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+7 Orologi Automatici Abbordabili e di Gran Classe (Aggiornato)

Quali sono 7 orologi automatici abbordabili con cui puoi fare sempre bella figura? Scoprilo in questo articolo (aggiornato al 2019).

di Massimo Scalese 7 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 7 MIN LETTURA

 

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Orologi automatici abbordabili e economici

(Aggiornati tutti i i link con prezzi in qualche caso più convenienti nell’ottobre 2019). Dagli orologi che tratta questo blog sembra molto snob. Ma chi non può permettersi un Rolex o un Patek è tagliato fuori?

Premesso che anche dopo aver lasciato da parte gli oggetti di status l’Alta Orologeria non manca certo, contrariamente a ciò che si può pensare con un piccolo budget a disposizione si possono ottenere ottimi risultati. Basta solo sapersi guardare attorno. Avrei potuto intitolare questo post i migliori orologi automatici economici ma trattando di scelte personali, e non basate su tecnicismi meccanici, non mi sembrava proprio il caso.

Nonostante i 7 orologi che mostrerò qui di seguito montino ottimi Calibri automatici la sorpresa è che sono pezzi validi, di classe, e per tutte le tasche da poche centinaia di euro sino a rimanere molto sotto 1.000 euro. Con uno di questi automatici al polso nessuno passa inosservato.

Hamilton Khaki Field Auto 38mm

Hamilton Khaki Field Auto 38mm

Dal 1940 in poi ha fatto tutte le guerre. Se “Lui” potesse parlare ne avrebbe davvero tante da raccontare. Grazie a un quadrante semplice e quindi altamente leggibile è un segnatempo sempre molto riconoscibile e, se anche fosse la prima volta che lo vedi, sono sicuro che ti sta già incuriosendo molto. Ce ne sono diverse versioni: per questa rassegna ho scelto uno dei modelli più classici con quadrante nero. Il tipico orologio militare. Monta un movimento ETA 2824-2, forse il Calibro automatico più diffuso nel mondo. È un orologio automatico svizzero abbordabile e se in seguito lo vorrai vendere gode di una buona commerciabilità, ma pagandolo questa cifra varrebbe davvero la pena? Sostituirei solo il cinturino in cuoio con uno Nato verde oliva: prezzo dell’operazione 10-15 euro.

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Junghans Max Bill Automatic

Junghans Max Bill Automatic

Cambiamo totalmente genere ma rimaniamo sempre nella pura classe. Max Bill era un architetto, pittore e scultore svizzero (22 dicembre 1908 – 9 dicembre 1994). Nato a Winterthur prima di stabilirsi a Zurigo, dove fu anche docente alla Scuola delle Arti, studiò in Germania alla scuola Bauhaus a Dessau. Da anni il marchio tedesco Junghans sviluppa l’omonima collezione di orologi minimalisti che rende omaggio a un artista e a uno stile fuori dal tempo stesso. Ho scelto un particolare Max Bill Automatic da 38 mm con quadrante nero, numeri arabi ecru in tinta con il cinturino in pelle liscia, e rigorosamente senza datario. Movimento automatico J800.1 di derivazione ETA 2824-2.

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Stowa Marine Automatic

Stowa Marine Automatic Date

Chi non conosce Stowa? Marchio nato nel 1927, continua oggi a stupire grazie alla passione di Jörg Schauer pluripremiato orefice e orologiaio che dal 1996 l’ha fatta risorgere e la cura come un bambino. Tra le affascinanti collezioni che il piccolo team realizza quasi artigianalmente nel bel mezzo della foresta nera, per questa rassegna di automatici abbordabili ho scelto la Marine. Il Marine Automatic con quadrante bianco è un’interpretazione degli antichi orologi da osservazione, nati come cronometri estremamente precisi per essere in grado di rilevare l’esatta longitudine. Siamo nel pieno dell’orologeria classica tedesca: ampi quadranti, sottili lancette azzurrate, grandi numeri arabi. Questo Stowa deriva da un orologio KM “Kriegsmarine” (in tedesco Marina da Guerra) degli anni ’40 custodito oggi nel museo Stowa. Monta un movimento automatico originale ETA 2824-2 e per 130 Eur in più se ne può avere una versione più rifinita con viti azzurrate. Sono disponibili altre versioni mossi da altri Calibri e con i piccoli secondi continui alle ore 6.

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Seiko Scuba 200M SBDC001 “Sumo”

Seiko Scuba 200M SBDC001 “Sumo”
(pic courtesy shotsofthoughts.blogspot.it)

Si questo è un orologio sub, ma se sei un “malato di polso” di quelli che fanno l’alba navigando su forum e blog di orologeria, non puoi non apprezzare i Seiko Diver. Io posseggo un 007 (SKX007) che uso regolarmente in vacanza, ma il Sumo è davvero il top tra i Seiko automatici subacquei e non è neanche uno dei modelli irraggiungibili. Con la sua spessa lunetta e gli indici a pallettoni è sognare più che dignitosamente di avere il polso il Submariner, ma quello “no guard” che portava Sean Connery in Goldfinger, e tutto ciò senza dover ipotecare la casa. Con i suoi 44 mm di diametro è adatto a polsi piuttosto importanti. Monta un movimento di manifattura Seiko 6R15 molto apprezzato anche per la presenza della funzione di arresto dei secondi. In realtà questa referenza non è commercializzata in Italia e per trovarlo bisogna cercarlo su Amazon o Ebay, prendendo le dovute precauzioni e stando attenti ai dazi doganali. Comunque ne vale assolutamente la pena. La qualità è assolutamente paragonabile a quella di un buon orologio svizzero tra quelli raggiungibili. C’è con bracciale in acciaio o cinturino da sub in caucciù.

USCITO DI PRODUZIONE: Clicca in basso per cercare referenze più aggiornate come la nuova linea Seiko 5.

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Mondia Italy Edizione Speciale 1946

Mondia Italy Edizione Speciale 1946

E poteva mancare un tocco di “Italian Style”? Questo interessante Mondia Italy è la riedizione di un modello che apparve la prima volta pubblicizzato dal marchio nel 1946. Si tratta di un solotempo con data dal look molto vintage. Disponibile anche con quadrante argentato ha un prezzo molto interessante. Senza molte pretese, la cassa arrotondata misura 42 mm di diametro e il quadrante assai pulito propone indici applicati in acciaio e le sempre affascinati lancette Dauphine. Monta un semplice ma affidabilissimo movimento a carica automatica Myota 821A. Bellissimo il bracciale in acciaio con maglia milanese.

USCITO DI PRODUZIONE

Christopher Ward C60 Trident Pro 600

Christopher Ward C60 Trident Pro 600

Proseguendo ho scelto un orologio automatico di un marchio che non tutti conoscono anche perché, nonostante il prezzo non esagerato aggiunge quel tocco di snob che hanno gli orologi inglesi e che qualcuno, nonostante un piccolo budget, non può proprio fare a meno. Christopher Ward non è per nulla da sottovalutare, anzi, il brand inglese ha recentemente persino sviluppato un Calibro di manifattura coprodotto con Meistersinger. Tornando al C60 Trident che monta un tradizionale calibro Sellita SW200-1 (simile al ETA 2824-2); tra le tante disponibili mi è piaciuta molto proprio questa referenza con lunetta unidirezionale in Zirconio color “british green”. Molto ricercati anche la trama del quadrante a guillochè, i sottili numeri sulla lunetta e degli indici delle ore, e la particolare forma a cuore della lancetta delle ore. Misura 43 mm di diametro ed è impermeabile sino a 600 metri.

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Tissot Heritage Visodate Automatic

Tissot Heritage Visodate Automatic

Marchio storico svizzero Tissot è oggi impegnato su molti fronti, ma non dimentica mai le sue origini tradizionali, Le Locle compresa la città del famoso Osservatorio teatro di mille sfide di precisione cronometriche e ancora recentemente Tissot ha vinto due edizioni del rinato Concours de Chronométrie. Ma andiamo avanti. Il Visodate è un orologio automatico economico e elegante con day-date cui collezione fu una delle prime a montare un movimento con datario completo. Com’era uso in quel periodo la cassa (ora di di 40 mm di diametro), disponibile in tre varianti, ha una sottile lunetta proprio per lasciare la scena a un ampio quadrante. Su di esso le due lancette di ore e minuti a Dauphine e una sottile sfera dei secondi centrale. Dal fondello trasparente si nota il movimento a carica automatica ETA 2836-2 con massa oscillante personalizzata Tissot. Non c’è altro da aggiungere: eleganza che non tramonta mai a un prezzo – nonostante la presenza di un brand – molto invitante.

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Che ne pensi di questa lista? Chi avresti messo?!

BONUS

L’orologeria è come il tempo: è continuamente proiettata in avanti e così le proposte di orologi automatici abbordabili di classe non si fermano mai. Perciò ho pensato di aggiornare questo articolo con altre tre proposte molto appetibili naturalmente sempre mosse da movimenti automatici.

Orient “Bambino V4” FAC08004D

Orient “Bambino V4” FAC08004D

Chi non conosce il Bambino? È uno dei segnatempo icona del marchio del Sol Levante che produce si orologi molto abbordabili ma da sempre mossi da movimenti automatici interamente progettati e costruiti in-house. Con le sue forme arrotondate Orient Bambino sembra teletrasportato dagli anni ’50. Indici a goccia – bombati in questa ultima versione, vetro in zaffiro sintetico curvo e font usato per le scritte non lasciano alcun dubbio. Ci sono un mare di referenze, ma quella che ho scelto appartiene alla quarta versione presentata nella prima metà del 2016. L’elemento che più salta agli occhi è il bellissimo quadrante blu che sfuma in nero in prossimità dei bordi. Le lancette sono più sottili di quelle delle serie precedenti; quella dei secondi ha la punta color rosso, che forse in un contesto così classico si poteva evitare. È mosso dal nuovo Calibro Orient F67 automatico. Nel rapporto qualità/prezzo è quasi impossibile da battere.

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Laco 1925 Augsburg 861688

Laco 1925 Augsburg 861688

Ecco un altro orologio da aviatore he derivando dalla famosa e rinata fabbrica tedesca Laco di Pforzheim è un pezzo genuino. Questa proposta davvero conveniente arriva direttamente da uno dei brand tradizionali che durante la Seconda Guerra costruivano orologi-strumenti per piloti come i nostalgici Beobachtunguhren o B-Uhren. Il Laco 1925 Augsburg appartiene alla categoria dei “Model A”, orologi per aviatori creati negli anni ’40 robusti ma dalla grafica molto essenziale. A ore 12 la tipica freccia rovesciata è affiancata da due circoletti che servivano a regolare meglio questi segnatempo in condizioni di visibilità molto difficile. Per quanto Laco costruisca dei modelli più ricercati, e costituiti da componentistiche più qualitatevoli, questa proposta rappresenta il massimo della convenienza per questa tipologia di segnatempo automatico. Cassa in acciaio da 42 mm, cinturino in spesso cuoio, e un semplice ma affidabilissimo movimento automatico Miyota 821 A.

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Seiko SRP787K1

Seiko SRP787K1

Senza nutrire alcun dubbio sul SBDC001 Sumo (con scritta “Automatic” vintage) un altro grande segnatempo-affare con movimento automatico firmato dalla casa casa giapponese è identificato dalla referenza SRP787K1. Questi anche lui appartenente alla famiglia Prospex per soli 439 Euro di listino Europa offre caratteristiche davvero top. Prima di tutto è mosso da un validissimo movimento automatico Seiko, il 4R26 con data e giorno della settimana che a differenza del SKX007K2 007 è anche caricabile manualmente. Poi una ghiera unidirezionale con scala da 0 a 20 minuti in blu brillante garantisce alla cassa in acciaio da 44 mm un’impermeabilità di 200 metri. Si trova con facilità a prezzi scontati.

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Commenti

  1. Lo sò, alcuni (non il mondia con il miyota che costa davvero uno sproposito rispetto alla qualità ed alle aspettative) saranno svizzeri, manifattura e quant’altro, reperibilità ricambi ecc.. .ma in questo contesto, si potevano anche inserire i russi Vostok amphibia, cassa acciaio, movimento manifattura automatico e non un generico montato da tutti (vedesi l’eta)

  2. Caro Massimo ciao. Grazie per questo articolo un pò particolare ma direi ottimo per allargare le vedute. Personalmente mi son piaciuti Tissot , Stowa e Junghans. Vorrei fare una breve riflessione. Conosco persone che spendono quasi le stesse cifre per copie ben fatte di Rolex,Panerai,AP,Breitling e conosco anche i motivi dei loro acquisiti. Copie di ciò che non possono avere. Una copia!!!!!! Questi orologi che hai pubblicato non sono la copia di alcun altro modello ed esprimono la LORO originalità. Montano calibri assolutamente dignitosi e precisi e sono realizzati in ottimi materiali. Credo che il mio messaggio sia chiaro.
    Grazie ancora.

    1. Pienamente d’accordo con Marco, la copia e’ inutile oltre che triste. Aggiungerei che il vero appassionato sa cosa compra dimostrando gusto ed eleganza anche se spende poche centinaia di euro, a differenza di chi invece, pur avendo disponibilità economiche, spende migliaia di euro , senza sapere cosa ha al polso, ma lo ostenta perché costa molto. Nella classifica avrei menzionato anche qualche Longines e Glycine, magari la prossima volta. Credo che questa rassegna andrebbe fatta più spesso, anzi dovrebbe diventare un appuntamento fisso, che ne dite? Ciao a tutti.

  3. Grande Massimo, mentre scorrevo la lista di questi splendidi automatici dal costo abbordabile trasalivo pensando che da qualche parte avevo una serie di appunti presi negli anni e che facevano riferimento proprio a quasi tutti questi marchi per l’acquisto di qualcosa di meno impegnativo ma di altrettanto appagante;in particolar modo Hamilton,Junghans, Chris Ward ( altro modello ) e Seiko. Confesso di non conoscere Stowa e mi dolgo. Mi hai sollevato una volta di più curiosità e voglia di approfondire. Grazie

  4. Grazie Andrea, sono contento che ti abbia stimolato! Ovvio che poi ognuno ci mette il suo gusto e passione…

  5. Grazie a te Marco per aver per aver aggiunto un messaggio, oltre che chiaro, credo molto condivisibile da tutti (i veri appassionati).

  6. Vero e grazie. Vedrò di fare prima possibile una rassegna, di nuovo personale e quindi perfettibile, di orologi russi!

  7. Caro Massimo ad integrazione di quanto già commentato volevo aggiungere che a me sia di Hamilton che di Junghans Max Bill intrigano di più le versioni a carica manuale. Come le vedi e che paragoni di qualità ci sono rispetto ai rispettivi automatici. Grazie

  8. Grazie Andrea le vedo benissimo, ma non le ho considerate perché il titolo di questo post riguardava solo orologi automatici economici.

  9. Ciao, un ottimo articolo, grazie. è interessante sapere che esiste una orologeria di qualità a prezzi abbordabili. È un tema che spero vorrai continuare a trattare magari per categorie (sub, pilot, race, ecc). tra quelli che hai citato mi ha entusiasmato molto il max bill.. Approfondirò sicuramente la sua storia e magari ne comprerò uno. Se posso, suggerirei i sub di Magrette. Magrette é una manifattura neozelandese di cui avevi scritto anni fa per il loro modo di intarsiare le casse. Hanno prodotto diversi modelli accessibili come prezzo (monaca pacific, regatare, waterman, per citarne alcuni), i calibri montati da questi modelli sono per lo più miyota ma ne esistono anche con calibri ETA.

  10. Michele quasi me n’ero scordato di quell’articolo sui fantastici orologi neozelandesi Magrette (PS: chi fosse interessato può leggerlo a questo link), grazie mille!!! 😉

    Vista la vostra “risposta” sto prendendo seriamente in considerazione di scrivere altri post tipo questo su altri generi di orologi. Il Max Bill è fantastico… Altri orologi con design validi e movimenti sempre ETA ma molto curati (regolati meglio della media e certificati cronometri COSC) per me li fa Mido: non li ho messi qui perché alcuni modelli superavano, anche se di poco i 1.000 Eur.

    Come da intenditore saprai se spendi più del doppio puoi orientarti anche sui Nomos Glashütte (consiglio però di partire dal Calibro Epsilon), ma l’intento di questo articolo era di segnalare automatici (per me) di classe, e a prezzi piuttosto economici, e se sali di budget allora finisce qualsiasi “problema”.

    Penserò al tuo suggerimento sui Magrette sub.. e magari li ricontatterò. Grazie ancora!

  11. Non posso che complimentarmi con te, sono sempre stato dell’opinione che si possono scegliere orologi al di fuori di rolex e co. che con una spesa modesta hanno un loro valore e sono belli da indossare senza cadere in orologi meteore di moda ma veramente insignificanti…
    Negli anni ho acquistato un meraviglioso hamilton khaki ( citato anche da te) e poi un bellissimo (a mio giudizio ) Glycine ed un altrettanto bello Fortis. Mi ha molto intrigato il Chr Ward , bello!
    Grazie Gianfranco

  12. Ciao Massimo,

    complimenti per la recensione, vorrei un consiglio, premettendo che sono un neofita e che mi affaccio ora per la prima volta sul pianeta orologi da polso; mi piace molto il Max Bill automatico come tipologia, minimalista ed elegante, il mio quesito è questo:

    dato il mio lavoro, avrei l’occasione di indossarlo praticamente solo nei week end, e qualche altra sera infrasettimanale, visto che sono disponibili sia il modello automatico che con movimento al quarzo, c’è qualche controindicazione, riguardante magari alcuni periodi di arresto del meccanismo per mancato utilizzo, chessò, tipo problemi di precisione o simili che si riscontrano?

    Ciao Grazie

    1. Ciao Loris, grazie per aver gradito il mio articolo sugli orologi automatici avvicinabili nel prezzo, ma ugualmente molto affascinanti!
      Credo che tra gli orologi eleganti e di classe lo Junghans Max Bill possa battere tanti altri “suoi colleghi” molto più costosi.
      Anche considerando l’utilizzo (parziale) che prevedi ti consiglierei assolutamente un Max Bill automatico: con quel movimento è davvero un grande valore aggiunto.
      Se il suo movimento meccanico è regolarmente manutenuto ogni 5 anni, non ci sono problemi a farlo rimanere anche parecchio fermo, a parte usare il piccolo accorgimento di non lasciarlo esposto direttamente alla luce in quanto gli oli lubrificanti potrebbero ridurre la loro efficenza.
      Tuttavia potresti anche munirti di un rotore per ricarica di orologi automatici che, a intervalli programmati, lo mantiene funzionante anche se non lo indossi per più di due giorni. Ce ne sono di diverse marche e prezzi: dai top della Scatola del Tempo ai meno sofisticati e meno rifiniti e cinesi che puoi trovare ovunque sulla rete.

  13. Ciao, colleziono orologi automatici da anni e tra gli economicissimi volevo segnalare lo Swatch Irony con movimento V8 Swiss. Un orologio per ragazzi davvero niente male, che con 200 euro permette di fare una signora figura, con dettagli elegantissimi ed un movimento silenzioso e preciso.
    Spero possa essere d’aiuto come consiglio.
    Ciao

  14. Ciao Mario, grazie mille per la segnalazione ma l’orologio di cui parli non è automatico e l’argomento di questo post era si di cercare di individuare degli orologi per fare “una bella figura” come dici tu, ed economici, ma soprattutto meccanici a carica automatica.

  15. Bellísimo articolo. Io mi sono orientato sui modelli della Philip whatch in particolare modelo avalon pagato su Amazon meno di 190 euro. Un altro marchio che mi stuzzica e parecchio e la revue thommen il modello driver lo trovi sempre su Amazon a 400€più o meno . Comunque grazie e continua così.

  16. Per il prossimo aggiornamento consiglio un seiko 5, il seiko giugiaro e qualce invicta che si tengono molto bassi come fascia di prezzo

  17. Io inserirei anche steinhart tra orologi belli e ben fatti e Lamberti orologiai che sono interessanti e mi stuzzicano. Inoltre vorrei conoscere un parere sui Parnis. Ciao e grazie

  18. Grazie per l’aggiunta Diego! Ogni tanti scrivo di Steinhart e sono particolarmente d’accordo con te sui segnatempo che assembla Luca Lamberti, che conosco da parecchi anni e ho acquistato da lui pezzi oltre che abbordabili molto originali e personalizzati. Per quanto riguarda Parnis penso sia esattamente quello che ha deciso di rappresentare: un marchio cinese conosciuto e molto a buon mercato, ma la qualità dei prodotti è spesso in linea con i prezzi.

  19. Comunque, se dovrei comprare un orologio automatico 825 Euro, che sia di fabbricazione Svizzera o Giapponese, guarderei anche la precisione, che non sia +/- 20 secondi al giorno, preferisco comprare uno da 250 Euro che si prende al giorno +/- 10 secondi, (anche se i miei 50 orologi automatici non superano quelle soglie, ma più precisi). So benissimo che tutti i sopra elencati orologi, non possono mai arrivare alla precisione di quelli al quarzo, però, le fabbriche, oltre alla bellezza dell’orologio automatico, il suo buon movimento, e del suo bel cinturino, l’aggiunta una buona precisione, non guasta.

  20. VOGLIO COMPRARE IL MIO PRIMO AUTOMATICOE LA SCELTA E’ CADUTA SU UN SEIKO.MI CONSIGLI ILSKX009K2 O IL SRP787K1 CHE COSTA DI PIU’ ? LI CONSIDERI ENTRAMBI BUONI OROLOGI ? NON HO UN POLSO GRANDE AVREI PROBLEMI CON QUESTI MODELLI ?
    SCUSA PER LE TANTE DOMANDE, CIAO

    1. Ciao Daniele,
      ottima scelta quando si tratta di Seiko! A livello movimento il SRP787K1 che monta il Calibro 4R36 è senz’altro superiore: è un “vero movimento automatico” e, a differenza del primo che monta il Calibro 7s26 che è solo “self winding”, lo puoi anche caricare manualmente. Infine cosa non da poco ha lo stop della lancetta dei secondi che consente una messa in ora molto più precisa. Per le dimensioni, entrambi non sono il massimo per polsi piccoli. La cosa migliore è provarne almeno uno visto che il primo dovrebbe misurare 42 mm e l’altro 43.

  21. Il Seiko sumo che ho acquistato 3 o 4 anni fa arrivato dall’ oriente per posta aerea sarà anche belloa ma si è rivelato una grande delusione poiché perde minuti a go go…. un vero peccato…

  22. Grazie per il commento. Per quanto di base Seiko abbia una comprovata affidabilità sono cose che succedono. Per un orologiaio riparatore non dovrebbe essere un problema esaminarlo con un cronocomparatore e regolarlo. Ne vale la pena.

  23. Salve, sono meno che un neofita e posseggo soltanto un Citizen ecodrive ed un Wiler Vetta Cronografo automatico che ha ormai quasi 20 anni.
    Ho trovato l’articolo interessante e seppur datato lo trovo ancora attuale. Ho messo gli occhi sul tissot visodate che trovo molto elegante. Un orologiaio della mia città, di mia conoscenza, mi parla sempre male degli svizzeri che a suo dire, specie in rapporto al prezzo, non sono paragonabili ai giapponesi. Non credo sia attendibile visto che lui vende Citizen e spinge sempre in quella direzione. So bene che i Citizen sono degli ottimi orologi ma esteticamente non mi piacciono molto. Sono indeciso tra alcuni modelli Hamilton automatici solo tempo, il Tissot Visodate e un Seiko o un Orient anch’essi solo tempo. Le differenze di prezzo specie dell’Hamilton che tende ad essere fuori del mio budget (che è di 500 euro) mi fanno sorgere molti dubbi. Qualche consiglio sarebbe molto gradito, specie sulla qualità dei materiali e della componentistica dei brand citati.

  24. Grazie per il commento Walter. L’obiettivo di questo articolo era di “pescare” tra i tantissimi ottimi orologi automatici che ci sono, esemplari abbordabili per cui i Citizen Eco Drive al di la che siano ottimi orologi sono fuori. In questo budget di spesa ci si ritrova a che fare con segnatempo mossi da movimenti ETA, Sellita e Soprod: senza entrare nei particolari vano tutti bene così come i Seiko 6R15 che animano molti modelli “SARB” Japan. Anche gli Orient, ma in questo caso mi butterei negli STAR CLASSIC, non sono per niente una seconda scelta. Tutto dipende solo dal tuo budget e naturalemnte dai tuoi gusti.

  25. Grazie per la risposta,
    come dicevo il budget è di circa 500 euro e la scelta si sta orientando tra Tissot Heritage Visodate T0194301103100 e HAMILTON Jazzmaster Day Date che costa leggermente di più. Entrambi mi piacciono molto. Forse l’Hamilton è di una qualità superiore?

  26. Salve, prima d’acquistare il mio primo orologio automatico (Tissot Visodate che sono riuscito ad impossessarmelo a 400 euro nuovo) questo Settembre ho visionato i vostri commenti e li ho ritenuti molto interessanti. Ritengo molto importante il fatto che sia made in Swiss e di un eleganza senza tempo. Ero indeciso con l’Hamilton Jazzmaster day date, ma altri prezzi….Guardando lo stesso lo ritengo un po’ pacchiano e non fine come il mio Visodate. Ho letto che Tissot e Hamilton come prestigio e affidabilità sono molto simili anche se il Tissot ha una storia più longeva. Sono molto soddisfatto del mio acquisto perché prima possedevo solo orologi al quarzo (Breil crono Manta e Citizen Acqualand i quali mi piacciono molto ma mi sembrano senza un’anima). Mi piace un idea di un orologio che si tramandi di padre in figlio nel tempo come un simbolo. Ritengo che spendere 1000 euro non sia il giusto compromesso, altrimenti ne investo 3000/5000 e faccio un investimento, vedi Rolex, Omega eccc..

  27. Ciao,dei Seiko,prenderei in considerazione,anche la collezione Presage,ce ne sono di diversi tipi e prezzi.

  28. Buona sera, ho da poco acquistato il mio primo orologio un poco serio per i miei 40… In modo abbastanza istintivo ho comprato un citizen titanium nj0090-30p…mi farebbe molto piacere avere un vostro commento sincero sull’orologio in questione… Cmq complimenti per l’articolo magari leggendolo prima avrei fatto un’altra scelta…. Buona serata…

    1. Ho letto che la società Binda che distribuiva Lorenz ha chiuso o è fallita ma Lorenz produce normalmente?
      Non mi arrivano le notifiche delle sue risposte ☺ grazie salve.

  29. Grazie per il commento Fabrizio e complimenti per il tuo neoacquisto! Personalmente non conosco quell’orologio, quindi non saprei che dirti. Tuttavia Citizen è un marchio top.

    1. Salve volevo una sua opinione sugli orologi del gruppo Citizen, Vagary G Matic, automatico a 130€ ca.e i Citizen collezione Promaster e OF che partono dai 190€ ca;Lorenz sono ancora in produzione? E un opinione sui microbrand Italiani grazie distinti saluti.

      1. Ottimi e lo sono anche diversi microbrand italiani, solo che la definizione esatta del termine microbrand è “un marchio creato e/o gestito da una o massimo due persone. Grazie per il commento!

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