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George Daniels Maestro Orologiaio: 1926-2011

Tributo a George Daniels il più grande orologiaio contemporaneo che si è spento Venedì 21 ottobre 2011 nella sua casa sull'Isola di Man.

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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George Daniels, ritenuto all’unanimità dagli esperti il più grande orologiaio contemporaneo, si è spento Venerdì 21 ottobre 2011 nella sua casa sull’Isola di Man.

George Daniels - Inventore dello scappamento Co-Assiale - (1926-2011)

Causa la fine della settimana lavorativa, la notizia aveva incominciato mestamente a girare sulla rete – libera per definizione – solo nei siti degli appassionati. Credo abbia colto di sorpresa persino Roger Smith, suo allievo prediletto: alle 18:55 di venerdì sera il mio client e-mail segnalava l’arrivo del comunicato stampa dell’ultimo tourbillon di Roger che, come l’anno scorso, maestro e “allievo” avrebbero dovuto presentare insieme al Salon QP 2011.

E’ difficile parlare di un personaggio come Daniels: per aiutarmi in questo piccolo e doveroso tributo, parto citando l’elenco dei riconoscimenti più importanti che il Maestro ha raccolto durante la sua carriera unica.

Dr. George Daniels - foto @ Omegawatches.com

George Daniel fu “past Master of Clockmaker’s Company” di Londra e “past president” dell’ Horological Institute. Egli fu insignito della Tompion Gold Medal del Clockmaker’s Company, della Gold Medal of the British Horolocical Institute, della Medaglia d’Oro della città di Londra e della Medaglia d’Oro dell’associazione degli orologiai di Stoccolma. Nel 2010 fu insignito da Regina Elisabetta II della carica CBE (Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico) per i suoi contributi all’orologeria.

Dai tempi di Thomas Tompion – padre dell’orologeria inglese (1639-1713) – in avanti, il comportamento dei grandi della scuola britannica si è sempre distinto per le innovazioni che, cambiando il corso della misura meccanica del tempo, erano sorte quasi inaspettate nell’esasperato attaccamento alla tradizione.

Il Maestro Daniels non sfuggì a questa magia. Abitante dell’Isola di Man, ai più sola nota per quegli strani gatti senza coda e per la funambolica corsa di moto TT – Tourist Trophy, immagino che passò la sua vita – tra l’esecuzione rigorosa e ripetitiva di una finitura e l’altra – a studiare i meccanismi e a ripeterli nella sua mente prima di osare ad abbozzarne di nuovi, armato di sola carta e matita.

Quando a lavoro finito sentì che era giunta l’ora di proporre la sua idea a un’industria per produrla in larga scala, fu Nicolas Hayek il primo a crederci comprando il suo brevetto. Fino il venerdì scorso, oltre a Omega, Daniels e Smith erano gli unici al mondo a poter montare quello scappamento: ora ne è rimasto solo uno.

Nel 2009 in occasione della celebrazione dei primi dieci anni dello scappamento co-assiale fu chiesto a Daniels se – in un contesto più ampio – fosse rimasto sorpreso del ritorno degli orologi meccanici: La sua risposta fu: “Niente affatto”, disse, “non ho mai avuto alcun dubbio che l’orologio meccanico sarebbe sopravvissuto. Da molto tempo il mio mantra è che l’orologio meccanico sarebbe sopravvissuto per le sue stesse qualità: è storico, intellettuale, estetico, utile e persino divertente”.

George Daniels - Co-Axial Anniversary

Per capire quanto egli sia stato grande, basta guardare nel passato prossimo. Daniels, alla sua veneranda età continuava a lavorare. L’anno scorso il Maestro in persona aveva lanciato al SalonQP il Daniels Co-Axial Anniversary che s’ispirava allo “Space Travellers” un orologio da tasca tourbillon da 4 minuti. Qualche mese prima, a luglio del 2010, un altro nome altisonante dell’Alta Orologeria – François-Paul Journe – ha voluto omaggiare George Daniels con un orologio Chronomètre Souverain appartenente alla sua collezione fatto appositamente per lui con una dedica incisa sul ponte: FP to George Daniels my Mentor 2010. (leggi l’articolo). Guardalo in questo video.

Addio Dr. Daniels: prima, durante e dopo la scrittura di questo breve e piccolo omaggio, molti scappamenti continueranno a scattare come lei ha disposto.

contaminuti

 

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Commenti

  1. Mi è capitato di rileggere questo articolo omaggio a George Daniels e,onestamente, mi sono un pò vergognato e anche dispiaciuto. Non avevo lasciato alcun commento……..inammissibile. Caro Massimo grazie per aver scritto sul grandissimo maestro dell’isola di Man ,della sua genialità e dei suoi capolavori e del suo scappamento coassiale. Daniels ,che certamente la maggior parte degli appassionati, se così possiamo chiamarli , non conosceranno (quelli che pensano di sapere di orologi solo perché hanno un pò esteso la loro conoscenza a brand che non sono i soliti più conosciuti e dispensano consigli agli amici) è il riferimento la passione la ricerca l’essenza la bellezza l’unicità e tanto altro ancora. Il maestro riconosciuto dai maestri. Vorrei un giorno avere l’onore di indossare uno per percepire l’energia dell’assoluta artigianalità e bellezza.
    Tantissimi scrivono commenti su articoli legati a brand che fanno battere aste milionarie ,esprimono interessanti e a volte colti punti di vista, si interrogano sul perché e per cosa ma………..zero 0 su Daniels e due 2 commenti sul quel capolavoro di articolo su Glashütte Original……
    Perdonaci George Daniels……
    Grazie Massimo.

  2. Grazie per il commento Marco! Ogni tanto capita a tutti di avere qualcosa “davanti al naso” e di non vederlo 😉 Daniels è stato uno dei massimi orologiai… A me è sempre venuto spontaneo collocarlo tra i primi 5 di tutti i tempi. Per fortuna, come fosse una fiaba, oggi abbiamo il suo allievo prediletto Roger W. Smith che porta avanti le conoscenze del maestro, pur com’è giusto che sia secondo la sua di visione. Se apprezzi il lavoro di Daniels non puoi perderti l’articolo dettagliato che ho scritto sullo sullo Space Traveller https://www.orologidiclasse.com/space-travellers-collezione-george-daniels-asta-sothebys/ segnatempo, perdona se sono banale, oltremodo spaziale.

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