Cent’anni fa, nel 1926, Rolex depositava il brevetto della cassa Oyster: il primo orologio da polso impermeabile della storia. Per festeggiare questa ricorrenza a Watches & Wonders 2026, la Corona non ha scelto un Daytona o un modello di rappresentanza. Ha scelto l’Oyster Perpetual 41, il modello più diretto e autentico del suo catalogo, e lo ha vestito in modo che difficilmente dimenticherai. Più che un semplice segnatempo, questo nuovo Oyster si impone fin da subito come un vero e proprio manifesto di stile per chi cerca il lusso senza ostentazione.
Il risultato è un Rolesor giallo – l’abbinamento storico tra acciaio Oystersteel e oro giallo che Rolex usa da decenni – con alcuni dettagli celebrativi inediti che trasformano questa novità in un traguardo importante “vivente”. Cassa e bracciale in acciaio Oystersteel, la referenza è la 134303, il prezzo €9.500.
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ToggleIl Quadrante che Racconta Cento Anni
Il quadrante ardesia con finitura soleil è già di per sé un buongiorno elegante, capace di cambiare tono di grigio a seconda della luce. Ma qui ci sono tre dettagli specifici che lo trasformano in una leggenda.
Il primo: a ore 6, dove normalmente leggi “Swiss Made”, campeggia la scritta “100 years”. È una sostituzione che Rolex ha operato con piena consapevolezza — quel posto è di solito uno dei più importanti sul quadrante di qualsiasi orologio svizzero, e cederlo al centenario dell’Oyster dice molto su come il marchio consideri questo anniversario, e come al solito a Ginevra sono padroni nello Zen e l’arte di creare il desiderio.
Il secondo: ogni marcatura dei cinque minuti sulla minuteria è contrassegnata da un quadrato verde con la scritta “Rolex” tampografata nello stesso colore. Il verde è l’identità cromatica del marchio, distribuito nelle giuste dosi lungo tutto il perimetro del quadrante, senza calcare la mano ma rendendolo inconfondibile.
Il terzo: la corona di carica Twinlock in oro giallo 18 ct porta il numero “100” in rilievo. Un dettaglio quasi invisibile in fotografia, ma che al polso, nel momento in cui porti le dita sulla corona, ti ricorda esattamente cosa stai indossando.
Il Rolesor Giallo: Un Codice Visivo Reinterpretato
La versione Rolesor giallo dell’Oyster Perpetual 41 inverte la logica tradizionale di questo abbinamento. Di solito le maglie centrali del bracciale sono in oro e quelle laterali in acciaio. Qui è il contrario: lunetta e corona sono in oro giallo, mentre il bracciale Oyster è interamente in acciaio Oystersteel, maglie centrali comprese.
Il risultato è un orologio che concentra l’oro sul quadrante – dove lo vedi tu per primo – lasciando al bracciale un carattere più robusto e quotidiano. Una scelta che funziona proprio perché spezza un’abitudine visiva senza stravolgere l’equilibrio dell’insieme.
Il Calibro 3230 e la Certificazione Rinforzata
Sotto il quadrante trovi una vecchia conoscenza di cui poterti fidare ciecamente: il collaudatissimo calibro 3230 di manifattura. Nessuno stravolgimento tecnico, e va benissimo così. Viaggia a 28.800 alternanze all’ora, è schermato a dovere dai campi magnetici grazie allo scappamento Chronergy e alla spirale Parachrom blu. Se hai uno stile di vita dinamico, il sistema antiurto Paraflex fa esattamente quello che promette: assorbe i colpi e protegge il bilanciere dell’orologio.
Anche le regole del certificato di Cronometro Superlativo non cambiano di una virgola. Nessuna rivoluzione o nuovi criteri inventati per l’occasione: Rolex mantiene i rigorosi standard che hai imparato a conoscere dal 2015. Già sai che ha uno scarto massimo di −2/+2 secondi al giorno a movimento incassato e superando ampiamente i classici requisiti del COSC. Impermeabilità, efficienza della carica automatica e riserva di carica sono verificate internamente in modo rigoroso. Per tutto il resto è un “Oyster”: basta la parola.
Prezzo e Disponibilità
Il nuovo Oyster Perpetual 41 Rolesor giallo (ref. 134303) anniversario costa di listino €9.500 e si affaccerà per la prima volta al pubblico tra qualche ora al salone Watches & Wonders 2026. Per altre informazioni visita il sito web rolex.com.
Conclusione
Nel suo immancabile video teaser, messo online tra il 9 e il 10 aprile scorso, l’Oyster Perpetual 41 del centenario appariva senza veli. Probabilmente a Ginevra non se la sono sentita di scherzare sul loro più antico tassello, quello attorno a cui Hans Wilsdorf ha costruito il suo brand.
L’oro concentrato sulla lunetta, il quadrante ardesia con i riferimenti al “100” distribuiti con misura e l’inossidabile precisione del calibro 3230: tutto compone un insieme coerente, un orologio che celebra cent’anni di storia con classe. Per chi apprezza la pulizia del design più della complicazione, questa declinazione è forse la più significativa dell’intera gamma Oyster Perpetual 2026.
Tu preferisci la sobrietà di questo Rolesor celebrativo, o ti aspettavi qualcosa di più audace per i cent’anni dell’Oyster? Dimmelo nei commenti.




Commenti
Buongiorno Massimo
Rolex non si smentisce mai. Il top per quanto riguarda il marketing.
Questo nuovo Oyster Perpetual 41 celebrativo è uno spettacolo.
Mi conosci e sai come osservo nel dettaglio i vari orologi che proponi esprimendo le mie idee bene, anche questo non è da meno 😉
Azzeccatissima la corona con il n° 100, come il quadrante nei vari dettagli, la scritta ROLEX in verde che accompagna i singoli punti delle ore sempre in verde.
La chicca per me è la scritta “100 Years” che sostituisce il tradizionale marchio “Swiss Made” alle ore 6, come per dire… questo è un Rolex, e tutti sanno che è 100% svizzero, non serve scriverlo ogni santa volta…
Tutti questi dettagli completano una delle presentazioni bicolore più raffinate e sobrie degli ultimi tempi.
L’unica cosina che non mi convince è la scelta della lunetta liscia, avrei visto meglio la classica lunetta zigrinata che ha fatto la storia dei Rolex Datejust
Grazie
Grazie per il commento Lorenzo e bella la tua analisi! Preferenze a parte mi permetto solo di dire che la lunetta zigrinata del Datejust non c’è e non ci stava. Questo orologio celebra i 100 anni dell’Oyster non il Datejust che è uscito nel 1945 e se vedi, coerentemente, non riporta neppure la data. Alla prossima!
Certo Massimo, hai ragione, ma visto che Rolex celebra i 100 anni dell’Oyster, quale miglior cosa celebrarlo con un modello che racchiude tutta la pienezza di Rolex, tra cui appunto anche la lunetta zigrinata.
Sarebbe stato un modello fuori dalle collezioni, un ibrido appunto solo per celebrare i 100 anni, modello solo per collezionisti.
Grazie
Non fa una piega il tuo discorso Lorenzo. Sicuramente, visto che qui non c’era, quella lunetta zigrinata apparirà per il centenario del Datejust.