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Tudor Black Bay Chrono S&G: Recensione, Caratteristiche e Prezzo

Polso d'acciaio e oro per il sinora più riuscito tra i cronografi della collezione Black Bay

di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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Tudor Black Bay Chrono S&G

Tutti a Baselworld 2019 si aspettavano da Tudor nuove versioni del suo subacqueo superstar e così è naturalmente andata con tra l’altro l’interessante sorpresa del P01, ma con il nuovo Black Bay Chrono S&G la casa con lo scudetto è riuscita a cambiare completamente faccia a un Black Bay Chronograph che nella versione acciaio risulta un po’ anonimo.

Mi spiego meglio.

Quando negli anni ‘70 Tudor si buttò a capofitto nei cronografi, spinta anche dalla questione non da poco che sino alla fine degli anni ‘90 il marketing Rolex le aveva dato il permesso di clonare gli illustri Daytona, i Tudor Oysterdate Chronograph fecero faville. Oggi sono ricercatissimi.

Disponibili con deliziosi quadranti panda e ghiere in bachelite, all’epoca spendendo poco più di una milionata di lire equivaleva portarsi a casa quasi un Daytona 6263 o 6265.

Leggendo meglio Tudor riscosse un enorme successo non solo perché ricamava da vicino i fratelli maggiori coronati ma perché teneva separati nel look i diver dai crono.

La storia ci ha insegnato che al di fuori dai Big Block e compagnia, e dei recenti Heritage, Tudor ha sempre fatto fatica ad affermare i suoi cronografi. Vi ricordate i Tiger? E il modello Iconaut di una decina d’anni fa?

Tudor Black Bay Chrono S&G quadrante

Tornando ai nostri giorni Tudor ha introdotto il cronografo nella linea Black Bay nel 2017.

Nonostante sia entrato dalla collezione top del brand, l’idea di far spuntare i due pulsanti della cronografia dalla cassa, e i due contatori sul quadrante, ha messo un po’ da parte il fascino del suo subacqueo dal marcato stile militare.

Quest’anno con la nuova versione Tudor Black Bay Chrono S&G il problema sembra però risolto perché da Ginevra, con un sapiente mix di nero e oro, sono riusciti a dare a questo crono Black Bay una sua identità che si firma con uno stile a metà tra il vintage e il dandy, che su un crono sportivo ci sta alla grande.

Estetica

Con una larghezza di 41mm la cassa è di una misura più che equilibrata, lo spessore pari a 14,9mm un po’ meno: come sempre sono due valori da verificare sul proprio polso.

Meno male che è interamente in acciaio perché negli sportivi non amo molto la presenza di oro diverso da quello bianco. Qui nel complesso la presenza del metallo prezioso color giallo non è mai invasiva.

Tudor Black Bay Chrono S&G bracciale

Il quadrante curvo e nero opaco è sorvolato dalle oramai famose lancette Snowflake che per l’occasione sono state leggermente riviste. Riporta sia gli indici a pallettoni dei diver storici sia l’affascinante grafica gilted che lega alla grande con i due quadrantini leggermente bombati colorati di una tonalità champagne.

Il datario alle 6 non potrebbe essere meno invasivo anche perché essendo circondato da indici maggiorati, com’è giusto che sia in un subacqueo, è oltretutto molto proporzionato. I pulsanti del crono avvitati sempre in oro giallo sottolineano che se fosse per loro si potrebbe stare in acqua dalla mattina alla sera.

Tudor Black Bay Chrono S&G cinturino

I modelli sono 3 e si differenziano per la presenza di un bracciale o cinturini.

Qui la scelta è totalmente soggettiva: se sei per il bracciale, ossia che non ti deve disturbare vedere dell’altro oro intorno, come in tutti quelli della collezione Black Bay ci trovi di lato i nostalgici rivetti.

Visto che purtroppo è quasi impossibile che Rolex si rimetta a farli così consoliamoci col fatto che per ora ce li dia ancora Tudor.

Le due altre opzioni sono un cinturino in stile militare da pilota con una spessa tomaia in cuoio che passa sotto la cassa la quale è eventualmente sganciabile, o un più discreto cinturino in tessuto nero.

Tudor Black Bay Chrono S&G cassa

Movimento

Il movimento Tudor MT5813 a carica automatica è lo stesso con cui il Black Bay Chronograph debuttò due anni fa. Derivato dal Calibro Breitling 01 di manifattura, è stato creato seguendo la più classica delle visioni Rolex: affidabilità invisiile per la presenza del fondello pieno.

Trattandosi di un Tudor si lascia più andare alle innovazioni.

Il regolatore sviluppato internamente offre una spirale del bilanciere in silicio; l’autonomia è di 70 ore ed è provvisto di certificato di cronometro rilasciato dal COSC.

Le funzioni del cronografo sono invece smistate da una ruota a colonne con frizione verticale. Come i più esperti sanno bene si tratta di una soluzione tradizionale che per ora rimane però ancora la migliore sia per le latenze minime sia per gli innesti morbidi e precisi.

Scheda tecnica Tudor Black Bay Chrono S&G

  • Referenza: 79363N
  • Cassa: Acciaio – 41,0 mm finitura lucida o satinata, impermeabile fino a 20 bar (100 metri), lunetta fissa in oro giallo con disco in alluminio anodizzato nero opaco, scala tachimetrica e indici in oro giallo.
  • Quadrante: Nero con contatori color champagne, bombato, datario a ore 6.
  • Movimento: Movimento di manifattura a carica automatica calibro MT5813 (COSC) con funzione cronografo con rotore bidirezionale – riserva di carica circa 70 ore.
  • Bracciale/cinturino: A seconda della versione.

Prezzo

  • Bracciale oro giallo acciaio 6500 euro
  • Cinturino in cuoio 5.350 euro
  • Cinturino in tessuto nero 5.350 euro

Conclusioni

Trovo che con questa bella novità Tudor sia riuscita a dare una bella mossa alla collezione Black Bay Chronograph.

Tudor Black Bay Chrono S&G lato

La linea nata nel 2012 ha da sempre avuto l’obiettivo di riproporre il mondo heritage di Tudor (e di Rolex), e qui abbiamo fatto bingo perché – anche se meno dal lato subacqueo – emergono ovunque molti particolari ben noti.

Come ribadito dal nuovo Sea-Dweller nel 2019 l’acciaio e oro è il leitmotiv del gruppo.

Se dovessi scegliere comprerei la versione con cinturino in stoffa: in quella veste, tenendo conto del livello del brand, diventa persino un cronografo abbordabile e i tocchi d’oro risultano meno invasivi e più attraenti.

Altro sul Black Bay Chrono S&G sul sito Tudor.

 

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