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I 5 Migliori Articoli del 2014 dal Blog Orologi di Classe

Selezione dei 5 migliori articoli pubblicati nel 2014 sul blog Orologi di Classe.

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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In un blog di orologeria che in 8 anni di attività ha accumulato migliaia di articoli tra recensioni, interviste, o semplici comunicati stampa, sei d’accordo che non sia così difficile perdere di vista qualcosa d’interessante?

Come l’anno scorso, e dopo l’abituale post sui migliori orologi dell’annata appena conclusa, ecco seguire a ruota una nomination su quelli che per me sono stati i 5 migliori contenuti pubblicati nel 2014 da Orologi di Classe.

1. TEMPO E CUORE di Giosuè Mascioli

TEMPO E CUORE di Giosuè Mascioli
Quando Giosuè, amico di lunga data, Cardiologo Responsabile dell’Unità Operativa di Elettrofisiologia presso l’Istituto Humanitas – Gavazzeni di Bergamo, diventando negli anni anch’egli un grande appassionato di orologeria, accetto con entusiasmo di scrivere un articolo sul blog feci un salto sulla sedia. Prima che me lo inviasse non conoscevo ne del titolo, ne del contenuto, e ne soprattutto che al suo interno egli avrebbe amorevolmente raccontato dell’esistenza del “grande orologiaio” che c’è dentro ognuno di noi.

Quando orologi, passioni e natura sono una cosa unica.

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2. Andreas Strehler Sauterelle à Lune perpétuelle: Le Fasi Lunari che Perdono 1 giorno ogni 14.189 anni

Andreas Strehler Sauterelle à Lune perpétuelle
Chi sono davvero gli orologiai indipendenti? Bella domanda. Di sicuro sono appassionati sognatori come noi. Come coloro che tra i quaranta i cinquanta e oltre competono la Domenica nei campionati minori di kart, di rally e in pista, fanno tutto da soli. I primi guidano il camper, fanno i meccanici, corrono; gli altri pensano, costruiscono, si improvvisano uomini d’azienda ricoprendo ruoli che vanno dall’esperto web e dei social network, a P.R etc. Escludendo i malati di polso come noi, quasi nessuno li conosce, eppure sono capaci – sempre da soli – di far scaturire vera magia dalla meccanica.

Prendi Andreas Strehler. A Baselworld 2014 l’ho incontrato e mi ha mostrato il suo Sauterelle à Lune perpétuelle che con soli 4 elementi le sue fasi lunari meccaniche perdono un solo giorno ogni 14.189,5383 anni. Poi scopri che Andreas oltre a fare l’orologiaio si diletta a programmare in complicati linguaggi per risolvere i più difficili rebus meccanici.

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3. Swatch Sistem51: Recensione del Miglior Swatch di Sempre

Swatch Sistem51: Recensione del Miglior Swatch di Sempre
Cosa c’entra uno Swatch in un blog che (per passione) tratta in prevalenza di segnatempo di Alta Orologeria? C’entra quando leggere il tempo meccanicamente diventa una sfida. Con i suoi 51 elementi, esattamente gli stessi cui era costituito il primo Swatch uscito nel 1983, animato però da un movimento al quarzo, Il Sistem51 è interessantissimo. Certo, una delle buone notizie è che costa solo 130 Euro, ma se ti fermi alla sua accessibilità, ti perdi un mondo di geniali soluzioni meccaniche.

(dalla recensione del Sistem51 più letta sulla rete)

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4. Xushu Ma, Orologiaio AHCI: Una Favola Moderna

Xushu Ma, Orologiaio AHCI: Una Favola Moderna
Michele Tonon ci regala una favola (orologiera) moderna. Distante dai luoghi comuni cui vogliono il Made in China l’emblema della qualità al ribasso, nel 2013 Xushu Ma entra a far parte dei candidati che dimorano nel tempio più ambito dagli artigiani orologiai di tutto il mondo, l’associazione AHCI Académie Horlogère des Créateurs Indépendants.

Le sue creazioni sono complicate, personali, e fuori dai canoni comuni. Macchine visionarie che fanno sognare in pieno anacronismo steampunk come il tourbillon cilindrico o l’orologio con lancetta periscopica che si allunga durante l’avanzamento nel tracciato a spirale.

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5. Visita alla Manifattura Glashütte Original

Visita alla Manifattura Glashütte Original
Che significa visitare una manifattura? Capire com’è fatto un orologio ma soprattutto la filosofia che vi sta dietro, la visione che precede persino il concepimento dell’idea.

Nessuna Maison di orologeria sassone aveva mai svelato prima tutto il suo processo produttivo, dai reparti dedicati alla costruzione degli utensili necessari, ai controlli di qualità operati, al tipo di materiale utilizzato, ai metodi di finitura, alle macchine che vengono utilizzate e molto altro ancora.

Un mega articolo (oltre 2700 parole) con due video e una pioggia di immagini live.

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Finisce qui questa ristretta selezione dei migliori contenuti del 2014. Per scoprirne altri puoi sfogliare il blog oppure effettuare una ricerca inserendo dei termini nella casella sulla barra in alto a destra.

contaminuti

 

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