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Glashütte Original PanoLunarTourbillon (in profondità) 2 VIDEO

Recensione del PanoLunarTourbillon modello top della collezione Pano orologio complicato con tourbillon volante, fasi lunari e Grande Data.

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

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Un giorno un orologiaio pensò di fissare il sistema regolatore di un orologio da un solo lato del movimento, così prese due rubini e li posizionò molto vicini in modo da poter sorreggere una staffa. Aveva creato il supporto ideale per sostenere il meccanismo di rotazione e lo scappamento senza bisogno di ricorrere ad un ponte superiore, in alte parole: il tourbillon volante. Quell’orologiaio si chiamava Alfred Helwig, e negli anni venti del Secolo scorso era docente alla Scuola di Orologeria di Glashütte.
Questo video chiarirà molto meglio delle mie parole che cos’è un tourbillon volante.

Firma di Alta Orologeria sassone, e non solo visto che oggi sono molte le Maison svizzere a utilizzarlo, il tourbillon volante è il cuore pulsante anche del Calibro 93-02 che muove il Glashütte Original PanoLunarTourbillon presentato a Baselworld 2013.

E’ l’orologio-leader della collezione Pano cui, se da una parte conserva immutato il tipico look del quadrante con le ore decentrate, presenta dal 2012 una nuova cassa, in oro rosso per questo PanoLunarTourbillon, con le proporzioni auree che sembrano sfruttare al meglio i 40 mm di diametro.

Solo a sentire il suo nome, e come confermato anche dalle immagini live, in questo Pano la Luna occupa un posto in prima fila. Il Calibro 93-02 a carica automatica esegue il calcolo delle fasi lunari utilizzando una ruota da 135 denti anziché da 59, come quella montata nel Calibro 90-02, di cui il primo rappresenta un’evoluzione. Gli effetti di questo cambiamento sono che nel misurare meccanicamente la durata di ogni mese sinodico, pari a 29 giorni – 12 ore – 2,8 secondi, il risultato restituito si discosterà di 57.2 secondi invece di oltre 44 minuti. Questo inciso solo per dimostrare che, scelte di ogni marchio di usare o meno risultati come questi per slogan pubblicitari, i progressi nella misura meccanica delle fasi lunari non sono più, e da molto tempo, un’esclusività.

Meccanicamente parlando ci sarebbe ancora da parlare della Gran Data, nell’articolo di cui il link in generale, e nella fattispecie in un articolo sulla Grande Data di Glashütte Original. Il quadrante con il tipico giro delle ore asimmetrico è in argento galvanizzato: tutti gli indici applicati sono in oro rosso. Della Luna anch’essa in oro rosso che appare dall’apertura sul quadrante insieme a 14 stelle su un disco in acciaio azzurrato ne abbiamo già parlato.
Meglio ancora ecco il video del PanoLunarTourbillon.

Prezzo: €97.400 altre informazioni sul sito web ufficiale.

Conclusioni

A partire dalla cassa, cui nuovo design con dimensioni europee ritroviamo oltre che in tutti gli orologi della gamma anche nella nuova collezione Senator, proseguendo con il movimento, nel PanoLunarTourbillon è tutto nuovo impostazioni dell’orologeria sassone a parte che ovviamente non cambieranno mai. Adoro il tourbillon volante in generale: “visto” da un punto di vista classico del termine complicazione a tourbillon ne rappresenta forse la massima evoluzione, per quanto qualsiasi di questi spettacolari regolatori vale più di un sogno.. E per fortuna quelli non li tocca nessuno, crisi compresa. Lasciando al meccanismo inventato da Helwig di entrare ed uscire a piacimento da quella dimensione, penso alla Luna di un PanoMaticLunar (magari un giorno chissà..) molto più vicina.

contaminuti

 

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Commenti

  1. Mi ripeto:come si fa a non scrivere neanche un briciolo di commento su questo pezzo. Per me questo Glashütte ha “tutto” ciò che serve. La gran data la “vetrata” delle fasi di luna le ore decentrate la giusta dimensione per la visione del Volante una disposizione totale sul quadrante proporzionalmente perfetta il fondo a vista che è solo lui uno spettacolo una sensazione di essere “orologio” solido completo eterno bastante al punto da non far desiderare nient’altro (sensazione che solo chi ama l’orologeria comprende). Che dire di più. Vederlo dal vero.

  2. Condivido quanto espresso da Marco Bovo. Questo orologio, appena lo guardi lascia una sensazione di sobria eleganza. Evidentemente quando il numero aureo viene utilizzato da “maestri” di estetica rende piacevole e tranquillizzante osservarne il risultato. Tralascio i dati tecnici ed i materiali impiegati, quelli sono il prezzo da pagare. Il buon gusto e la classe sono gratis.

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