Nel 2025 Bulova celebra il 150° anniversario: abbiamo già parlato delle versioni speciali del Mill-Ships e del Lunar Pilot, oggi daremo un’occhiata al SHELBY® Racer Chronograph (98B452) della collezione 150th Anniversary — spesso indicato da media e retailer come “Shelby Racing Chronograph” o “Bulova Racing Chronograph” — edizione limitata a 7.500 pezzi di cui 600 destinati all’Italia.
È un progetto che rilegge il patrimonio “racing” della marca: la cassa bullhead, la grafica del quadrante e la piattaforma al quarzo ad alta frequenza delineano un segnatempo costruito intorno a ergonomia, leggibilità e misure rapide e ripetibili.
La collaborazione con Shelby American non è un semplice cameo iconografico: Carroll Shelby fu pilota (Le Mans 1959), poi costruttore e team manager; con Ford contribuì all’epopea GT40 e, successivamente, ai programmi GT350 e GT500. La traiettoria personale – dall’abitacolo al tavolo da progetto dopo i problemi cardiaci occorsi – è la rappresentazione di una cultura della prestazione che qui diventa linguaggio di prodotto.
Ergonomia bullhead: la forma che serve
La bullhead da 43 mm (14,2 mm di spessore) sposta corona e pulsanti a ore 12 per favorire l’uso del crono durante la guida e ridurre il rischio di attivazioni involontarie: più che estetica “seventies”, è una scelta funzionale. Le superfici alternano satinature e lucidature, mentre la lunetta con riferimenti blu incornicia un quadrante blu soleil multilivello: sottoquadranti argentati scanalati con cornici applicate, il mitico cobra a ore 3 come firma, indici e lancette con Super-LumiNova.
Il vetro è zaffiro piatto con trattamento antiriflesso; il fondello commemorativo riporta logo Shelby, firma di Carroll Shelby e numerazione progressiva. Al polso aiutano anse corte e cinturino in HNBR con doppia striscia bianca e blu — richiamo alla GT500 — chiuso da deployante a doppio pulsante. La confezione da collezione include il modellino GT500 in scala 1:24.
Precisionist 262 kHz: cosa cambia davvero
Ad animarlo è l’HPQ Precisionist calibro NN10 a 262.144 Hz, circa otto volte la frequenza di un quarzo standard. L’oscillazione sostanzialmente più alta migliora la stabilità termica, regolarizza l’avanzamento dei secondi (scorrimento continuo) e permette un cronografo a otto lancette capace di misurare fino a 1/1000 di secondo. Tradotto nell’uso, significa maggiore coerenza sulle misure brevi e ripetute, dove la frequenza conta davvero e non è una scusa. È l’aspetto tecnico che dona più atmosfera racing.
Al polso: proporzioni, leggibilità e dotazione
La combinazione di 43 mm e 14,2 mm si traduce in una presenza che non passa inosservata, ma il tutto è gestito da anse compatte e dalla gomma HNBR che accompagna la curvatura del polso. Il contrasto blu/argento e i profili scanalati dei contatori esaltano la leggibilità in luce mista; l’antiriflesso sullo zaffiro permette di tenere pulito il piano del quadrante.
L’impermeabilità è indicata a 5 ATM; parliamo comunque di un cronografo stradale, non pensato per immersioni, ma sufficiente per un uso quotidiano in tutta sicurezza. Prezzo di listino Italia €1.250; tiratura globale 7.500 pezzi, ma soli 600 per il mercato italiano. La dotazione completa — box dedicata e GT500 1:24 — rafforza la narrativa “Born in the USA” con un elemento da collezione immediatamente riconoscibile.
A chi parla questo cronografo
A chi vive l’orologeria “racing” come linguaggio tecnico prima che estetico e vuole un quarzo ad alta frequenza con un perché sotto il cofano. La formula bullhead + Precisionist NN10 è rara: qui non si compra solo un look, ma un set di funzioni coerenti con l’uso. Per chi guida spesso, i pulsanti a ore 12 hanno senso pratico; per chi fotografa, il blu soleil e i volumi della cassa dialogano bene con la luce; per chi colleziona, la partnership con Shelby e il set celebrativo aggiungono una bella storia oltre le caratteristiche tecniche. Altre informazioni e disponibilità presso i concessionari autorizzati sul sito web bulova.it.
Conclusione
Nell’anno del centocinquantesimo, Bulova sceglie di raccontare la collezione Racer con uno strumento più che con un oggetto da vetrina. Se la cassa bullhead è il simbolo di auto da corsa più genuino che esista, il calibro Precisionist a 262 kHz rappresenta un motore da competizione: è la piattaforma che rende possibile un cronografo al millesimo. il risultato è un pezzo che si indossa, si usa, si ricorda.
Questo 150th Shelby è solo un omaggio ben fatto o un cronografo con sostanza tecnica reale? Dimmelo tu: bullhead, Precisionist 262 kHz, set celebrativo — cosa ti convince di più e cosa meno? Scrivi il tuo punto di vista nei commenti.






Commenti
Buongiorno Massimo
Sei d’accordo con me che se facessero la versione con movimento automatico o meglio ancora manuale, sarebbe una versione pazzesca?
Brava Bulova, ha creato un cronografo molto interessante.
Unica cosa che cambierei? il cinturino: non in silicone, ma in tessuto, oppure il pelle racing (stile anni 60).
Grazie
Grazie per il commento Lorenzo. A mio parere questo specifico modello va bene com’è. E non solo perché se manuale o automatico costerebbe il doppio, ma perché perderebbe l’anima racing estrema di Shelby che è ben rappresentata dal calibro Precisionist 262 Khz che permette misurazioni a 1/1000 di secondo. Naturalmente – come te – c’è chi a questo non farebbe caso, come di dover spendere immensamente di più. Comunque sia è così, ma penso che piacerà e con il fatto che ce ne sono solo 600…
Oggetto particolare che piace molto, anch’io avrei usato cinturino cuoio race e dimensione 40mm era sufficiente credo , ma avrà tanti estimatori questo crono👍🏁
😃👍
Ne ho comprato uno circa due mesi fa, secondo la vostra esperienza aumenta di valore?
Normalmente gli orologi che prendono valore nel tempo sono di altre fatture e di altre fasce di prezzo. Nulla vieta però che se conserverai tutta la confezione originale, così come l’orologio in buone condizioni estetiche e di movimento, magari tra diedi anni se lo venderai ci farai gli stessi soldi o qualcosa in più, se in quel frangente saranno usciti altri Bulova che commemoreranno questa serie. Il mio consiglio è di non comprare mai orologi con l’intento di guadagnarci ma goderseli usandoli e tenendoli il più a lungo possibile. Solo così, a volte, si può essere premiati. In questo mondo metti sempre davanti la passione alla speculazione, altrimenti rischierai di perdere soldi invece di guadagnare.