Sei sulla linea di partenza, mancano pochi secondi allo sparo. L’ultima cosa che vuoi fare è distrarti per cercare i pulsanti del cronografo mentre regoli le vele.
Proprio per risolvere questo problema pratico è arrivato sul mercato il nuovo Citizen Promaster Wave Tracker. Un orologio che unisce 40 anni di DNA nei timer da regata con l’assoluta affidabilità del calibro Eco-Drive a ricarica solare. Il nome completo, “Promaster Eco-Drive Combination Watch Wave Tracker”, riassume già tutto: indicazione analogico-digitale e alimentazione a luce.
Indice Contenuti
ToggleIl Promaster Wave Tracker in sintesi
- Calibro: U812 Eco-Drive (autonomia fino a 3 anni, nessuna batteria da cambiare)
- Cassa: 42,4 mm in acciaio inossidabile (impermeabile 20 ATM)
- Display: combinato ana-digi con schermo MIP ad alta definizione
- Funzioni chiave: Race Mode automatico, Tide Graph per 203 località
- Precisione: scarto di +/- 15 secondi al mese
- Prezzo: da 549,00 euro a 599,00 euro

Dal Sailhawk al Wave Tracker: 40 anni di timer da regata Citizen
Citizen non sta improvvisando. Il primo timer da vela del marchio arriva nel lontano 1985: è il Wind Jack (noto anche come Windsurfing), nato dalla collaborazione con un velista esperto, con display Lcd a blocchi colorati e movimento al quarzo calibro D060 dotato di cronografo, conto alla rovescia e allarme.
Tra gli anni Ottanta e Novanta seguono altri modelli dedicati: lo Yachting Chronograph calibro 6840, con i tempi di pre-partenza in apposite finestrelle, lo Yachting calibro 3510, cronografo al centesimo di secondo impermeabile fino a 20 bar, e lo Yacht Timer calibro C050, con un “Racing Timer” acustico sofisticatissimo per l’epoca.
A inizio anni Duemila, con l’arrivo della tecnologia Eco-Drive e della collezione Promaster, nasce il celeberrimo Promaster Sailhawk calibro C660. Rimasto in produzione per oltre un decennio in numerosi allestimenti, i velisti di tutto il mondo lo hanno considerato lo strumento definitivo, tanto da guadagnarsi il titolo di “re dei campi da regata”: conto alla rovescia da 99 minuti, ore del mondo e lunetta girevole con punti cardinali e rosa dei venti.

Modelli come il Wind Jack o il Sailhawk Ref. JR4060 sono ancora oggi ricercatissimi dai collezionisti sul mercato del secondo polso. Citizen, del resto, è stata anche sponsor ufficiale della Citizen Cup, la serie di selezione del Defender per l’America’s Cup del 1992 e del 1995, nelle acque di San Diego. Il Wave Tracker è l’erede diretto di questa storia.
Il calibro U812: cosa fa davvero in mare
Il cuore del Wave Tracker è il nuovo calibro U812. Essendo un Eco-Drive, si alimenta con l’energia luminosa: niente batterie da sostituire e un’autonomia fino a 3 anni con una carica completa, grazie alla funzione di risparmio energetico. Lo scarto cronometrico dichiarato è di +/- 15 secondi al mese, e un comodo indicatore rileva l’intensità della luce su sette livelli, così puoi sempre valutare lo stato di carica.
Il vero salto di qualità rispetto ai modelli passati sta però in due funzioni pensate per chi naviga.
La prima è il Race Mode (Yacht Race Timer): avvii il conto alla rovescia prima della partenza e, raggiunto lo zero, l’orologio passa automaticamente in modalità cronometro per misurare con esattezza i tempi di navigazione fino al traguardo. Zero distrazioni, zero errori al momento del via.
La seconda è il Tide Graph: mostra l’andamento del livello dell’acqua, i cambi di direzione delle maree e le variazioni orarie in tempo reale, per oltre 200 località nel mondo, affiancate dalle fasi lunari e dagli orari di alba e tramonto.
A queste si aggiungono funzioni più consuete ma sempre utili: il calendario perpetuo, le fasi di luna e il cronografo al centesimo di secondo.

Display MIP, cassa e regolo calcolatore
Una delle caratteristiche fondamentali del Wave Tracker è proprio il display MIP, sigla che sta per Memory-in-Pixel. A differenza dei vecchi schermi Lcd, piccoli e difficili da leggere nelle ore più luminose, questo schermo ad alta definizione resta nitido anche con il sole allo zenit e l’acqua piena di riflessi.
La cassa in acciaio misura 42,4 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 bar. Le anse non troppo allungate la rendono indossabile anche sui polsi più sottili. La leggibilità analogica è garantita dall’abbondante materiale luminescente su indici e lancette a bastone, e da un rivestimento antiriflesso multistrato sul vetro.
Sul rehaut e sulla lunetta girevole trovi infine il regolo calcolatore, che permette di calcolare la direzione del vento e stabilire la miglior andatura (i cosiddetti “punti di vela”) in base agli angoli di incidenza. Non è immediato per tutti, ma è un plus dedicato ai velisti più esperti.
I modelli per l’Italia: versioni e prezzi
Se si escludono costosi orologi di lusso da oltre 8.000 euro o smartwatch da ricaricare ogni giorno, in questa fascia di prezzo il Wave Tracker non ha rivali diretti. Citizen porta in Italia tre varianti, con cinturino in poliuretano BENEBiOL (un resistente materiale a base vegetale) o bracciale in acciaio a tre file con maglie spazzolate:
- JV3000-13E (549,00 euro): la versione più rock. Quadrante nero, lunetta arancione e cinturino BENEBiOL dello stesso colore.
- JV3001-53E (599,00 euro): il professionale classico, total black con solido bracciale in acciaio.
- JV3006-50L (599,00 euro): la variante Ocean Blue, con quadrante e dettagli lunetta blu scuro, abbinata al bracciale in acciaio.

Domande frequenti
Quanto costa il Citizen Promaster Wave Tracker?
Il prezzo va da 549,00 euro per la versione con cinturino BENEBiOL arancione a 599,00 euro per le due varianti con bracciale in acciaio.
Quanto dura la carica dell’Eco-Drive del Promaster Wave Tracker?
Il calibro U812 offre un’autonomia fino a 3 anni con una carica completa, grazie alla funzione di risparmio energetico. Non serve mai cambiare la batteria.
Il Wave Tracker è il successore del Citizen Sailhawk?
Sì, ne raccoglie l’eredità. Il Promaster Sailhawk è stato per anni il re dei campi da regata; il Wave Tracker ne aggiorna il concetto con il display MIP, il Race Mode automatico e il Tide Graph per 203 località.
Quanto è impermeabile il Promaster Wave Tracker?
La cassa da 42,4 mm in acciaio è impermeabile fino a 20 bar, equivalenti a circa 200 metri.
Se cerchi uno strumento sportivo, completamente autonomo grazie all’Eco-Drive e senza le notifiche invadenti di uno smartwatch, il Wave Tracker è la scelta definitiva da mettere al polso quest’estate.
E tu, preferisci l’energia del modello arancione o l’eleganza classica dell’acciaio? Scrivilo nei commenti!
Commenti
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