Tudor 1926 Luna: Il Primo Orologio con Indicatore delle Fasi Lunari della Maison Svizzera

Design e Caratteristiche Tecniche del Primo Orologio Tudor con Fasi Lunari

di Massimo Scalese – Pubblicato il 1 ottobre 2025 – 4 MIN LETTURA
di Massimo Scalese – Pubblicato il 1 ottobre 2025 – 4 MIN LETTURA

nuovo orologio Tudor 1926 Luna con quadrante blu e bracciale in acciaio sette maglie

Quando cerchi un orologio elegante che unisca tradizione orologiera e complicazione poetica, il Tudor 1926 Luna rappresenta una novità assoluta nella storia del marchio di Ginevra. Si tratta del primo segnatempo Tudor dotato di indicatore delle fasi lunari, presentato nell’ottobre 2025 in concomitanza con la Festa di metà autunno asiatica, simbolo di unità familiare e rinnovamento.

Questa collezione segna un punto di svolta per Tudor, che ha affidato al cantautore e attore taiwanese Jay Chou il compito di conferire un tocco creativo al quadrante champagne, senza rinunciare all’identità stilistica raffinata e accessibile che contraddistingue la linea 1926 dal 1926, anno di registrazione del marchio “The Tudor” per conto di Hans Wilsdorf.

Tudor 1926 Luna quadrante nero e quadrante oro

Specifiche Tecniche e Design

Il Tudor 1926 Luna monta una cassa in acciaio 316L da 39 mm di diametro, con finitura interamente lucida, dotata di corona a vite con logo in rilievo e fondello avvitato che garantiscono un’impermeabilità fino a 100 metri. Il cuore pulsante è il calibro T607-9, movimento meccanico a carica automatica di derivazione Sellita SW280-1 che batte a 28.800 alternanze/ora, offre una riserva di carica di 41 ore. È un movimento con caratteristiche di precisione cronometrica – ma non è certificato COSC come lo sono la maggior parte dei calibri che il brand utilizza.

Il quadrante bombato richiama un’estetica vintage ed è disponibile in tre varianti – nero, blu e champagne – tutte con finitura satinata soleil, numeri arabi pari applicati in rilievo, indici a forma di freccia sfaccettati e lancette a gladio coordinate.

Tudor 1926 Luna dettaglio quadrante blu bombato con fasi lunari a ore 6

Proprio alle ore 6 compare l’elemento distintivo: un indicatore delle fasi lunari con disco dorato che emerge da un’apertura nera inchiostro, soluzione estetica voluta da Jay Chou per il quadrante champagne, dove il disco in oro ricrea il mistero del chiaro di luna.

A completare l’insieme contribuisce il bracciale in acciaio su sette file di maglie, con le maglie esterne satinate e quelle centrali lucide, pensato per seguire la curvatura del polso con flessibilità e robustezza.

Il vetro zaffiro bombato protegge il quadrante e conferisce ulteriore profondità visiva, mentre la lunetta liscia in acciaio lucido mantiene proporzioni equilibrate. Il peso dell’orologio e il lug-to-lug non sono riportati nei documenti ufficiali, ma la cassa da 39 mm risulta adatta a polsi medi (da circa 16 a 18 cm), offrendo presenza senza eccessi grazie allo spessore contenuto e al profilo elegante.

Tudor 1926 Luna al polso con quadrante blu

Prezzo e Posizionamento di Mercato

Il prezzo ufficiale del Tudor 1926 Luna è di 2.660 euro in Italia (dato aggiornato a ottobre 2025) e di 2.800 dollari USA. Questa cifra colloca il segnatempo nella fascia degli orologi dress accessibili con complicazione lunare, rendendolo competitivo rispetto ad alternative come il Longines Flagship Heritage Moonphase, che si attesta intorno ai 3.300 euro.

L’indice qualità-prezzo costituisce uno dei pilastri della filosofia Tudor sin dalla fondazione: offrire il massimo della qualità al miglior prezzo possibile, mantenendo standard costruttivi rigorosi e una garanzia trasferibile di cinque anni senza obbligo di registrazione o revisioni periodiche. Rispetto ad altre fasi lunari entry-level, il 1926 Luna beneficia della solidità costruttiva Tudor, del movimento certificato cronometro e di finiture curate anche nelle componenti non visibili, fattori che giustificano il posizionamento superiore alla media della categoria.

Per i dettagli completi e per vedere tutte le varianti fai un salto su tudorwatch,com.

Valutazione al Polso e Scenari d’Uso

Indossare il Tudor 1926 Luna significa portare un orologio formale con una nota di originalità, adatto sia a contesti d’ufficio che a occasioni serali. La dimensione da 39 mm si rivela versatile per polsi medi, mentre chi ha polsi più sottili (sotto i 16 cm) potrebbe preferire il 36 mm della collezione 1926 classica, privo però dell’indicatore lunare.

orologio Tudor fasi lunari con quadrante nero al polso

Il bracciale a sette maglie offre comfort prolungato grazie alla flessibilità delle maglie alternate lucide e satinate, dettaglio che riduce la rigidità tipica di bracciali completamente lucidati. La presenza della corona a vite e l’impermeabilità a 100 metri permettono di indossare l’orologio senza timori durante la pioggia o lavandosi le mani, sebbene non sia pensato per attività acquatiche o sportive.

L’indicatore delle fasi lunari, oltre al fascino estetico, richiede una regolazione circa ogni due anni e mezzo per compensare lo scarto tra ciclo lunare reale (29,53 giorni) e rappresentazione meccanica, operazione semplice da effettuare tramite la corona.

Confronto con Alternative e Punti di Forza

Nel confronto diretto con il Longines Flagship Heritage Moonphase, il Tudor 1926 Luna si distingue per un prezzo inferiore, la garanzia di cinque anni contro i due di Longines e il bracciale percepito come più robusto. Tuttavia, Longines offre una collezione Master con maggiori complicazioni e una tradizione storica specifica sulle fasi lunari, elemento che potrebbe attrarre chi cerca una brand identity più classica.

Il 1926 Luna si rivolge invece a chi apprezza l’approccio “Born to Dare” di Tudor, un marchio che unisce affidabilità, costruzione svizzera rigorosa e un’estetica contemporanea con radici vintage. La collaborazione con Jay Chou conferisce un’identità narrativa al modello champagne, rendendolo particolarmente interessante per mercati asiatici e collezionisti che seguono le edizioni limitate o le partnership creative.

Rispetto ad altri segnatempo Tudor, come i Black Bay o i Pelagos, il 1926 Luna occupa la nicchia dress-elegante, priva fino ad oggi di una complicazione diversa dal semplice datario.

Conclusioni

Primo fasi lunari Tudor, prezzo accessibile, finitura curata: il 1926 Luna rappresenta un’opzione convincente per chi desidera un orologio formale con personalità, costruito secondo gli standard svizzeri del brand e garantito per cinque anni. Cosa ne pensi di questa nuova direzione Tudor? Condividi la tua opinione e suggerisci eventuali confronti con altri segnatempo eleganti che conosci.

 

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Commenti

  1. Buongiorno Massimo
    Che dire di questi nuovi modelli di Tudor?, allora:
    Mi piacciono gli indici ed i numeri applicati, la cassa da 39 mm, il bracciale è il familiare design a sette file del 1926. Non piace la rappresentazione della fase lunare di Tudor. Troppo fredda e con poca fantasia. La luna è un dischetto liscio senza nessun tipo di particolarità e soprattutto, avrei lasciato dello stesso colore del dial la restante parte che copre la luna e gli dà la fase e non con il colore degli indici. Non so se mi sono spiegato.
    La loro scelta mi lascia davvero perplesso.
    Grazie

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