Il 2026 porta una delle novità più attese per chi segue l’orologeria accessibile di qualità: dopo la riedizione del suo classico degli anni ’60 Tropic-Proof, Alpina rinnova profondamente la collezione Startimer Pilot Automatic, presentando quattro nuovi modelli con cassa da 40 mm, nuovo movimento su base La Joux-Perret con 68 ore di riserva di carica e un design completamente rivisto. I prezzi partono da 1.295€ per i modelli in acciaio e salgono a 1.395€ per la versione con rivestimento PVD nero full black.
Attenzione però: se fai una ricerca online in questo momento, nei primissimi risultati troverai quasi esclusivamente la vecchia generazione da 41 mm equipaggiata con un movimento Sellita SW200 da sole 38 ore di riserva. Assicurati di cercare le nuove referenze 2026 (che ti indico nel dettaglio qui sotto) per portarti a casa questo vero e proprio upgrade tecnico.
Non è una semplice operazione di restyling. Dietro questi orologi c’è quasi un secolo e mezzo di storia: all’inizio del XX secolo, Alpina — fondata nel 1883 — era già fornitore ufficiale di segnatempo militari quasi esclusivamente da pilota. Quegli aviatori pionieri avevano esigenze precise e durissime: precisione assoluta, leggibilità immediata, resistenza agli urti, e una corona abbastanza grande da essere manovrata anche con i guanti. Questo ed altro è ancora qui, aggiornato per chi oggi vuole un orologio da pilota autentico senza compromessi inutili.
Indice Contenuti
ToggleCaratteristiche e differenze del nuovo Alpina Startimer Pilot Automatic 40 mm
La prima cosa che noti quando tieni in mano il nuovo Startimer è che qualcosa è cambiato nelle proporzioni, e nettamente in meglio. La cassa scende dagli ex 41 mm agli attuali 40 mm, con uno spessore di soli 10,14 mm — una riduzione di quasi il 10% rispetto alla generazione precedente. Un paradosso apparente: una cassa più piccola che però acquista più presenza al polso. Come? Grazie a un attento lavoro sulle finiture.
Tutti i bordi della cassa — lunetta, carrure e anse — sono smussati con cura. La lunetta presenta una satinatura circolare, mentre anse e carrure giocano con una satinatura verticale, con gli spigoli lucidati a specchio. È il tipo di lavorazione che si nota subito e che presa in mano fa percepire qualità prima ancora di leggere il nome sul quadrante.
La nuova corona zigrinata in stile aviatore è un altro elemento su cui vale la pena soffermarsi: la sua impugnatura è progettata per garantire una presa rapida ed efficace, anche con i guanti, esattamente come richiedevano i piloti di un secolo fa. Completano il quadro il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso e un’impermeabilità che resta saldamente a 10 ATM.
Sotto il cofano: il nuovo calibro AL-525 by La Joux-Perret
Il vero salto di qualità di questa generazione si gioca all’interno. Alpina equipaggia i nuovi Startimer con il calibro automatico AL-525, costruito su base G 100 di La Joux-Perret, una delle manifatture di movimenti svizzeri Swiss Made anche per Alta Orologeria più rispettati e affidabili della scena contemporanea.
Il risultato più tangibile? Una riserva di carica di 68 ore: vale a dire quasi tre giorni di autonomia senza doverlo indossare. Chi carica l’orologio il venerdì sera lo ritrova perfettamente in moto al rientro dal weekend. È un movimento che sempre più spesso viene scelto anche da microbrand e marchi indipendenti che vogliono un’alternativa, con caratteristiche superiori e meglio rifinita, a un Sellita SW200 base. Misura 25,60 mm di diametro, conta 198 componenti e 24 rubini, e batte a 28.800 alternanze/ora (4 Hz). Un calibro serio, senza fronzoli.
Sul retro, il fondello a vite pieno nasconde una decorazione dedicata all’aviazione incisa con lavorazione idraulica, in uno stile Art Déco che richiama l’epoca in cui Alpina muoveva i primi passi nel mondo dell’aeronautica militare.
Le 4 nuove estetiche: dal PVD Full Black ai colori della natura – modelli e prezzo
Quattro modelli, quattro caratteri ben distinti. Il filo rosso che li unisce è la nuova finitura granulata effetto velluto al centro del quadrante — morbida alla vista, elegante, e tremendamente leggibile abbinata al réhaut a gradini con scala dei minuti in bianco. Gli indici applicati e le lancette integrano trattamento luminescente, con tonalità che variano da modello a modello tra Old Radium, blu-verde e verde puro.
- AL-525BW4SB36 — 1.395€ | Il Full Black vintage: È il pezzo più di carattere della collezione. Cassa in acciaio con rivestimento PVD nero integrale, quadrante nero opaco con indici beige dalle tonalità Old Radium e lancette beige. Sul cinturino NATO in pelle marrone tabacco, le fibbie sono anch’esse trattate PVD nero. Il rimando ai vecchi orologi da tasca in acciaio gun metal del secolo scorso è deliberato, e il risultato è estremamente convincente.
- AL-525BW4S36 — 1.295€ | Lo sportivo dai contrasti decisi: Cassa in acciaio lucido, stesso quadrante nero opaco ma con indici bianchi a luminescenza blu-verde. Il cinturino in tessuto Cordura nero con impunture rosse a contrasto lo caratterizza in modo netto. Qui appare anche la novità grafica più sottile: il logo “Startimer” è stato ridisegnato con un font esclusivo che elimina la barra orizzontale della lettera “A”, trasformandola in un richiamo al triangolo alpino.
- AL-525NW4S36 — 1.295€ | Il Blu Navy: Quadrante blu navy opaco, indici beige luminescenti, lancette con luminescenza giallo chiaro. Il cinturino in pelle marrone tabacco con impunture beige completa un orologio dal carattere sobrio e di grande eleganza. Questa referenza è probabilmente la versione più riuscita sul piano estetico per chi cerca un pilota da indossare anche in contesti formali.
- AL-525KW4S36 — 1.295€ | Il Verde Kaki: Quadrante verde kaki opaco — una tonalità militare autentica e radicata, non il solito verde “di tendenza”. Stessa impostazione degli indici beige luminescenti, anello della minuteria in giallo chiaro, cinturino in pelle marrone scuro con impunture beige. L’insieme è coerente e centrato, con un’anima da field watch che si sposa naturalmente con il DNA aeronautico.
Conclusione
La nuova generazione di Alpina Startimer Pilot Automatic 2026 dimostra che perfezionare i dettagli significa migliorare l’intera esperienza. I 40 mm di diametro rappresentano oggi una misura ideale per un pilot watch da portare davvero tutti i giorni, né troppo piccolo, né ingombrante come certe interpretazioni del passato. E le 68 ore di riserva di carica non sono un semplice numero da scheda tecnica: oggi sono diventate necessarie per chi possiede più di un orologio e ama ruotare i propri segnatempo o semplicemente se se lo toglie nel weekend, quando lo riprende lo trova bello arzillo.
Alpina ha fatto scelte nette, senza cedere alla tentazione di riempire il quadrante di elementi superflui. Il risultato è un orologio onesto, meccanicamente superiore al suo predecessore e storicamente coerente. Per altre informazioni visita il sito web alpinawatches.com.
Cosa ne pensi del passaggio alla cassa da 40 mm e della riduzione di spessore del 10% – una scelta vincente o avresti preferito mantenere i classici 41 mm e un po’ più alti? Dimmelo nei commenti qui sotto.





Commenti
Devo dire che è ben fatto, con una bella cassa, particolari ricercati e ha una sua personalità, inoltre abbandona il noiosissimo SW200 che non se ne può più di vedere incassato ovunque, anche con la data fantasma, che con sole 38 ore di riserva di carica è assolutamente obsoleto nel 2026.
Si, sono d’accordo. In realtà da gennaio 2026 Sellita mette a disposizione anche l’SW200-2 Power+ una versione con riserva di carica di 65 ore. La scelta di partire dal calibro base G 100 di La Joux-Perret, per quanto sia ottima – conoscendolo bene dato che posseggo un tre lancette che lo monta, e in versione no-date all’origine quindi senza data fantasma, credo sia anche strategica. Alpina Watches appartiene come La Joux-Perret, noto marchio di produzione di movimenti svizzeri in maggioranza di alta orologeria, al gruppo Citizen, così come Frederique Constant, Arnold & Son e Angelus! Grazie e alla prossima!
Grazie per l’informazione sul nuovo Sellita, leggendoti si rimane sempre aggiornati.
Dall’elenco dei marchi non mi dispiace affatto il gruppo Citizen, marchio principale compreso.
😉 Figurati, grazie a te!
Buongiorno Massimo
Alpina nel corso degli anni ha proposto lo Startimer Pilot in diverse dimensioni, arrivando anche a 44 mm. Le linee più nette sembrano conferire all’orologio un profilo più compatto rispetto ai modelli precedenti. Mi piace molto la nuova corona in stile aeronautico che sicuramente migliora la presa.
Il pezzo forte è la leggibilità del quadrante, con i numeri arabi applicati e realizzati in materiale luminescente solido. Poi per chiudere, il rapporto qualità-prezzo mi sembra davvero interessante, anche con l’adozione di un movimento di tutto rispetto con ben 68h di riserva.
Brava Alpina
Grazie Lorenzo, sono d’accordo. Anche se il modello prima non era male questo è decisamente meglio.