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Che Differenza c’è tra un Orologio Meccanico e Automatico?

Se sei nuovo nel mondo degli orologi questo articolo potrebbe esserti utile.

di Davide Colombo 4 MIN LETTURA

 

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Differenze tra Orologio Meccanico e uno Automatico, Chanel Calibre 12.1 automatico
Chanel Calibre 12.1 automatico

Quando ci si avvicina per la prima volta al mondo degli orologi, ci si imbatte in un paio di concetti fondamentali. Innanzitutto, si può imparare a notare la differenza tra una lancetta dei secondi che ticchetta e una che scorre dolcemente.

Se si vuole andare più a fondo, è necessario saperne di più sul motore che alimenta l’orologio, noto anche come movimento o calibro, e si incontreranno certamente i termini meccanico e automatico.

Si tratta di qualcosa di più di una semplice questione terminologica, poiché comprendere le loro differenze è uno dei metodi migliori per capire come funziona un movimento di orologio.
Questo potrà lasciare perplessi i neofiti dell’orologeria, ma alla fine sono concetti semplici da capire.
Ecco cosa c’è da sapere:

Cos’è un orologio meccanico?

Un orologio meccanico è alimentato da una molla. Esistono due sistemi principali per alimentare gli orologi. Uno è quello delle batterie (noto come quarzo) e l’altro è quello di una molla che si svolge lentamente: questo è il sistema manuale. La tensione della molla che si svolge in modo controllato (anziché tutta in una volta) aziona una serie di ruote dentate che, a loro volta, fanno ruotare le lancette sul quadrante.

Oris Big Crown movimento meccanico manuale
Oris Big Crown movimento meccanico

Che cos’è un orologio automatico?

Un orologio automatico è un orologio meccanico a carica automatica.

Affinché l’orologio continui a funzionare, la molla deve essere caricata. Alle volte si può caricare manualmente ruotando la corona dell’orologio che sporge dal lato della cassa, ma qualcuno ha avuto un’idea molto intelligente. Si chiama carica automatica.

Gli orologi automatici meccanici sono dotati di un peso rotante (un rotore) che ruota quando l’orologio si muove, cioè quando lo si indossa e si muove il polso. Ruotando, la molla si carica. Il termine “a carica automatica” è anacronistico, ma è un termine più semplice per indicare la carica automatica.

Cosa sono gli orologi manuali o a carica manuale?

Sono tutti termini funzionalmente intercambiabili per gli orologi meccanici senza carica automatica. In fondo è semplice, ma a volte l’incoerenza dei termini adottati tra le varie marche di orologi può creare un po’ di confusione.

Alcuni marchi si riferiscono ai loro orologi automatici come “automatici” e ai loro orologi a carica manuale come “meccanici” (anche se gli orologi automatici sono anch’essi meccanici). Se non c’è scritto “automatico”, probabilmente non lo è, ma non dimenticate di esaminare attentamente le descrizioni e le specifiche dei prodotti per assicurarvi di sapere cosa state acquistando.

Quindi qual è la differenza tra orologio meccanico e automatico? Per caricarsi l’orologio meccanico  richiede che venga girata manualmente la corona di carica, mentre in quello automatico la carica avviene automaticamente con il movimento di chi lo indossa che fa girare un rotore incorporato nel movimento.

Sono meglio gli Orologi automatici o orologi a carica manuale?

Nomos Ahoi neomatik Movimento Automatico
Nomos Ahoi neomatik Movimento Automatico

È una questione di compromessi. Gli orologi automatici sono comodi.

Ovviamente, è bello non doversi preoccupare di dimenticare di tenere l’orologio in carica. Se si indossa un orologio tutti i giorni (e si è un minimo attivi, è una soluzione pratica e comoda – ma anche nella carica automatica ci sono sia pro che contro.

Anche gli orologi a carica manuale hanno dei vantaggi:

  • Gli orologi a carica manuale possono essere più sottili. La presenza di un rotore in un movimento di base aggiunge inevitabilmente un po’ di spessore, e negli orologi da polso lo spessore ridotto è quasi sempre più comodo e desiderabile.
  • Gli orologi a carica manuale possono avere una migliore estetica. Molti orologiai amano mostrare il movimento attraverso la finestra del fondello, in modo da poterlo ammirare. Un rotore automatico ostruisce la vista e, il più delle volte affligge la semplicità visiva del movimento di base.
  • Spesso gli orologi a carica manuale sono più economici. Con un maggior numero di componenti i movimenti automatici sono solitamente più complicati. Alcuni marchi offrono orologi quasi identici nelle versioni con e senza carica automatica, e questo risulta quasi sempre più costoso. Tuttavia la carica automatica in sé, non tende a rendere un orologio marcatamente più costoso.
  • Gli orologi a carica manuale danno un’impressione di vecchia scuola. La maggior parte degli orologi meccanici moderni sono automatici. Anche con la popolarità delle riedizioni vintage, molti orologiai offrono un’estetica retrò ma moderni movimenti automatici e comodi da usare.
  • Ma i puristi preferiscono un’’esperienza vintage completa e se il modello originale non prevedeva la carica automatica – o funzioni come il datario – li preferiscono con un movimento manuale com’erano i modelli originali.

Inoltre, i collezionisti più incalliti amano il rituale, l’interazione e l’esperienza tattile della carica manuale di un orologio, un momento in cui ci si “guarda in faccia”.

Tu quale preferisci? La comodità al polso di un orologio che si ricarica da sé o il sapore del passato meccanico che richiama un orologio manuale?

Lascia la tua opinione.

 

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Commenti

  1. Io possiedo entrambi e tra i due non saprei quale scegliere hanno sicuramente un grandissimo fascino entrambi ideale possedere orologi con entrambe le versioni Valerio Ferraris

  2. Per me gli orologi automatici e manuali sono orologi con l’anima, gli altri, ossia quelli al quarzo, sono dei meri segnatempo senza alcuna relazione col padrone, ossia per il predetto inesistenti perché non sono mai sentiti come una realtà che porta e sente di avere al polso. Insomma per il padrone sono inesistenti. Nicodemo Ermes. Chiedo la
    pubblicazione del presente messaggio perché meritevole.

  3. Salve, dico la mia, fondamentalmente è una scelta soggettiva, sicuramente non preferisco quarzo quindi batteria o celle solari, quindi tornando a solo meccanico o anche automatico prediligo l’automatico con calibri che garantiscano una buona riserva di carica.
    Anche perché, spesso, ciò che orienta nella scelta di un segnatempo, sono molti i fattori che entrano in gioco, partendo in primis dal costo, poi il colpo d’occhio del segnatempo al polso tra classici (“eleganti”) e sportivi in genere sia come cronografi che solo tempo. Quindi, tutto è opinabile, ciò che conta è essere soddisfatti, nel tempo, della scelta fatta.

  4. Grazie Ermes, c’è passione nelle tue parole! Noi pubblichiamo tutti i messaggi, eccetto quelli scritti con un linguaggio irrispettoso.

  5. Grazie Roberto! Comprendo le tue parole; la comodità di un orologio automatico è indiscutibile. Ma nessuno spezza una lancia in favore dell’orologio meccanico a ricarica manuale e del momento in cui utilizzatore e strumento si avvicinano?

  6. Possiedo parecchi orologi, sia da polso sia da tasca ma tutti rigorosamente meccanici. Detesto i quarzo: freddi ed impersonali, troppo perfetti.
    E fra i meccanici preferisco di gran lunga i carica manuale: vivi assieme a loro, si affronta la giornata “assieme” mantenendoli vivi con la carica.
    Volete mettere il sottile piacere di caricare la molla?
    Sentire il canto di quei cric cric netto e secco quando ruoti la corona….impagabile!!!

  7. Buongiorno Davide
    Per gli appassionati di orologi è normale, penso, che l’orologio per eccellenza sia meccanico, a carica automatica oppure a carica manuale.
    Io prediligo quest’ultimo perchè l’operazione di ricarica mi fa sentire più all’interno del meccanismo.
    Leggo però che ci sono persone che denigrano il quarzo.
    Attenzione: il quarzo ha portato in alto l’orologeria in generale.
    Grazie al quarzo, molte persone hanno preso passione a questo magico mondo.
    Possiedo moltissimi orologi meccanici (automatici e manuali) e parecchi orologi al quarzo, e devo dire che mi danno soddisfazione anche questi ultimi, anzi…. come praticità, resistenza, informazioni (notifiche, altimetro, pulsazioni ecc…) sono ineguagliabili.
    Per la vita di tutti i giorni, l’orologio al quarzo è imbattibile.
    Logico poi che un vero appassionato, appena può, toglie il GShock, il Garmin, lo swatch che ha al polso e si allaccia uno meccanico, no? penso sia normale.

    Grazie

    1. Vero, denigrare il quarzo è non voler considerare la cultura orologiera degli oltre ultimi cinquant’anni.. Poi ben vengano le preferenze! 🙂

  8. Buongiorno
    Possiedo qualche orologio sia meccanico che automatico, parliamo di oggetti che non valgono neanche i soldi che ho speso per la riparazione, di un paio non si sa neanche la marca, ma vedere quei meccanismi in movimento è qualcosa di ipnotico.
    Giornalmente uso un quarzo che non disdegno.
    Il punto a mio avviso è che relativamente pochi oggi usano un orologio, è una cultura che forse riprenderà piede solo che se vuoi un orologio decente ci vogliono un botto di soldi.

    1. Si la cultura va proprio nella direzione che dici tu Bruno, ma quando ti avvicini ai trent’anni il richiamo di un orologio meccanico, sia manuale sia automatico è più forte che mai. Oggi ce ne sono di validi e più che attraenti anche spendendo meno di €500. Lo vediamo noi che siamo uno dei più vecchi portali-blog di orologeria in lingua italiana e che in prevalenza scriviamo di orologi meccanici, ovviamente senza snobbare i quarzi. Dopo i 23/25 anni le statistiche di coloro che visitano il nostro sito si impennano!

  9. Il Rolex date Just a carica manuale è automatico? è buono il meccanismo a carica manuale ho è meglio il automatico?io ho un Rolex date Just a carica manuale?mi consigliate per favore

  10. Luciano, hai colto l’essenza, al di là della meccanica, di un orologio meccanico a carica manuale! 😉

  11. Sono stato collezionista di vintage e quindi di meccanici manuali, ma anche di contemporanei e quindi di automatici, per cui uso entrambi i movimenti con gli orologi che indosso. Preferibilmente gli automatici per praticità, che non sempre sono spessi, vedi gli ottimi Master Control della JLC o altri modelli ultrapiatti come i Cartier Santos Ronde o altri movimenti con microrotor… ergo chi cerca trova.

  12. Zenith sporto manuale oro solo secondi ad ore 6, carica oltre 48 ore ed una precisione che mi ha visto più volte metterlo in competizione con Seiko AGS elettrico e Citizen Eco quartz. Il tempo e la sua misura devono dare delle soddisfazioni …

  13. Vorrei comprare un cronografo meccanico, visto che sei molto competente . Consigliami un buon cronografo meccanico. Grazie della risposta. P.s. da 300 ero fino a 5oo.

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