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Recensione Mido Multifort Chronograph Special Edition II

Recensione in profondità del cronografo Multifort Chronograph Special Edition II con prezzo e 21 foto live.

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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Mido Multifort Chronograph Special Edition II

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Oggi ti racconterò di circa sette giorni trascorsi insieme al cronografo che vedi in alto. La collezione cui appartiene è una delle colonne di orologi Mido, nome che derivando dallo spagnolo “yo mido” significa io misuro. Il cronografo Multifort Special Edition II oggetto di questa recensione è un modello completamente nuovo che interpreta con taglio sportivo i colori nero e arancione firma del marchio svizzero fondato ai primi del ‘900.

Unboxing
La confezione è formata da una fascetta di cartone bianco che serve a proteggere e a tenere unite controscatola e scatola. Separandole scopro che il fondo della prima contiene la tessera della garanzia, il libricino con i centri di assistenza internazionali nonché del modo d’uso del cronografo. Una volta aperta la scatola, sulla sinistra si trova lo scomparto che contiene l’orologio e a fianco un secondo cinturino in pelle color arancio.

Esterno
Oggi, grazie al fatto che la gente anche mentre cammina per la strada ha le mani avvinghiate allo smartphone come se portasse un cero, l’orologio è la prima cosa che noti di una persona. Con un modello sportivo di importanti dimensioni come questo – misura 44 mm di diametro – si fa persino meglio. È in acciaio inox con trattamento PVD nero. Per quanto mi riguarda nonostante abbia un polso medio da 38, massimo 40 mm, ci sta ancora.

La spiegazione è che seguendo uno stile oggi molto in voga questo cronografo Multifort ha le anse molto corte e incurvate verso il basso; questo accorgimento serve a dimezzare l’impatto tra una cassa XL e un polso abbastanza sottile. Comunque non mi stancherò mai di dirlo e di scriverlo abbastanza: come quando devi comprare un paio di scarpe, anche quando si tratta di un orologio andrebbe sempre provato prima. E con questi accorgimenti dovresti farlo anche se possiedi un polso grande. Provate sempre gli orologi.

Andiamo avanti. Il quadrante è molto pulito. Da notare che gli indici a bastone sono presenti ai quattro punti cardinali e tutti di uguale lunghezza; nonostante la presenza del datario non manca neppure a ore 3. Leggermente rientrante è nel formato data/giorno della settimana. Nell’esemplare in mio possesso era in lingua inglese. I tre contatori della cronografia sono nero antracite, abbastanza discreti, accentrati, e leggermente incassati (colimaçon). Puntando l’occhio verso l’esterno, dove non presenti gli indici a bastone, le ore sono marcate da indici circolari. Tutto ciò che rappresenta una misura è evidenziato dal colore arancione. Purtroppo mi sono dimenticato di fare una foto in notturna che avrebbe mostrato come all’oscurità indici e lancette si illuminino del tipico verde intenso SuperLuminova. Vedremo se sarà possibile aggiungerla in seguito.

Per tutte le scritte, inclusa “Swiss Made” che appare come di consueto a ore 6, Mido usa sempre un font sottile, molto pulito e tutto maiuscolo. Altro particolare che fa intendere come il design sia uno degli elementi che stanno più a cuore al marchio.

Infatti il pavimento del quadrante è decorato con côtes de Genève verticali che la Maison ha qui scelto per ricordare le forme dell’Harbour Bridge di Sydney creato negli anni ‘30, come la collezione Multifort. Per saperne di più dai un occhiata a un video ufficiale che ritrae ponte e orologio.

La scala tachimetrica, immancabile in un cronografo, cui permette di conoscere la velocità media di un veicolo in un chilometro, o in un miglio di percorrenza, è posizionata sul rehaut. La corona di grandi dimensione è avvitata, mentre i pulsanti sono liberi. Da buon sportivo è comunque impermeabile sino a 100 metri di profondità.

La presenza del secondo cinturino in dotazione di un’accesa e allegra tonalità color arancio è interessante perché le sue ansette a molle hanno dei pratici gancetti che permettono di sostituirlo da soli e in un batter d’occhio.
Con o senza questo comodo sistema quando compi un’operazione del genere ricordati sempre di non allacciare subito l’orologio al polso, ma di controllare prima tirando energicamente cassa e entrambi i lembi del cinturino per essere sicuro che i perni delle ansette siano scattati nelle apposite sedi. La chiusura è in entrambi pieghevole.

A dire il vero forse per l’estate come secondo cinturino era più utile averne a disposizione uno in gomma o in nylon stile NATO per fare il bagno. Tra l’altro uno dei divertimenti maggiori con qualsiasi cronografo sportivo è proprio cambiargli spesso il cinturino: costa poco e ogni volta è un po’ come avere al polso un orologio nuovo.

Movimento
L’orologio è mosso da un Calibro base ETA Valjoux 7750 a carica automatica, attualmente il movimento meccanico con cronografo più diffuso sulla Terra. Questa versione approntata dal marchio di Le Locle lascia intravedere dal fondello in zaffiro elementi personalizzati come la massa oscillante con il logo Mido, viti azzurate, perlage etc. Per la fascia di prezzo cui appartiene questo cronografo sono lavorazioni ovviamente non eseguite a mano, però il livello è molto buono. Per chi non lo sapesse c’è 7750 e 7750 e i prezzi, persino per il solo movimento grezzo che non ha nulla a che vedere con questo, possono a seconda delle decorazioni e della qualità dei componenti persino costare il doppio.

Non starò qui ad elencare altre caratteristiche tecniche comuni in ogni ETA 7750, come oscillazioni e riserva di carica, tuttavia – sempre esplorando l’interpretazione di questo movimento – Mido riporta montare le ultime tecnologie sviluppate da Nivarox, leader mondiale nella costruzione delle molle a spirale del bilanciere. Da notare che regolazione di marcia è effettuata su 5 posizioni, trattamento che solitamente viene riservato solo a orologi di fascia di prezzo superiori.

Azionare il pulsante di avvio nel cronografo Special Edition II è un po’ duro ma l’innesto è precisissimo e la partenza è fulminea, così come il riavvio dopo uno stop. Nessun problema riscontrato neanche per il reset che lo fa tornare bene sullo zero.

Prezzo
Il Mido Multifort Cronograph Special Edition II Ref. M005.614.36.051.22 costa prezzo di listino consigliato al pubblico 1.690 Euro.

Conclusioni
In circa una settimana d’uso questa novità Mido si è dimostrata funzionare bene e all’altezza della sua destinazione d’uso: a parte attendere che, da mai indossato prima, lo spesso cuoio prendesse un po’ meglio la forma del mio polso, non ho veramente nulla da segnalare.
Arrivati a questo punto sceglierlo diventa solo un fatto di gusto personale.

In breve, dopo averlo provato e visto al proprio polso il cronografo Multifort in edizione speciale nero e arancione è per chi vuole qualcosa di giovane e sportivo, vuole distinguersi e quindi non cerca il classico crono automatico (anche di taglio sportivo). È per chi ha un occhio per il design, e pensando a un prodotto di qualità non vuole svenarsi.

Altri dettagli sul sito web ufficiale.

contaminuti

 

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Commenti

  1. Ok gran bell’orologio…. Non capisco solo un particolare: Che senso ha cambiare la sigla del calibro V7750 in 1320? Tra l’altro parliamo di un unico gruppo,visto che Mido ed Eta sono di Swatch!

  2. Bella osservazione la tua Luigi. A prescindere che appartenga o meno allo Swatch Group, qualunque marchio apporti delle modifiche più o meno profonde a un movimento su base ETA-Valjoux, com’è il caso del Calibro 1320 montato nel Multifort Chronograph Special Edition, è solito rinominarlo con una sua sigla senza però omettere le sue origini. Almeno così dovrebbe sempre essere. È un po’ come quando nella musica – in un remix di un brano – si riporta “featuring + nome dell’artista che ha cantato alle origini il pezzo”. Non tutti i brand sono trasparenti con i consumatori; per fortuna da qualche parte sulla rete viene sempre riportata la verità.

  3. Un orologio del genere non può fare a meno di un cinturino più sportivo e con chiusura DEPLOIANTE. Magari tipo Hublot

  4. Sicuramente Mau, grazie per il commento. Il Multifort Chronograph Special Edition II ha di serie la chiusura “deployante” (in italiano si traduce “pieghevole”). Le puoi notare alle estremità, nella foto in cui sono messi di fianco i due cinturini nero e arancione. Anche in quella montata nell’orologio è stata aperta per poterlo meglio fotografare. Tra l’altro, come ho scritto nella recensione, una caratteristica interessante di questo Mido è senza dubbio la presenza di un sistema che permette di sostituire il cinturino in un attimo agendo con le dita su dei gancetti.

  5. Ho comprato questo magnifico orologio che ha manifestato iun difetto: la lancetta del crono procede a scatti irregolari.
    Inviato alla Swatch Group di Milano, in garanzia, me lo hanno restituito con lo stesso difetto.
    Mi sono messo in contatto con Le Locle.
    Attendo risposta.

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