
Ieri sera stavo svuotando la casella “info” del sito – quella che apro a fatica perchè di solito è un cimitero di newsletter non richieste e proposte di guest post improbabili. Stavolta, però, in mezzo alla solita spazzatura, è arrivata una bella sorpresa: un comunicato stampa per il World Watch Day 2026.
Lo sapevi che esiste una Giornata Internazionale dell’Orologeria?
Io no. Si chiama World Watch Day e si tiene ogni anno il 10 ottobre – il 10/10, una data che richiama il classico 10:10 sul quadrante, quella posizione delle lancette che da sempre si usa nelle foto istituzionali perchè solitamente trasmette equilibrio e simmetria. Non è un caso, è un omaggio.
La prima edizione si è tenuta il 10 ottobre 2025 e ha raggiunto oltre sei milioni di persone nel mondo. Per il 2026 l’iniziativa torna con un tema centrale: “Watchmaking as Living Heritage” – l’orologeria come patrimonio vivente. Non una reliquia del passato da conservare in una teca, ma una cultura viva, plasmata ogni giorno da chi crea, colleziona, studia, racconta gli orologi.
L’iniziativa è aperta a tutti: appassionati, brand, giornalisti, artigiani, content creator. L’hashtag ufficiale è #WorldWatchDay e il 10 ottobre ognuno può contribuire a modo suo – una foto del proprio orologio preferito, un ricordo, una storia legata al tempo. Dietro al progetto c’è un’associazione non-profit che raccoglie nomi importanti come la Fondation de la Haute Horlogerie, la Fondazione del Grand Prix d’Horlogerie de Genève, Europa Star e l’Horological Society of New York, tra gli altri.
Mettilo già in calendario: 10 ottobre, ogni anno.
Tu lo conoscevi già, il World Watch Day, oppure – come me – hai scoperto tutto per la prima volta?
Commenti
Non conoscevo l’evento ed è benvenuto. E’ sempre importante mantenere un faro acceso sulla cultura orologiera, visti i tempi che corrono e l’ignoranza crescente delle nuove generazioni.
Ci vorrebbe anche un aiuto dalle case, ma abbiamo imparato a non aspettarci più di tanto visto il continuo focus sul marketing pop di poco valore ma tanto ritorno di massa.
Hai colto esattamente lo spirito dell’iniziativa – e condivido il punto sulle case, che spesso inseguono il rumore invece della sostanza.
È però giusto sapere che dietro al World Watch Day non ci sono esattamente dei filantropi disinteressati: la Fondation de la Haute Horlogerie è nata sotto l’ala di Richemont e viene finanziata da decine di brand partner che versano quote annuali per promuovere collettivamente l’alta orologeria come categoria di lusso — per i brand Richemont, che la fondazione l’hanno creata, quindi è semplicemente promuovere sé stessi. Il Grand Prix d’Horlogerie de Genève è co-sostenuto dalla stessa FHH e da Rolex. Europa Star vive di pubblicità dei brand. Tutti attori legittimi, sia chiaro – ma con un interesse commerciale diretto nel far percepire l’orologio meccanico come patrimonio culturale insostituibile.
Non è un motivo per sminuire l’iniziativa – celebrare l’orologeria ha un valore reale, indipendentemente da chi firma l’assegno. Ma è utile leggerla per quello che è anche: marketing di settore in abiti culturali. Cosa che, a ben pensarci, il mondo del lusso ha sempre fatto meglio di chiunque altro.