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ZENITH Christophe Colomb Hurricane Forza Costante (in profondità)

Articolo approfondito sul sistema a forza costante e il gravity control che caratterizzano il complicatissimo orologio.

di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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ZENITH Christophe Colomb Hurricane Forza Costante

Per Zenith a Baselworld 2013 sarà la punta di diamante: Christophe Colomb Hurricane è un esemplare cui la manifattura di Le Locle ha lavorato sodo con l’obiettivo (quasi) unico di perseguire la massima precisione. Le ricerche del marchio hanno portato allo sviluppo di un Calibro ad alta frequenza El Primero, dotandolo sia di un sistema di trasmissione a catena per assicurare una forza costante, sia del gravity control, rivoluzionaria innovazione tecnologica – per un orologio da polso – che deriva dai cronometri da marina un tempo costruiti da Zenith.

Forza costante tramite una trasmissione a catena

Sin dai secoli XVI, XVII e XVIII la maggior parte dei segnatempo erano dotati di un fuso per regolare la forza motrice trasmessa al ruotismo. Nel 2013 la forza costante sembra essere l’obiettivo primario per i segnatempo di Alta Orologeria, anche se non dotati di tourbillon, complicazione che necessita al 100% di questo accorgimento.

Il problema sta sempre nel portare i meccanismi necessari nello spazio ridotto che ha a disposizione un orologio da polso. Recenti esempi di segnatempo – sottolineo ancora senza tourbillon – dotati di forza costante sono il Chronomètre Optimum di François-Paul Journe, il Girard-Perregaux presentato in questi giorni cui tratterò in un articolo a parte, e il Logical One di Romain Gauthier che tra l’altro per raggiungere questo fine si è servito anche lui della trasmissione a catena come il Christophe Colombe Hurricane.

Perchè trasmissione a catena?

I principi che comandano l’orologeria meccanica odierna sono quasi sempre basati su concetti ultra-centenari, ma la cosa non deve scandalizzare, anzi, in questo mondo è adattarli o migliorarli di continuo la vera “molla costante” per attrarre un appassionato D.O.C.

Man mano che si scarica, in un orologio meccanico le oscillazioni diminuiscono progressivamente di ampiezza, incidendo quindi negativamente sulla precisione. Invece, con un sistema di trasmissione a catena, la forza motrice si mantiene costante per tutta la durata della riserva di carica. Così, quando la molla inserita nel bariletto si svolge, creando energia e trasmettendo forza al bariletto stesso, la conformazione del fuso elicoidale, appositamente progettata per la molla, compensa la progressiva e naturale diminuzione di forza del bariletto.

La scelta di Zenith Christophe Colomb Hurricane

Sembra sempre tutto facile. A differenza della grossa orologeria, dotare un orologio da polso di una simile soluzione non è mai cosa semplice; ridurre un sistema a fusée nelle dimensioni di un orologio da polso è sicuramente lo stesso grattacapo che Romain Gauthier ha dovuto affrontare, e motivo di anni di ricerca Zenith. Di gravity control se ne sentì parlare la prima volta nel 2011, anno in cui la manifattura fu premiata al GPHG Grand Prix d’Horlogerie.

La trasmissione tra bariletto e fuso all’interno del Christophe Colomb Hurricane è assicurata da una catena formata da 585 elementi e lunga 18 centimetri. Non è una semplice catena. Essa è costruita alternando maglie doppie e intermedie, e le dimensioni dei rivetti consentono di limitarne il gioco. Una volta montata, è in grado di resistere a una di forza di trazione superiore ai tre chilogrammi.

Per tutta la durata della riserva di carica, il bariletto trasmette la sua energia al fuso attraverso la catena che, tenuta in tensione da egli stesso, gli si avvolge intorno. Regolando le variazioni di tensione, il fuso trasmette una forza costante al ruotismo il quale a sua volta la trasmette alla ruota di scappamento in silicio posta all’interno della gabbia giroscopica.

Se occorrono più di 50 ore perché la catena si avvolga completamente intorno al bariletto (che corrispondono alla riserva di carica), l’operazione di ricarica dell’orologio mediante l’albero di carica dura pochi secondi, ma offre agli occhi di chi lo ammira uno spettacolo straordinario: fuso e bariletto girano infatti in senso opposto a quello di marcia affinché la catena si avvolga nuovamente intorno al fuso, ricaricando così la molla motrice.

Il fuso del Christophe Colomb è stato progettato in relazione alla forza ottimale che il bariletto avrebbe dovuto erogare; la forma conoidale, la superficie scanalata, nonché le sue dimensioni, sono frutto di calcoli molto complessi, cui non penseresti mai essere necessari quando è in ballo una “semplice catena”, ma per avvicinarsi il più possibile a perseguire meccanicamente l’isocronismo perfetto, tutto questo è da prendere in considerazione sin ancora prima di iniziare.

Non solo forza costante: il gravity control

Zenith Academy Christophe Colomb Hurricane non si distingue solo per il dispositivo di trasmissione a catena, ma si propone di combattere un altro fattore nemico dell’isocronismo: l’attrazione esercitata dalla gravità terrestre.

E’ assodato che mantenendo l’organo regolatore in posizione orizzontale le ampiezze del bilanciere sono ottimali, e di conseguenza migliore è la precisione oraria. Il marchio ha creato e brevettato un sistema che consente di mantenere costantemente in questa posizione l’organo regolatore e lo scappamento: si chiama gravity control.

Questo meccanismo rappresenta anche un omaggio alla storia del marchio, in quanto si ispira ai cronometri da marina del marchio chelo montavano in passato.

Il sistema gravity control riprende il principio della sospensione cardanica, una specie di giunto universale su un’asse, introdotto nel XVI secolo sulle bussole marine in modo che potessero ruotare mantenendo sempre la posizione orizzontale, anche quando non fossero più allineate a causa del movimento della nave che seguiva i marosi.

Con la comparsa degli orologi da tasca, non fu più possibile utilizzare questi sistemi. Essi avrebbero comportato ulteriori ingombri che non sarebbero potuti mai entrare in un taschino o in alcun concetto di portabilità. A supplire a questi compiti in un orologio da tasca, scese in campo il tourbillon studiato, come spesso ho scritto e sottolineato, per compensare si gli scarti dell’orologio, ma partendo dal presupposto che l’orologio da tasca è nato per passare buona parte del suo tempo esclusivamente in posizione verticale..

Teoria e pratica

Le varie posture, con conseguenti sbalzi nelle ampiezze del bilanciere, che poi può assumere un orologio da polso, non solo non possono essere risolte completamente da un tourbillon, neanche da quelli  quelli multipli, e neppure se inclinati.

Tuttavia, nonostante il solo riuscire a portare la micro-ingegneria cui è composto un movimento meccanico a questi livelli di finezza sia vera arte, neppure il giroscopio di Christophe Colomb Hurricane è nella pratica una soluzione definitiva perchè – pur mantenendo sempre il regolatore in orizzontale – non riesce a compensare le variazioni di ampiezza causate dagli spostamenti. Difficilmente un mondo meccanico – usando questi principi – (misurare il tempo tramite oscillazioni di una molla a spirale libera) potrà mai risolvere completamente tutte le situazioni in cui realmente un segnatempo potrà nella vita reale trovarsi. Sono “limiti” che, anche quando ne vieni a conoscenza, non fanno altro che farti provare ancora più passione per questo mondo antico!

La spettacolarità di Christophe Colomb Hurricane

Come ti sarai già accorto da un bel po’, quanto descritto sino a qui è Alta Orologeria a livelli sublimi. Sia il meccanismo di trasmissione a catena che ottiene la forza costante, sia la gabbia giroscopica, sono tutti meccanismi ammirabili dal vetro in zaffiro, che a ore 6 è a cupola proprio per consentire al meccanismo regolatore di muoversi ovunque in assoluta libertà.

Un grande pezzo cui cassa in oro rosa di 45 mm si fa a mio avviso perdonare per le sue grandi dimensioni visto ciò che contiene.

Christophe Colomb Hurricane sarà realizzato in soli 25 esemplari cui almeno uno lo vedremo esposto a Baselworld 2013.

Caratteristiche tecniche (pdf)

www.zenith-watches.com

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