L’Atto Finale del Greubel Forsey Balancier Convexe S²: Addio a un Calibro Storico

Solo 22 esemplari al mondo per salutare uno dei movimenti più iconici dell'Alta Orologeria. Scopri perché dal 2026 non sarà più prodotto

di Massimo Scalese – Pubblicato il 17 marzo 2026 – 4 MIN LETTURA
di Massimo Scalese – Pubblicato il 17 marzo 2026 – 4 MIN LETTURA

I due modelli finali del Greubel Forsey Balancier Convexe S² in ceramica nera e bianca, orologi in edizione limitata.

Il Greubel Forsey Balancier Convexe S² è ufficialmente giunto al suo atto finale. Se segui il mondo degli orologi di alta orologeria, sai bene che questo non significa semplicemente un cambio di colore, ma la chiusura definitiva di un capitolo: a partire dal 2026, il calibro che anima questa serie verrà ritirato per sempre. L’Atelier svizzero ha appena svelato le due versioni conclusive di questo orologio in edizione limitata: una in ceramica nera con accenti in oro rosso 5N e una in ceramica bianca, prodotte in sole 11 unità ciascuna (22 esemplari in tutto il mondo). Il prezzo del Greubel Forsey Balancier Convexe S² in queste vesti finali è di 295.000 franchi svizzeri, tasse escluse. Benvenuto nell’ultimo atto di uno dei calibri più architettonicamente coerenti degli ultimi anni.

La fine di un’era: perché questo lancio è diverso dagli altri

Di solito, quando un grande marchio presenta una nuova referenza, stai assistendo all’inizio di qualcosa. Un nuovo calibro, una nuova collezione, un nuovo orizzonte. Qui è l’esatto opposto. Greubel Forsey non sta mostrando una porta aperta: sta mostrando una porta che si chiude, con molta eleganza.

Il Balancier Convexe S² ha percorso cinque anni di sviluppo attraverso diverse varianti di materiali e interpretazioni estetiche. Potrei ricordarti il Double Balancier Convexe del 2022 o il Balancier Convexe S2 Carbon presentato ai Geneva Watch Days 2023.

Queste due edizioni finali, invece, non rappresentano un’evoluzione del calibro, ma la sua conclusione. Perché ritirarsi da un calibro nel pieno della sua maturità? La risposta è nello spirito del brand indipendente: nel 2026 inizierà una transizione verso una collezione quasi interamente nuova, e a questa decisione potrebbe aver contribuito anche la dipartita di Stephen Forsey co-fondatore del brand, dall’operatività; egli rimarrà in seno del CDA come azionista di minoranza. Tornando a questo orologio, il suo congedo non è un ripiego, è un insieme di dichiarazione d’intenzioni, cui direzioni sicuramente capiremo meglio più avanti.

Dettaglio della cassa in ceramica nera e lunetta in oro rosso 5N del Greubel Forsey Balancier Convexe S², con il bilanciere inclinato a 30 gradi in evidenza.

Due anime: il contrasto e la purezza degli orologi in ceramica

Le due versioni condividono le stesse fondamenta meccaniche, ma dichiarano identità visive opposte. Non sono semplici varianti di colore: sono due filosofie estetiche distinte.

  • Ceramica nera e oro rosso 5N: Lavora sul contrasto. I componenti del movimento trattati in nero emergono dalla cassa scura con una profondità quasi scultorea, mentre la lunetta e il fondello in oro rosso introducono calore visivo e peso cromatico. La superficie opaca e quella lucida si moltiplicano in riflessi che rendono il movimento incredibilmente tridimensionale. È un orologio che si fa notare con classe.
  • Ceramica bianca monocromatica: Sceglie la strada opposta. Il bianco accentua l’apertura dell’architettura, permettendo al movimento di emergere attraverso puri giochi di luce e ombra. Il risultato è più grafico, tecnico, quasi scientifico nella sua chiarezza.

Dettaglio della cassa monocromatica in ceramica bianca dell'orologio Greubel Forsey Balancier Convexe S², con vista frontale sull'architettura del calibro a carica manuale.

In entrambi i casi, la geometria tridimensionale della lunetta, il vetro zaffiro bombato e le anse profilate rafforzano la continuità tra architettura del movimento e forma esterna. Niente qui è solo decorazione.

Architettura e meccanica: il bilanciere inclinato a 30 gradi

La cassa Convexe, con la sua carrure da 41,5 mm, non è un semplice contenitore. È concepita come un prolungamento del calibro: invece di comprimere il movimento, la geometria Convexe estende l’architettura verso l’esterno, seguendo la curva naturale del polso. Quando lo indossi, non spinge contro il braccio, lo asseconda.

Al centro della composizione troviamo il bilanciere inclinato a 30 gradi, prima invenzione brevettata dal brand nell’ormai lontano 2004. È un bilanciere di manifattura a inerzia variabile, con sei viti di regolazione (eccentrici) in oro, che oscilla a 21.600 alternanze all’ora. Parliamo di un calibro a carica manuale: nessun rotore automatico a intralciare l’architettura visiva.

Dettaglio ravvicinato del bilanciere inclinato a 30 gradi e dello scappamento del Greubel Forsey Balancier Convexe S², che mette in risalto le eccezionali finiture a mano in titanio e oro.

Il movimento conta 301 componenti totali, di cui 68 appartengono al solo scappamento. I due bariletti coassiali a rotazione rapida garantiscono 72 ore di riserva di carica cronometrica. A elevare il tutto ci sono le finiture a mano Greubel Forsey: ponti e platine in titanio satinati, smussi lucidati e un rigore costruttivo applicato anche ai componenti invisibili.

Prezzo e disponibilità

Se sei tra i pochissimi fortunati che stai pensando di mettere le mani su questo orologio da collezione esclusivo, ecco i dettagli fondamentali:

  • Varianti disponibili: Ceramica nera/oro rosso 5N e Ceramica bianca.
  • Tiratura: 11 esemplari per ciascuna edizione (22 in totale al mondo).
  • Prezzo di listino: 295.000 CHF (franchi svizzeri), tasse escluse.
  • Disponibilità e acquisto: Essendo un’edizione di fine serie estremamente limitata, l’acquisto è gestito direttamente tramite le boutique autorizzate e i canali diretti consultabili sul sito ufficiale Greubel Forsey.

In sintesi: il mio giudizio finale

Non capita spesso di avere la certezza assoluta che un oggetto meccanico di questo calibro non verrà più prodotto. Quattro elementi definiscono l’importanza di queste edizioni:

  1. La definitività del congedo (ritiro nel 2026).
  2. La coerenza tra la cassa Convexe e il movimento.
  3. La densità tecnica (301 componenti, bilanciere inclinato).
  4. L’estrema esclusività.

Greubel Forsey sta offrendo la possibilità di chiudere un capitolo insieme all’Atelier che lo ha scritto, mettendo al polso una vera e propria istantanea di storia dell’orologeria.

E tu? Di fronte a un congedo meccanico di questo livello, preferisci il contrasto caldo della ceramica nera con l’oro rosso, o la purezza grafica del bianco monocromatico? Scrivilo nei commenti qui sotto, sono curioso di sapere la tua.

 

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Commenti

  1. Buongiorno Massimo
    Non c’è molto da dire su di un orologio come questo… Qualsiasi dettaglio che analizzi, dalla cassa, al cinturino, ad ogni componente del movimento, è costruito con maestria, senza lasciare nulla al caso, come ormai Greubel Forsey ci ha abituato.
    Effettivamente la loro scelta di abbandonare questo modello è dettata dall’uscita del nuovo Greubel Forsey Balancier 3 (anch’esso una meraviglia meccanica proposto a circa la metà del prezzo), che è il nuovo l’entry-level del marchio.
    Certo che gli 11 esemplari proposti saranno già prenotati da tempo e sono sicuro che tra pochi mesi, almeno un paio di questi, saranno presenti in qualche asta e raggiugeranno quotazioni da capogiro…
    Grazie

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