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Con 79 Miliardi di Euro Nel 2033 Le Vendite di Orologi di Seconda Mano Supereranno Quelle dei Nuovi

Il sorpasso degli orologi di seconda mano sui nuovi sta per arrivare.

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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Orologio di seconda mano Patek Philippe

Secondo l’ultimo rapporto di LuxeConsult, società indipendente basata in Svizzera nel cuore dell’orologeria mondiale, entro un decennio le vendite di orologi di lusso di seconda mano supereranno quelle dei nuovi modelli.

Negli ultimi quattro anni, la vendita di orologi nuovi non è riuscita a soddisfare nelle condegne la richiesta del mercato che nel segmento di fascia più alta è da un bel po’ in continua crescita. Questo ha spinto i consumatori a rivolgersi sempre più al secondo mercato, e il trend è in continua crescita.

Com’è Composto Il Mercato degli Orologi di Seconda Mano?

Al momento il business degli orologi di lusso nuovi ha un valore di 52 miliardi di euro e quello dell’usato 25 miliardi.

Segmentazione mercato dell'orologio
Segmentazione mercato dell’orologio per prezzi

Il settore degli orologi usati è dominato dai soli 3 marchi Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet che insieme rappresentano il 55% del totale degli scambi.

Il mercato degli orologi di seconda mano si divide in:

  • Orologi venduti in aste: Circa 4%. Anche qui Qui Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet sono al centro dell’attenzione dei collezionisti d’epoca. Patek Philippe rappresenta il 50% del valore e tutte e tre l’80% degli scambi nei lotti oltre i 100.000 euro.
  • Orologi usati: Circa 71%. Con il 55% i tre grandi marchi dominano in valore questa nicchia grazie a soprattutto i loro modelli di culto come il Submariner di Rolex, il Nautilus di PatekPhilippe e il Royal Oak di Audemars Piguet.
  • Orologi dal mercato grigio: Circa 25%. La scarsità di orologi iconici sul mercato primario ha stimolato fortemente il mercato parallelo, dove essi possono essere acquistati senza liste d’attesa, ma con un notevole sovrapprezzo. Qui li scambi si attestano su circa 6,3 miliardi di euro.

Il mercato grigio a sua volta si divide in:

  • Orologi nuovi (~80% del valore totale del mercato grigio) rivenduti da persone che speculano su un sostanziale ritorno dell’investimento nel più breve tempo possibile.
  • Orologi nuovi (~10%) falsamente etichettati come usati. Questo accorgimento è utilizzato per evitare di essere individuati dai marchi che seguono il mercato grigio per evitare danni alla loro reputazione.
  • Orologi NOS (~10%) acronimo di New Old Stock. Si tratta di orologi nuovi fuori produzione che arrivano dalle acquisizioni dei grossisti e che vengono venduti per lo più sui mercati online.

Come gli Orologi di Seconda Mano Dovrebbero Superare Quelli Nuovi?

Gli operatori di LuxeConsult prevedono che le vendite del mercato secondario cresceranno solo del 3% nel 2023 e del 10% nel 2024, prima di raggiungere un tasso di crescita medio annuo del 12% nel periodo 2025-2033. Questo dato si confronta con un tasso di crescita medio del 4% nelle vendite di orologi di lusso nuovi.

Grafico crescita orologi di seconda mano
Grafico crescita orologi di seconda mano 2021-2033

Questi tassi di crescita porterebbero nel 2033 il volume degli orologi di seconda mano a 79 miliardi di Euro superando il mercato del nuovo, una stima più ottimistica di Deloitte che prevedeva che il mercato dell’usato sarebbe cresciuto fino a 30 miliardi entro il 2030.

Tuttavia recentemente le vendite degli orologi di seconda mano hanno registrato delle flessioni. A seguito di un’impennata dei prezzi surreali, da aprile dello scorso anno a fine 2022 i prezzi degli orologi più popolari di Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet sono calati di un bel po’. Comunque i valori dei modelli più ricercati dei soliti tre marchi rimangono sempre ben al di sopra del prezzo di listino del nuovo.

LuxeConsult è stata scelta da Morgan Stanley per produrre un rapporto annuale completo sulle vendite, la produzione e la segmentazione di mercato dei principali marchi svizzeri.

Come al solito la tua opinione è la benvenuta. Lasciala in un commento.

 

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Commenti

  1. Buongiorno Massimo
    Sempre articoli interessantissimi.
    Il mercato del “seconda mano” è di difficile calcolo.
    Manca la fetta (che secondo me è altissima) dello “scambio” o “vendita” tra privati.
    Se teniamo conto anche di quello, il mercato del “seconda mano” ha superato da tempo il mercato del nuovo.
    Se fossi un’azienda mi farei alcune domande….
    Poi… Inammissibile che il prezzo dell’usato sia più alto di quello del listino, non parlo del vintage, ma del mercato grigio.
    La colpa di questo andazzo non è delle case, ma alla fine è del consumatore finale.
    Se la gente non smette di comprare un orologio usato ad un prezzo più alto del nuovo solo per il piacere di averlo al polso subito, questa corsa al rialzo non smetterà mai.
    Parere personale.
    Grazie

  2. Grazie Lorenz! Purtroppo il nuovo ha recentemente mostrato il suo punto debole nel non riuscire a consegnare, soprattutto come i dati di quest’indagine sottolineano per quanto riguarda gli orologi dei da sempre 3 marchi più richiesti, e stiamo parlando di lusso. Per il resto come darti torto? Ma putroppo il mondo gira così. Le speculazioni nascono quando la richiesta è così forte che gli acquirenti non si tirano indietro se devono pagare i prodotti x2 o x3 il prezzo di listino. Ma credo che a breve le cose cambieranno soprattutto per la nicchia del nuovo pronta consegna da mercato parallelo. Lasciamo che le manovre di Rolex sui suoi concessionari e l’introduzione del suo usato, unita all’incremento della disponibilità dei suoi modelli sul nuovo, abbiano i loro effetti. Gli altri brand non staranno certo a guardare e anche loro stanno prendendo i loro rimedi. Aggiungo che personalmente – dopo aver vissuto da dentro il mercato anche la crisi del 2008/2010 – non è che gli altri marchi di lusso che non siano Rolex, Patek e Audemars Piguet, si troveranno in difficoltà, almeno non tutti. Ciò non accadrà a chi com’è già successo 15 anni fa si rimboccherà le maniche per offrire un prodotto che coglierà l’attenzione di una nicchia di molto inferiore alla massa ma altrettanto importante: i veri e competenti appassionati di orologeria.

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