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Orologio Audemars Piguet Royal Oak Offshore Diver

Novità e 2010 presentato al SIHH 2010 questo Royal Oak non teme le profondità e i campi magnetici

di Massimo Scalese 2 MIN LETTURA

 

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Più amo gli orologi da polso e meno li esporrei a rischi come quello di dover correre, con uno di loro dentro ad una bacinella d’acqua dolce, al più vicino centro di assistenza.

Invece l’Alta Orologeria affronta anche questa sfida e a testa alta. Uno dei protagonisti si chiama Audemars Piguet Royal Oak Offshore Diver. Il fatto che si tratti di un AP aumenta la posta in gioco, ma le norme internazionali dell’orologeria svizzera (NIHS) non guardano in faccia nessuno ed esigono il rispetto di un certo numero di criteri precisi per conseguire la qualifica di “orologio subacqueo”. In particolare la norma NIHS 92-11 (ISO 6425) prescrive la presenza di un dispositivo di preselezione del tempo, inoltre, per evitare errori di lettura quest’ultimo va protetto contro ogni rotazione involontaria. Questo Royal Oak impermeabile fino a 300 metri di profondità è munito di una scala sul rehaut interno sulla quale sono evidenziati i periodi di cinque minuti: la rotazione si effettua per mezzo di un meccanismo a cricco unidirezionale legato alla corona che si trova a ore 10. Chi indossa l’orologio potrà azionare il dispositivo solo dopo aver svitato la corona.

Il suo quadrante è stato progettato per mostrare l’ora, l’intervallo di tempo appena descritto e l’indicazione di marcia a una distanza di 25 cm. nell’oscurità. Gli indici a bastone e le lancette delle ore e dei minuti sono sfaccettate e luminescenti. La lancetta delle ore si distingue per le due bande laterali supplementari con inserto luminescente come quella dei secondi. In sottofondo a tutto ciò, segno particolare della collezione, si nota la decorazione “Mega Tapisserie” nera.

Per l’uso professionale subacqueo è necessario che l’orologio sia protetto da accidentali campi magnetici, ma che lo sia anche nei confronti di urti esterni e pericolose sollecitazioni. Per questo tutti i raccordi devono resistere fino a 200 N.

Per chi vuole giustamente sapere cosa batte sotto tutta questa tecnologia, dirò che a muoverlo è un Calibro 3120 munito di un ponte trasversale del bilanciere per prevenire problemi causati da forti collisioni. Ha una riserva di carica di 60 ore e, nonostante l’uso senza compromessi per cui è stato progettato, ha la platina decorata a mano a perlage su entrambe le faccie e la massa oscillante in oro a 22 carati. La referenza 15703ST.OO.A002CA.01 è stata presentata al SIHH 2010 e costa € 11.850.

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