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Guinand, orologi fatti in casa

Un antico marchio artigiano che costruisce prevalentemente orologi militari

di Massimo Scalese 2 MIN LETTURA

 

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Qualsiasi annuario, proprio in questo periodo dell’anno in edicola, è formato almeno per l’ ottanta percento da marchi che assemblano gli orologi da polso, quando va bene con materiali svizzeri o comunque di alta qualità. Il resto è sacra manifattura.

Ma gli artigiani orologiai, quelli sono proprio un’ altra cosa e non è così facile trovarli anche setacciando Google, proprio perchè spesso anche i loro siti web, creati perchè costretti dalle nuove leggi di immagine vigenti e per provare ad allargare i propri affari aldilà del proprio paesino sulle montagne, lasciano “traspirare” già dal monitor del pc che in queste piccole realtà, c’è spazio solo per pensare agli orologi, il resto è superfluo.

Ecco un bell’esempio: La Guinand va diritta al sodo dal 1865, quando i fratelli Charles Julien Leon Alcide Guinand fondano a Les Brenets, la GUINAND Freres.

Di anno in anno, il piccolo marchio svizzero brillava sempre di più nell’universo orologiero che aveva sede proprio intorno a lui: nel 1910 iniziò tra i primi in assoluto a convertire con un bracciale l’orologio da tasca, e lo sviluppo di un “compteur de retour“, un cronografo da utilizzare in volo, consegnato poi al governo francese ed italiano e anche un nuovo “compteur rattrapante” per l’Ammiragliato britannico.

La Guinand continuò a sviluppare cronografi rattrapanti per molti marchi sopravvivendo alla grande crisi svizzera di fine degli anni 70.

Nel 1996 la Guinand passa a Helmut Sinn che aveva venduto due anni prima la sua omonima marca di orologi militari a Lothar Schmidt (ex IWC). Nel 2006 Sinn alla veneranda età di 90 anni cede l’operatività.

Ma parliamo dell’ultima novità Guinand: Il Cronografo 24 ore “Flying Officer” che è un ritorno dal passato.

Fu originariamente creato nel 1960 da Guinand a Les Brenets per i piloti che percorrevano lunghi voli. Montava un calibro Valjoux 7733i impostato su GMT.

La riedizione appunto, disponibile dall’agosto del 2007 questa volta dotato di un Valjoux 7760 attentamente modificato solo per questo orologio.

Il prezzo di 1870 Eur è invitante considerando qualità ed esclusività.

contaminuti

 

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