolazioni. L’inserto della ghiera, invece, è in vetro minerale: bello e lucido, ma nel lungo termine dovrai mettere in conto qualche micro-graffio; ad essere sinceri però – e mi preme sempre esserlo – è esattamente ciò che accade a qualsiasi lunetta anche in orologi eleganti, perciò molto più visibili.

L’esperienza al polso

Qui sta il senso di tutto l’orologio. Lo allacci la mattina e te ne dimentichi. Non devi caricarlo, non devi regolarlo, non devi trattarlo con i guanti: pesa circa 130 grammi a bracciale completo, la ghiera unidirezionale scatta precisa e allineata agli indici dei secondi.

Tissot Seastar 1000 turchese tenuto in mano durante la prova di Orologi di Classe
Grab-and-go: lo allacci la mattina e te ne dimentichi.

È il classico orologio “prendi e vai”: lo indossi ed esci. Al mare non ti preoccupi della sabbia, dell’acqua o degli urti; la sera, sotto una camicia, non stona affatto grazie alla cassa sottile e alle gradevoli finiture in maggioranza lucide. È il modello che scaccia l’orologio dai tuoi pensieri.

Rispetto ai diver giapponesi di pari prezzo il Seastar vince su finitura e sottigliezza, oltre che sul prestigio dello Swiss Made. Contro un Casio Duro non c’è partita sui materiali: qui hai zaffiro, non vetro minerale, e una finitura da orologio molto più costoso. In una collezione fatta anche di pezzi importanti, questo turchese ci sta benissimo: è da indossare con la stessa naturalezza con cui infili le infradito e scendi in spiaggia.

Prezzo e disponibilità

Il Tissot Seastar 1000 40 mm con quadrante turchese è proposto a 495 euro su bracciale in acciaio. Fa parte della collezione Seastar 1000 da 40 mm, che si affianca alle versioni già esistenti da 36 mm e 45,5 mm ed è disponibile presso i rivenditori autorizzati Tissot e sul sito ufficiale del marchio.

Conclusione

Diciamolo con onestà: se cerchi il brivido di un meccanismo che respira, questo orologio ti lascerà freddo. Non ha un’anima meccanica, non c’è nulla da ammirare dal fondello (anche se pieno ben rifinito). Ma è esattamente questo il punto.

Tissot Seastar 1000 turchese appoggiato su una banchina con il porto sullo sfondo
Al mare non ti preoccupi di sabbia, acqua o urti: è l’orologio da vacanza per definizione.

Il Seastar 1000 turchese fa una cosa sola e la fa alla perfezione: ti dà l’ora giusta, ovunque, senza chiederti attenzioni.

E tu, in valigia quest’estate, cosa porterai: un orologio da guardare o uno da dimenticare? Scrivilo nei commenti.

Domande Frequenti (FAQ)

Quanto costa il Tissot Seastar 1000 40 mm turchese?

Il modello con quadrante turchese su bracciale in acciaio è proposto a 495 euro.

Quanto è preciso il movimento?

Monta un movimento al quarzo HAQ con tecnologia PreciDrive: la precisione dichiarata è di circa ±10 secondi l’anno.

Fino a che profondità è impermeabile?

Fino a 300 metri (30 ATM), con corona a vite e ghiera girevole unidirezionale.

È adatto ai polsi piccoli?

Sì. Con 40 mm di diametro, circa 10 mm di spessore e un lug-to-lug di 45-46 mm, si adatta bene anche ai polsi sottili e al pubblico femminile.

Il vetro è in zaffiro?

Il vetro del quadrante è in zaffiro con trattamento antiriflesso su entrambi i lati. L’inserto della ghiera, invece, è in vetro minerale.

 

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Commenti

  1. A me. Piacerebbe. Il formato 36 lo preferisco. Ho il polso piccolo. Sono un uomo Carlo. Andrò a vedere. Da un rivenditore vostro io abito a campi Bisenzio. Vicino ai. Gigli

  2. Ne ho presi 2, uno per me e dopo qualche mese uno per mia moglie.
    Il mio dopo 6 mesi si è fermato sistemato in garanzia, rifernato risistensto e così via, adesso gira…
    Quello di mia moglie si è fermato l’altro giorno, due colpetti alla cassa ed è ripartito, poi si è fermato altre volte…
    Lo porterò a sistemare in garanzia.
    Ma è possibile che un quarzo, di qualità (!), si ferma ???
    Ero ritornato all’orologio al quarzo proprio per non aver problemi……

    1. Grazie per il commento. Mi dispiace per i contrattempi, ma è la statistica della produzione di massa: anche nei quarzi più affidabili esce statisticamente qualche esemplare difettoso. Restano macchine, e la garanzia serve proprio a questo. Il quarzo rimane la scelta più sicura in assoluto.

      1. C’è una miriade di orologi Swatch in giro o nei cassetti che marciano regolari, orologi con 30 e più anni, orologi da 50 €….
        Su un orologio da 400 € proposto da una casa famosa si poteva/doveva mettere un quarzo di qualità
        Grazie

        1. Forse non è molto informato in materia, e si nota anche che non ha letto la recensione. Il quarzo montato in questo subacqueo e negli altri orologi Tissot è lo stato dell’arte, e a dimostrarlo è il fatto che ha uno scarto di 10 secondi l’anno in più o meno. Tanto per intenderci in un solo giorno ci sono 86.400 secondi. I movimenti che monta Tissot sono ETA, società del gruppo, la più grande produttrice di movimenti al mondo. Stime attendibili dicono che 1 movimento su due in un orologio al quarzo sia di produzione ETA, compresi gli Swatch che ha nominato, e quelli sono molto economici. Sul fatto che anche l’oggetto fatto meglio al mondo si possa rompere o dare dei problemi pensavo di essere riuscito a spiegarlo nel commento precedente, ma vedo che non è stato afferrato il concetto. Pensiamo prima di scrivere. Chiudo la discussione.

  3. Buonasera Massimo,
    orologio che mi piace nelle proporzioni (e, almeno stando alle immagini, più del Seastar automatico da 40 mm, in quanto più snello in generale) e per la semplicità, ma non banalità, del quadrante. Inoltre, penso che un quarzo, con queste prestazioni, possa avere comunque molto senso. Mi piacerebbe sapere come giudichi il cinturino a livello qualitativo, quale sia la durata indicativa della batteria e se il Tissot PRX al quarzo monti lo stesso calibro…
    Grazie.
    Giorgio

    1. Ciao Giorgio, grazie a te per il commento. Ho provato solo la versione con bracciale per cui posso solo dire di quello. Ha un pratico sistema di sgancio rapido, chiusura pieghevole a farfalla con pulsanti di sicurezza. La qualità è buona per la fascia di prezzo (sui 500€): maglie con parti lucide e satinate ben rifinite come si vede nelle foto, discreta scorrevolezza e confortevole al polso. Non è ai livelli di bracciali di fascia superiore, ma per il prezzo penso sia più che adeguato.
      Batteria: Il calibro ETA F06.412 (PreciDrive) garantisce un’autonomia teorica di 68 mesi con batteria Renata 371 da 40 mAh. Potrebbe raggiungere fino a 94 mesi con batteria da 55 mAh ma non so se la sottile cassa ne consenta il montaggio a causa dello spessore maggiore. In pratica si parla di circa 5–6 anni. No, il PRX non monta lo stesso calibro. Il PRX Quartz 40 mm è equipaggiato con l’ETA F06.115, meno sofisticato di quello di questo Seastar 1000, ma i due calibri hanno dimansioni identiche (11½”’ — 25,6 mm).

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