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Il Richard Mille RM UP-01 Ferrari è L’Orologio Più Sottile Al Mondo

Richard Mille stupisce il mondo intero infrangendo i record di Bulgari

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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Richard Mille RM UP-01 Ferrari Orologio più sottile al mondo

Hai presente una moneta da 10 centesimi? Beh, è spessa 1,93 mm mentre il Richard Mille RM UP-01 Ferrari che è il nuovo orologio meccanico più sottile al mondo solo 1,75 mm.

“Richard Mille… What Else” direbbe George Clooney.

Com’è Nato L’Orologio Più Sottile

Chi mastica meccanica anche via sport motoristici come il sottoscritto saprà sicuramente che dal 2021 Ferrari è sponsorizzata da Richard Mille. L’ufficio stampa del brand di orologeria estrema ha dichiarato che RM UP-01 Ferrari è il frutto della prima collaborazione tra i due marchi.

Richard Mille RM UP-01 Ferrari

Se Bulgari con gli Octo aveva inalzato e di molto l’asticella dell’orologio “più scheletrico” del pianeta, meccanico s’intende, con uno spessore di 1,75 mm Richard Mille RM UP-01 Ferrari ha mostrato quanto, grazie a tecnologia e ad un impegno da fantascienza, non siamo ancora arrivati a spaccare il capello in due, ma la direzione è quella.

Cassa e Movimento In Perfetta Simbiosi

La strategia costruttiva di Richard Mille è stata di distribuire tutto su una superficie più ampia possibile piuttosto che impilare. Anche per garantire la rigidezza necessaria cassa e movimento sono diventati una sola cosa.

cassa e movimento Richard Mille RM UP-01 Ferrari

Difatti il movimento a carica manuale RMUP-01 con ore, minuti e selettore di funzione, spesso solo 1,18 mm, e che pur pesando 2,82 grammi offre 45 ore di riserva di carica, può resistere ad accelerazioni di oltre 5.000 g.

Com’è fatto il Richard Mille RM UP-01 Ferrari

Restando ancora sul movimento, platina e i ponti scheletrati sono realizzati in titanio grado 5: molta leggerezza chiama altrettanta robustezza.

manifattura orologio più sottile Richard Mille RM UP-01 Ferrari

Per ridurre lo spessore, sono stati eliminati il disco di sicurezza e il dardo, le due parti che “controllano” il movimento dell’ancora durante la fase libera del movimento del bilanciere. Il nuovo scappamento ultrapiatto, anch’esso brevettato, ha sostituito questi elementi “anti-inversione” con l’allungamento della forcella e nuove corna.

Per dare energia a un orologio molto più sottile di 2 mm alla Richard Mille hanno sostituito i bariletti ripensando completamente il meccanismo di ricarica. É stato necessario riprogettare sia il meccanismo di ricarica sia della messa in ora ed eliminare l’asse di carica, cui diametro minimo di 1,5 millimetri in uno spazio così limitato ne impediva l’utilizzo.

Al suo posto ci sono due corone, una per la selezione della funzione, l’altra per l’utilizzo
della funzione selezionata (ricarica o rimessa all’ora). Entrambe sono integrate orizzontalmente
nello spessore della cassa, parallelamente alle altre ruote del movimento.

movimento orologio Richard Mille

La cassa misura 51,00 x 39,00 x 1,75 mm (Lunghezza, Larghezza, Spessore), il materiale scelto è sempre il titanio. I due vetri zaffiro, uno posto sull’indicazione del tempo le cui lancette sono fissate direttamente sulle ruote, l’altro posizionato sopra il bilanciere per mostrare il funzionamento del movimento, sono stati anch’essi ridotti di spessore a due decimi di millimetro.

L’orologio RM UP-01 Ferrari sarà costruito in una serie limitata a 150 esemplari.

Prezzo

$1,888,000

Opinioni

Con le “parole a inizio articolo di George” – per nulla stupito che prima o poi l’orologio più sottile al mondo l’avrebbe firmato Richard Mille – segnatempo come RM UP-01 Ferrari sono da marziani ma non solo perché questo costa quasi un milione di dollari al grammo.

Alla fine servono solo a mostrare sino a che punto un marchio può spingersi.

Spessore Orologio più sottile al mondo

Sarebbe bello vedere tanti marchi competere tra loro per creare gli orologi più sottili al mondo ma cui creazioni però ne potessero beneficiare tutti, non solo qualche super milionario, i clienti-tipo di Richard Mille.

E per quanto riguarda Ferrari? Beh, ora che è stato presentato penso che questo sottilissimo RM potrebbe diventare l’orologio di Leclerc. In fondo, a dimensioni ci siamo e il buon Charles non potrebbe certo lamentarsi sia delle sue dimensioni sia del peso.

Cosa ne pensi?

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Commenti

  1. Ciao Massimo
    Tu ormai mi conosci e lo sai che scrivo quello che penso senza tanti “fronzoli”.
    Ok fare la gara a chi costruisce l’orologio più sottile, ok far parlare di se, ok tante altre belle cose, però….
    Un orologio deve essere anche portabile, deve avere una capacità di lettura dell’ora almeno basica, no? almeno io la penso cosi.
    Questo Non è per nulla portabile e per leggere l’ora devi avere sempre il monocolo da orologiaio sempre a portata di mano.
    Certo, lo daranno a Leclerc per fare il “figo”, ma tutti sanno che i testimonial si fanno ritrarre e fotografare con qualsiasi cosa, basta pagarli….
    Anche meccanicamente preferisco di gran lunga un Piaget Altiplano oppure il Bulgari Octo Finissimo.

    Opinione finale?
    Inguardabile, importabile e ad un prezzo fuori da ogni logica.

    1. Nessuno può darti torto Lorenz! Vedi, fino a qualche anno le cose andavano “lisce”. A competere su chi era in grado di realizzare l’orologio più sottile al mondo erano le solite tre Maison (tra l’altro tutte appartenenti al Gruppo Richmond): Piaget in primis, che hai ricordato anche tu e che ha scritto la storia degli “ultrapiatti” quando erano ancora orologi, ma anche Jaeger-LeCoultre e Vacheron Constantin. Poi l’arrivo di Bulgari e delle sue soluzioni estreme ha “costretto” Piaget (tra virgolette perchè non gliel’ha certo ordinato il medico..) che per continuare a prevalere avrebbe dovuto estremizzarsi anche lei. Risultato? Ultimate Automatic 910P del 2020 un orologio che già non poteva più chiamarsi tale visto che per limare decimi di millimetri molti elementi della cassa erano diventati funzionali, ossia parte del movimento. Poi Bulgari con lo stesso concetto per anni le ha suonate a tutti di santa ragione… Ma come ho detto alla fine dell’articolo (scegliendo parole moderate visto che la mia posizione me lo impone), da quel Piaget in poi nessuno di questi “ultrapiatti estremi” sono più da considerarsi orologi. Per Richard Mille, sorrido perchè me l’aspettavo che il marchio più estremo e tecnologico che l’Alta Orologeria può vantare si sarebbe cimentata prima o poi in questa competizione senza esclusioni di colpi, ma soprattutto di soluzioni! Questi non sono “orologi ultrapiatti” sono solo dimostrazioni delle capacità progettuali e costruttive di un marchio, stop… Come estetica e leggibilità sono d’accordo con te nel considerare il Bulgari Ocro Finissimo ancora accettabile, ma di fatto appartiene – anche se con un atteggiamento leggermente estremo – anche lui alla categoria concettuale di questo Richard Mille RM UP-01 Ferrari. D’altronde Richard Mille ha costruito la sua fortuna proprio e solo su questo, con orologi tecnicissimi venduti a prezzi inverosimili. Si dice che Richard Mille venda – a pochi fortunati – anche perchè offre i suoi orologi a prezzi spropositati, nell’ordine dei milioni, e che se li stessi li avesse prezzati a qualche centinaio di migliaio di dollari o franchi svizzeri non sarebbero stati considerati. Sembra che abbia funzionato perchè chi di soldi ne fanno veramente a palate (parlo fuori dall’Europa) vuole solo quelli perchè sono gli RM che saranno notati al polso all’ora dell’aperitivo, non i pezzi provenienti da un patrimonio di Altissima Orologeria centenario o dagli orologiai indipendenti. E per finire consentimi: sin quando ci saranno questo tipo di acquirenti, accompagnati da una cultura orologiera inesistente, ma da una dello show costruita all’Università di Harvard, Richard Mille fa bene a percorrere la sua strada. Chissà chi farà la prossima mossa e come sarà?
      Grazie ancora Lorenz per aver dato spunto alla solita discussione, documentata e soprattutto rispettosa! 😉

      1. Grazie a te Massimo per scrivere articoli cosi’, e per far conoscere ai più, tutto il mondo dell’orologeria, dai modelli economici alla portata di tutti, ai modelli estremi come questo, alla portata dei pochi “oligarchi” Russi che se li possono permettere.

  2. Beh, esercizio di stile riuscito, mi pare. Le supercar servono a portare contenuti ed evoluzione anche nelle automobili di ogni giorno, per tutti. Questo RM ben venga, resta un sogno: non lo so se un bel sogno o un incubo. Ma la manifattura svizzera si è superata e ha superato. Certo che l’Octo, per me è mooolto più bello. Non ci sono subbi. Ma…non così sottile.

  3. Ciao Massimo, in effetti siamo davanti a qualcosa che indica anche l’ora… chiamarlo solo orologio é riduttivo. In parte condivido il pensiero di Lorenz ma questo pezzo è un cimento della tecnologia. Data la sponsorizzazione di Ferrari (non credo a caso) la sua forma ricorda il volante di F1 come anche gli indicatori le funzioni di comando. Il suo prezzo è, a dir poco, stellare ma è così che si fanno soldi: ho vendi oggetti pezzi unici di alta/altissima qualità o vendi pezzi a 99 cent. Se sarà al polso di Leclerc? Non lo so ma se fosse spero non se lo faccia rubare come già successo

    1. Grazie per il commento Riccardo! Come hai sottolineato tu con “un cimento alla tecnologia” questo RM per non smentirsi ne ha veramente una quantità immensa. I furti dei Richard Mille esagerati sono un classico che si perpetua da una decina di anni. A partire dal primo Tourbillon di Nadal… quello rubato a Leclerc due mesi fa non è stato il primo e temo che non sarà neanche l’ultimo… Intanto a ginevra sorridono: sicuramente tutti assicurati al centesimo, ogni volta che ne sparisce uno è tutta pubblicità, con ritorni ben oltre il loro costo, “stellare” come di nuovo dici tu.

      1. Ciao Massimo, hanno appena battuto la notizia del ritrovamento del Richard Mille di Leclerc. Sarebbe successo (in Spagna) durante una tentata vendita del pezzo a 200K €. Come ben dici tu: altra pubblicità gratuita per il marchio. Scusa se ho divagato un po’ ma mi sembra di aggiungere colore al blog

  4. Buonasera Gentile Massimo,
    orologio decisamente d'”haute couture” sopraffino esempio di abilità tecnologica unita ad uno stile essenziale pressoché unico…
    Visto cosa abbia fatto oggi Charles nella “tana degli austriaci” costasse anche qualche milionata di dollars, nulla risulterebbe più azzeccato oltreché meritato.
    Viva Richard Mille e naturalmente viva il “Cavallino Rampante”…
    Allorché la Contessa Paolina Baracca madre del compianto asso della prima guerra mondiale Francesco, incontrò Enzo Ferrari gli disse:
    ” Signor Ferrari adotti come emblema della sua scuderia (all’epoca Ferrari non costruiva ancora automobili ma era direttore sportivo per l’Alfa Romeo) il Cavallino che mio figlio portava dipinto sulla carlinga del suo aereo…Vedrà le porterà fortuna…”
    Best Regards
    Alex

  5. Oltre alla tecnologia, come record gli riconosco anche quello di essere tra gli orologi più brutti e poco funzionali che abbiano mai prodotto. Anche per questo bisogna fare i complimenti, ma al contrario!
    E non dite che è questione di gusti, qui dell’estetica di un orologio non c’è nemmeno l’ombra.
    Se proprio devo paragonarlo a qualcosa che segni il tempo, mi ricorda vagamente un Casio a cui è saltato il vetrino esterno lasciando esposto il movimento digitale e la batteria a bottone.
    Abominevole.

    1. Forse lo sbaglio di tutti è quello di vedere questo Richard Mille e i Bulgari – che tra l’altro nella sua migliore esecuzione è vicinissimo a questo RM, sempre come degli orologi ma in effetti non lo sono. A mio avviso naturalmente. Grazie per il commento Lorenzo!

      1. Forse lo sbaglio è progettare un orologio, fatto da una ditta di orologeria, farlo commentare a chi è appassionato di orologi e poi provare a dire che in realtà non è un orologio…

        1. Gli orologi oggi sono davvero tanti. Tutti possono chiamarsi tali sia quelli che ti piacciono sia quelli che non seguono le tue visioni. Anche anche questo Richard Mille RM UP-01 potrebbe definirsi tale, ma se il punto è chiamarlo “l’orologio meccanico più sottile al mondo”, genuinamente parlando il sottoscritto non è d’accordo. Ai nostri giorni esistono ali con dei mini-reattori che permettono a un uomo di volare. Si, come un aeroplano, ma quei marchingegni non sono aeroplani. Richard Mille oggi, Bulgari poco prima, e l’ultimo Piaget Altiplano Ultimate Concept del 2018 che con i suoi 2 mm di spessore fu per breve tempo il segnatempo più sottile del mondo, per me non sono “orologi” e soprattutto meccanici, sono delle dimostrazioni di capacità meccaniche enormi, fuori dall’immaginabile, ma per favore non chiamateli orologi. Grazie Lorenzo! 😉

          1. Certo Max, ognuno ha i suoi gusti e ogni casa il diritto di battere i record. I Bulgari e Piaget sono ancora orologi da come li vedo io e non mi dispiacciono affatto come tali, non occorre nemmeno il monocolo per guardarne l’ora, questo RM invece per me rimane solo un mostro da tutti i punti di vista.

          2. Grazie per il commento! Temo che tu abbia ragione come anche, visto che la battaglia per l’orologio più sottile sicuramente non è finita qui, che l’aspetto “visibilità” e forme si esaspererà ancora. 😉

  6. Bruttino forte talmente brutto che resta solo il record è un esercizio se pur miracoloso…ma fine a se stesso. Meglio il Bulgari

    1. Credo che qui il brutto o il bello c’entri poco. A mio avviso sono, come hai tra l’altro detto anche tu “esercizi fine a se stessi” e stop. Grazie per il commento.

  7. Il prossimo record sarà un orologio avente spessore immaginario visibile nello spazio proiettivo complesso.

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