Yema The Five Acts: cinque edizioni limitate da Morteau, lanciate a Ginevra

Da 1.890 a 12.000 euro, cinque novità annunciate in cinque giorni dalla manifattura di Morteau, ora preordinabili

di Massimo Scalese – Pubblicato il 7 maggio 2026 – 11 MIN LETTURA
di Massimo Scalese – Pubblicato il 7 maggio 2026 – 11 MIN LETTURA

Yema Skin Diver Slim Full Lume CMM.20 con quadrante e indici in Super-LumiNova accesi, cinturino bianco in caucciù FKM.

Yema ha scelto di non andare a Watches and Wonders come tutti gli altri. E non si è limitata a restare a casa: mentre i big dell’orologeria svizzera occupavano il Palexpo, la manifattura di Morteau sbarcava a Ginevra — fisicamente, con uno stand — in due degli eventi indipendenti più interessanti dell’intera settimana. Prima a Chronopolis, il salone dedicato esclusivamente ai brand indipendenti, tenuto alle suggestive Halles de l’Île sul Rodano, nel cuore del centro storico ginevrino. Poi a Time to Watches, l’altro appuntamento off-W&W che riunisce manifatture e realtà artigianali lontane dal circuito mainstream. Due palcoscenici alternativi, scelti di proposito, che dicono tutto su dove Yema vuole stare nel panorama orologiero di oggi: non al tavolo dei grandi gruppi, ma nel territorio sempre in fermento e credibile degli indipendenti.

Per sottolineare questa doppia presenza fisica, Yema ha costruito un teatro tutto suo, dal 14 al 18 aprile, scandendo cinque atti — uno al giorno, ogni mattina alle nove in punto, embargo dopo embargo — con cinque edizioni limitate diverse. Si chiama “The Five Acts“, ed è uno dei rollout più ambiziosi mai messi in scena dalla manifattura di Morteau.

Lo so cosa stai pensando: aprile è finito da un pezzo. Ma questo è, a oggi, il primo approfondimento completo in italiano sulle novità Yema 2026 e un appassionato merita di meglio che quattro caratteristiche messe in fila, soprattutto tu che leggi questo blog.

Tre delle cinque novità di The Five Acts sono diver — un dato che da solo dice molto sul DNA di Yema, da sempre legata al mondo subacqueo. Se ti interessa capire come si collocano questi modelli nel panorama generale, ne ho parlato anche nella mia guida aggiornata ai migliori orologi subacquei, in cui Yema entra a pieno titolo.

Cinque atti, cinque facce di Yema. Si parte da un Navygraf Phantom in PVD nero a 1.890 euro, si passa attraverso un cronografo Rallygraf con calibro Sellita, si arriva al pezzo che secondo me è il vero protagonista nascosto della serie — uno Skin Diver Slim Full Lume con micro-rotore manifattura sotto i 2.500 euro — si attraversa la collaborazione con Alain Silberstein sul Marine 2, e si chiude con il primo tourbillon nella storia di Yema, montato nella cassa del Superman in titanio Grado 5, a 12.000 euro. Ti porto attraverso tutti e cinque, uno per uno, con il mio giudizio personale su ciascuno. E anticipo che su due di questi pezzi pubblicherò presto una recensione live — ma non voglio spoilerare nulla adesso. Partiamo.

Atto I — Navygraf Phantom CMM.10 Limited Edition (200 esemplari, 1.890 €)

Yema Navygraf Phantom CMM.10 Limited Edition con cassa e bracciale in acciaio PVD nero, quadrante nero e lancette gialle.

Il primo atto si apre con un diver “fantasma”: cassa in acciaio 316L con trattamento PVD nero, finitura spazzolata in verticale e smussi lucidi a spezzare il nero totale. Diametro 38,5 mm, spessore 11,05 mm, ansa 19 mm, vetro zaffiro doppio bombato da 2,50 mm. Resistenza all’acqua di 300 metri. Bracciale in acciaio 316L con rivestimento IP nero spazzolato verticalmente, fibbia déployante a doppia sicurezza con estensione subacquea e logo Yema.

Il pezzo forte, però, è il movimento: il calibro manifattura CMM.10, automatico, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 70 ore e precisione cronometrica dichiarata, che ho avuto già modo di conoscere e recensire nella recensione del Yema Navygraf Marine Nationale CMM.10.

Il mio giudizio è semplice. A 1.890 euro hai un diver “all-black” da 38,5 mm con calibro di manifattura cronometrico e 70 ore di riserva. Non ce ne sono molti, anzi: nella fascia degli sportivi neri sotto i 2.000 euro, la stragrande maggioranza dei marchi svizzeri monta calibri Sellita o ETA di base, spesso con 38-42 ore di riserva e nessuna certificazione di precisione. Yema qui sta giocando una carta che pochi hanno: manifattura interna a un prezzo da microbrand evoluto. La scelta dei 38,5 mm è un altro segnale di attenzione, è la misura che un appassionato di oggi cerca davvero, non il vintage troppo stretto da 35 mm e non il colosso da 42 mm. Il punto da verificare al polso resta la qualità delle finiture del bracciale; per la tenuta del PVD nel tempo non dovrebbero esserci problemi per la natura stessa del rivestimento. Ma sulla carta, in questa fascia, è il rapporto qualità-prezzo migliore della serie.

Atto II — Rallygraf Alpine Cup Series MKII Limited Edition (200 esemplari, 2.190 €)

Yema Rallygraf Alpine Cup Series MKII Limited Edition, cronografo con quadrante nero, contatori bianchi e cinturino in pelle traforata.

Il secondo è un cronografo. Cassa in acciaio 316L spazzolato e lucido, 41 mm di diametro per 12,50 mm di spessore, ansa 20 mm, vetro zaffiro bombato da 1,80 mm. Cinturino in pelle granulata nera traforata con fibbia ad ardiglione Yema lucida. Resistenza all’acqua 100 metri.

Il calibro questa volta non è manifattura: è un Sellita SW510 M BH b, cronografo meccanico a 28.800 alternanze, ore-minuti-secondi-data e cronografo, ma con 60 ore di riserva di carica è la versione più aggiornata e ancora non facile da trovare.

Qui il discorso è diverso rispetto all’Atto I. A 2.190 euro Yema ti chiede uno scalino sopra il Navygraf Phantom per un cronografo che, sul piano del movimento, non è in-house ma di terze parti. È una scelta legittima. Il SW510 è un calibro affidabile, ben distribuito, mediamente facile da assistere – ma cambia la natura del gioco. Quello che paghi qui non è la rarità del calibro, è il pacchetto: l’identità storica del Rallygraf, che è uno dei nomi cronografici più riconoscibili dell’orologeria francese del Novecento; il legame con la livrea Alpine, che richiama il motorsport francese in modo autentico, non opportunistico; il quadrante dal carattere vintage racing con contatori chiari e scala tachimetrica sul rehaut. È un pezzo costruito per chi cerca un cronografo limitato con una storia da raccontare al polso, vera, e che trovo coerente. Resta il fatto che, dentro The Five Acts, è l’atto in cui il salto di valore percepito è meno vertiginoso, ma se lo confronti con crono, nuovi e di pari fascia, la convenienza tipica di Yema riappare puntualmente.

Atto III — Skin Diver Slim Full Lume CMM.20 Limited Edition (400 esemplari, 2.450 €)

Yema Skin Diver Slim Full Lume CMM.20 indossato al polso nel buio, con dial e cinturino full lume che si illuminano insieme.

Il terzo atto è quello che secondo me è il vero pezzo da copertina della serie, e ti spiego perché. Cassa in acciaio 316L spazzolato verticalmente con biselli lucidi, 39 mm di diametro per soli 10 mm di spessore (un primato per un sub), attacco tra le anse da 20 mm, vetro zaffiro doppio bombato da 2,20 mm. Il cinturino è in caucciù FKM bianco con applicazioni in Super-LumiNova BGW9 Grado A — sì, un cinturino che come il quadrante si illumina anche lui al buio! Resistenza all’acqua 300 metri.

Il movimento è il calibro manifattura Morteau 20, automatico con micro-rotore in tungsteno, 70 ore di riserva di carica, 28.800 alternanze, precisione dichiarata da -3 a +7 secondi al giorno.

Qui ti chiedo di fermarti un attimo. Il calibro CMM.20 è un movimento interamente progettato e costruito in Francia da Yema, come ricorda la scritta MANUFACTURE FRANCAISE incisa sul bordo inferiore del quadrante – con uno spessore di soli 3,7 mm, il 26% in meno rispetto a un ETA 2824. Un risultato ottenuto grazie al micro-rotore: portando la massa oscillante allo stesso piano del movimento, si eliminano i millimetri di un rotore convenzionale senza sacrificare nulla in termini di riserva, che rimane a 70 ore. La massa periferica in tungsteno garantisce una carica affidabile anche con movimenti minimi del polso, e la spirale in Glucydur con regolazione su cinque posizioni permette di raggiungere una precisione di -3/+7 secondi al giorno — ai confini della certificazione cronometrica COSC. Tutti i componenti sono prodotti in Francia e in Svizzera, nel raggio di 72 km da Morteau, da artigiani dell’alto di gamma; ponti e platine escono direttamente dai laboratori Yema, dove avviene anche l’assemblaggio finale.

Non sto parlando di questo calibro solo sulla carta: ho avuto modo di provarlo al polso durante la recensione live del Superman Slim CMM.20, e posso dire che la sensazione di spessore contenuto è reale e immediatamente percepibile. È un orologio che si porta dimenticandosi di averlo. Vedere tutto ciò a meno di 2.500 euro, dentro un diver da 300 metri spesso un solo centimetro, è di per sé una notizia. Aggiungici il cinturino full lume, che è una scelta tecnica e estetica originale insieme, e i 400 esemplari di tiratura, più alta degli altri atti, ma giustificata dal bacino di interesse che questo pezzo merita, e capisci perché credo che sarà l’orologio di cui si parlerà di più nei prossimi mesi.

Atto IV — Yema x Silberstein Marine 2 CMM.20 Limited Edition (150 esemplari, 3.990 €)

Yema x Silberstein Marine 2 CMM.20 Limited Edition con cassa in titanio DLC nero, quadrante blu con ancora gialla e bandierine della segnaletica marittima.

Il quarto atto è la collaborazione con Alain Silberstein. Cassa in titanio Grado 5 con rivestimento DLC nero, finitura microsabbiata, 40 mm di diametro per 11 mm di spessore, ansa 20 mm, vetro zaffiro doppio bombato da 2,20 mm. Cinturino integrato in caucciù FKM nero con fibbia déployante in titanio rivestito DLC microsabbiato. Resistenza all’acqua 200 metri.

Il movimento è ancora il manifattura Morteau 20, micro-rotore in tungsteno, 70 ore di riserva, 28.800 alternanze.

Per capire questo pezzo devi conoscere Silberstein. Alain Silberstein è il designer francese che dagli anni ’90 ha portato i colori primari, la geometria Bauhaus e una ironia molto seria nell’alta orologeria — il rosso, il blu, il giallo, le forme elementari come firma identitaria. Il suo approccio non è decorativo, è semantico: ogni colore e ogni forma significano qualcosa nella lettura del quadrante. Il Marine 2 riprende il vocabolario nautico della segnaletica marittima — ancora gialla, bandierine rosse e blu, asta blu della lancetta delle ore — con riferimenti diretti al codice internazionale dei segnali. Visto questo, la cassa in titanio DLC con cinturino integrato e micro-rotore manifattura a 3.990 euro mi sembra prezzata in modo onesto, anzi conservativo: i pezzi indipendenti firmati Silberstein con calibro analogo possono superare facilmente cifre tre o quattro volte tanto. Il limite oggettivo è che è un orologio polarizzante: o capisci e ami la grammatica visiva di Silberstein, o lo trovi fuori posto. Non c’è una via di mezzo, ed è anche giusto così. È un manifesto, non un compromesso. È dal 2008 che scrivo di orologi e puntualmente almeno due volte l’anno, c’è qualcuno che commenta o manda un messaggio dalla pagina contatti: “ma Alain Silberstein produce ancora orologi?” “dove posso trovare un cinturino….“. Approfitto dell’occasione per dare una risposta anche da qui: Alain ha chiuso il suo marchio ormai da anni per una scelta personale, ma continua – non spesso – a collaborare con altri marchi. Ecco da dove viene questo Marine 2 by Yema.

Atto V — Superman Titanium Tourbillon CMM.31 Limited Edition (50 esemplari, 12.000 €)

Yema Superman Titanium Tourbillon CMM.31 Limited Edition con cassa e bracciale in titanio Grado 5, quadrante blu e gabbia del tourbillon a vista.

Il quinto atto è il gran finale. Cassa in titanio Grado 5 spazzolato verticalmente con smussi lucidi, 43 mm di diametro per 11,7 mm di spessore – una sottigliezza notevole considerando la complicazione – ansa 22 mm, vetro zaffiro doppio bombato da 2,10 mm. Bracciale in titanio Grado 5 spazzolato verticalmente. Resistenza all’acqua 200 metri. Riserva di carica di ben 105 ore.

Il movimento è il primo tourbillon nella storia di Yema: il calibro CMM.31, con precisione dichiarata da -3 a +7 secondi al giorno.

Qui devi capire cosa sta facendo Yema. Un tourbillon a 12.000 euro è già di per sé una notizia in un mercato in cui la stragrande maggioranza dei tourbillon parte dai 25-30.000 euro e arriva senza problemi a sei cifre, ovviamente sto escludendo quelli cinesi. Ma un tourbillon – proprietario, 100% creato come dicono quelli bravi “en blanc” – a 12.000 euro montato dentro la cassa del Superman, cioè il diver iconico della Maison, con 200 metri di impermeabilità, su bracciale di titanio, è un’operazione concettualmente diversa. Yema sta dicendo, anzi lo sta dimostrando, che il tourbillon non è obbligato a vivere dentro un dress watch che trascorre la maggior parte del suo tempo chiuso in un cassetto.

Lo sta mettendo nel polso di chi un orologio sportivo lo usa davvero. La concorrenza diretta in questa fascia, per un tourbillon manifattura sportivo con questa tenuta stagna, è quasi inesistente: la maggior parte dei tourbillon sotto i 15.000 euro non è neppure impermeabile, e quelli che vi arrivano stanno in fasce di prezzo molto superiori. La riserva di carica di 105 ore è un altro carico. Implica non solo una architettura del bariletto evoluta, ma anche della molla sicuramente più luga e sottile del solito, pensata per effettuare maggiori avvolgimenti, e quindi lavorare a lungo. Contrariamente a quello che potresti pensare quando senti nominare “tourbillon”, il meccanismo inventato dal genio orologiaio di Abraham-Louis Breguet per aumentare la precisione di marcia negli orologi da taschino, la precisione dichiarata da -3 a +7 secondi al giorno è ottima per un orologio da polso con questo meccanismo regolatore, si accavalla con il COSC e i tourbillon certificati cronometro di contano sulle dita di una mano, controlla. La quantità è da collezione vera: cinquanta esemplari nel mondo. È un pezzo che, se l’esecuzione al polso confermerà quello che si vede nelle immagini ufficiali, ridefinirà cosa significa un tourbillon accessibile di qualità.

Conclusione

Mettendo insieme i cinque atti, vedo un marchio sempre più ambizioso che ha capito tre cose fondamentali del momento storico in cui ci troviamo. La prima è che il valore percepito di un orologio nel 2026 si gioca sempre più sul movimento manifattura che sull’esterno: quattro dei cinque atti, Navygraf, Skin Diver, Marine 2 e Superman Titanium Tourbillon, montano calibri sviluppati a Morteau. La seconda è che le tirature contate vanno dette con chiarezza: 200, 200, 400, 150, 50. È trasparenza, non scarcity marketing (tenere controllata verso il basso la produzione per aumentare il desiderio). La terza è che differenziare l’offerta su una scala di prezzo che va da 1.890 a 12.000 euro permette di parlare a tre pubblici diversi — l’appassionato che entra nel mondo della manifattura, il collezionista del segmento intermedio, e chi cerca un tourbillon che non sia un esercizio da vetrina, senza diluire il marchio.

Il pezzo di rottura della serie, per me, resta lo Skin Diver Slim Full Lume CMM.20: è il punto di equilibrio più indovinato tra contenuto tecnico e prezzo. Il pezzo di ambizione massima è ovviamente il Superman Titanium Tourbillon CMM.31, che apre una porta in cui Yema non era mai entrata. Il pezzo di valore più immediato, quello che consiglierei a chi vuole entrare oggi nel mondo della manifattura francese, è il Navygraf Phantom CMM.10. Gli altri due — Rallygraf e Marine 2 — sono pezzi di carattere, in cui la firma identitaria di chi li ha creati e la personalità di chi se li metterà al polso conta più del rapporto specifica/prezzo.

Presto proverò al polso due di questi cinque. Intanto i pre-ordini sono aperti dal 19 aprile sul sito ufficiale Yema.com.

E adesso ti chiedo: di questi cinque atti, qual è quello che secondo te vorresti vedere al polso prima di tutti gli altri? Ti aspetto nei commenti.

Domande frequenti

Cos’è Yema The Five Acts?
The Five Acts è la serie di cinque edizioni limitate presentata da Yema a Ginevra dal 14 al 18 aprile 2026, in concomitanza con Watches and Wonders. La manifattura di Morteau ha annunciato un nuovo modello al giorno: Navygraf Phantom CMM.10, Rallygraf Alpine Cup Series MKII, Skin Diver Slim Full Lume CMM.20, Yema x Silberstein Marine 2 e Superman Titanium Tourbillon CMM.31. I pre-ordini sono aperti dal 19 aprile 2026.
Quanto costa il primo tourbillon Yema?
Il primo tourbillon nella storia di Yema è il Superman Titanium Tourbillon CMM.31, presentato come quinto atto di The Five Acts. Costa 12.000 euro, è prodotto in soli 50 esemplari, ha cassa e bracciale in titanio Grado 5, 200 metri di tenuta stagna e 105 ore di riserva di carica.
Quando si possono pre-ordinare le novità Yema The Five Acts?
I pre-ordini per le cinque novità Yema The Five Acts sono aperti dal 19 aprile 2026 sul sito ufficiale yema.com. Le tirature sono limitate: 200 esemplari per il Navygraf Phantom CMM.10, 200 per il Rallygraf Alpine Cup Series MKII, 400 per lo Skin Diver Slim Full Lume CMM.20, 150 per il Marine 2 di Silberstein e 50 per il Superman Titanium Tourbillon CMM.31.

 

Segui Orologi di Classe per assicurarti che il nostro giornalismo indipendente raggiunga i tuoi feed.

Commenti

  1. Tra questi cinque senz’altro lo Skin Diver, anche se il mio preferito rimane il Superman base col Sellita SW-200-1 in versione blu, attualmente scontato a 790 Euro è un affare eccellente.

    1. Grazie del commento Lorenzo! Più di uno apprezzerà la tua dritta…

  2. Buongiorno Massimo
    Come scritto più volte, Yema sta vivendo una seconda giovinezza, giovinezza fatta di chicche come quelle che stai presentando tu nell’articolo.
    Partendo dallo Skin Diver Slim Full Lume, è un orologio particolare che, ha prima vista, potrebbe passare inosservato, simile ad altri orologi con il quadrante placcato bianco, ma una volta immersi in acqua o al buio bè, diventa una magia per gli occhi. Tutto è chiaro e di facile lettura, soprattutto grazie alla lancetta dei minuti, ampia e di grandi dimensioni e per il lume (per chi piace tale caratteristica).
    Ricorda gli originali orologi subacquei Yema in stile militare degli anni ’60, privi di protezioni per la corona. Mi piace davvero molto. Yema poi si distingue da altri “marchi minori” perché utilizza movimenti proprietari, progettati, realizzati, assemblati e regolati internamente.
    Lo Yema x Silberstein Marine 2 è davvero particolare e secondo me andranno a ruba appena apriranno le vendite (parliamo di soli 150 pezzi).
    Il Superman Titanium Tourbillon non ha bisogno di presentazione… basta vedere il prezzo, le caratteristiche, il movimento… insomma, una chicca che fa capire che se c’è la voglia, si può costruire un Tourbillon di manifattura con ben 105 h di riserva, impermeabilità di 200 m ad un prezzo davvero ragionevole.
    Brava Yema!
    Grazie

    1. Grazie per il commento Lorenzo! Si, sono d’accordo: lo Yema x Silberstein Marine 2 è davvero un pezzo interessante per chi non ha vissuto orologicamente parlando gli anni ’90 e/o non ha avuto la fortuna di comprarne umo quando era in regolare produzione.

Facebook
X
LinkedIn
Pinterest