Previsioni Rolex 2026 – e cosa significa per chi compra, vende o investe

Watches and Wonders 2026: cosa aspettarsi da Ginevra e perché conta per chi gli orologi li compra, li vende o li studia

di Massimo Scalese 8 MIN LETTURA

 

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Rolex Explorer II in oro giallo su sfondo nero, previsione Rolex 2026 per Watches and Wonders.

Ogni anno, nei giorni (oramai mesi) che precedono Watches and Wonders, il web si riempie di previsioni sui modelli Rolex. Forum, blog, piattaforme di compravendita: tutti hanno la loro lista. Il problema è che quasi nessuno accompagna queste ipotesi con una lettura di cosa potrebbero significare per il mercato. Ecco le mie cinque previsioni motivate, ciascuna seguita da un’analisi imparziale delle implicazioni reali: questo è l’obiettivo. Non tifo, non speculazioni da forum riassemblate in articolo. Solo ragionamento, fondato su brevetti depositati, andamenti distributivi e dati di mercato. Naturalmente con la consapevolezza che da sempre a Ginevra sono bravi a sorprendere.

Previsione 1: Il Milgauss torna per i suoi 70 anni

Render Rolex Milgauss 2026 ispirato alla referenza 6541 in titanio RLX, previsione Orologi di Classe.
Immagine derivata da “Primo Rolex Milgauss, ref. 6541, risalente al 1956” di Clyde94, Wikimedia Commons, 18 giugno 2023. Licenza originale: CC BY-SA 4.0. Modifiche apportate: quadrante estratto e ricomposto su cassa differente. Quest’opera derivata è rilasciata sotto licenza CC BY-SA 4.0.

Il Milgauss è sparito dal catalogo nell’aprile del 2023, in silenzio e senza preavviso. La referenza 116400GV era diventata un Oyster altamente riconoscibile. Eppure la sua dismissione non è stata una resa commerciale: è stata un ritiro tattico. L’architettura basata sulla gabbia di Faraday in ferro dolce era diventata tecnologicamente superata.

Il 2026 segna il settantesimo anniversario dalla prima commercializzazione della referenza 6541. Una precisazione storica: il Milgauss fu introdotto per la prima volta nel 1955 con la referenza 6543, e solo nel 1956 arrivò la 6541. Il 2026 è quindi il 70° anniversario della 6541 specificamente, ma il 71° del Milgauss come modello. Le previsioni di rilancio si ancorano all’anniversario tondo della 6541, la referenza più venerata e riconoscibile della linea. La previsione è che il rilancio avvenga proprio qui, con un modello che abbandona definitivamente il ferro dolce.

La risposta più concreta arriva da un brevetto depositato tra il 2021 e il 2022 e pubblicato nel 2023, segnalato in lingua italiana – tra i primi – da Orologi di Classe: sostituendo il bilanciere tradizionale con uno in ottone privo di piombo (Ecobrass), a resistività elettrica più alta, la protezione dai campi magnetici sale fino a 40.000 gauss. Nei test estremi, effetti negativi sulla precisione si sono manifestati solo oltre i 100.000 gauss. Sul fronte estetico, vedo un quadrante ispirato alla storica 6541 e, con buona probabilità, una cassa in Titanio RLX per risolvere i vecchi problemi di spessore.

Cosa cambia sul mercato

Le 116400GV presenti sul mercato secondario potrebbero rivalutarsi nell’immediato per poi stabilizzarsi una volta che il nuovo modello si consolida. Se arriva in titanio, il prezzo di listino sarà più alto dell’uscente: chi punta a comprarlo dovrà mettere in preventivo una spesa molto probabilmente superiore ai 10.000 euro.

Previsione 2: GMT-Master II quadrante verde oliva – la mia fissa

Rendering ipotetico Rolex GMT-Master II verde oliva novità 2026 con lunetta Cerachrom bicolore nero-verde e bracciale Oyster acciaio.

Qui devo essere onesto con te: questa previsione è anche una mia personale ossessione. Le ho dedicato un articolo apposito nell’ottobre 2025, che puoi leggere qui, dove ho ragionato nei dettagli sul perché la ritengo credibile. Come accade con tutte le previsioni pre-fiera, incluse le mie, potrebbe tranquillamente essere smentita da Ginevra il giorno dell’annuncio. Detto questo, resto convinto.

Le fonti che emergono dalla rete distributiva indicano una variante inedita, provvisoriamente referenza 126720VTGR, con quadrante in una tonalità “verde oliva“: grigiastra e terrosa, lontana dal verde smeraldo dell’Hulk o dallo Sprite del 2022. Lunetta bicolore Cerachrom verde oliva e nero, configurazione classica per destrimani. Il calibro 3285 con 70 ore di riserva resterebbe invariato. Prezzo 11.650 come i Batman/Bruce Wayne/Pepsi.

Il verde non solo è il colore di Rolex ma negli ultimi anni gli ha portato un’incredibile fortuna: il “Kermit” nel 2003, l'”Hulk” nel 2010, lo “Starbucks” nel 2020. Ogni volta ha generato attesa, code e mercato grigio in abbondanza. Il verde oliva, con la sua sobrietà quasi militare, intercetta perfettamente la domanda attuale di lusso discreto.

Cosa cambia sul mercato

Le liste d’attesa si formerebbero immediatamente, con orizzonti stimati di tre o quattro anni presso i rivenditori ufficiali. Il mercato parallelo premerebbe sui prezzi fin dal primo giorno. Per chi cerca un GMT-Master II in acciaio a listino, il 2026 rischia di essere complicato quanto i precedenti.

Previsione 3: GMT-Master II “Coke”, il ritorno in ceramica

Rendering ipotetico Rolex GMT-Master II "Coke" 2026 con lunetta Cerachrom nero e rosso, previsione Orologi di Classe

C’è un’assenza nel catalogo che dura da quasi vent’anni. Il GMT-Master II con lunetta rossa e nera — il “Coke” — con lunetta in alluminio è uscito di scena nel 2007 con il pensionamento della referenza 16710. Da allora, i puristi lo aspettano in Cerachrom.

Il segnale concreto arriva dalla rete distributiva: dalla metà del 2024, i concessionari hanno registrato una drastica contrazione nelle consegne del “Pepsi” in acciaio (ref. 126710BLRO), con molti punti vendita che hanno smesso di accettare nuovi nominativi. Questo schema precede storicamente la sostituzione di una referenza. L’abilitazione tecnica arriva dal brevetto Rolex pubblicato nel febbraio 2024 — ‘Manufacture of a Multicoloured Ceramic Component’ — che descrive un processo di impregnazione locale con sali metallici su una base in ceria-zirconia: in pratica, un modo per ottenere due colori distinti sullo stesso inserto ceramico in un’unica fase produttiva, particolarmente adatto alla combinazione nero-rosso, non al rosso-blu già prodotto con tecnologie consolidate. L’ipotesi più solida: il “Pepsi” in acciaio viene sostituito dal “Coke” in Cerachrom (possibile referenza 126710RONR), con il bicolore rosso-blu riservato alle varianti in oro ad alto margine.

Vale la pena notare che il ritorno del “Coke” era una delle più attese previsioni per Watches & Wonders 2025 — anno del 70° anniversario del GMT-Master — e non si è materializzato. Riconoscerlo non indebolisce la tesi: semmai la rafforza, perché i segnali distributivi citati sopra sono emersi prevalentemente nella seconda metà del 2024, dopo quella finestra. La previsione è quindi più motivata ora di quanto non fosse un anno fa.

Cosa cambia sul mercato

Il lancio combinato di “Coke” e “Verde Oliva” nello stesso anno è improbabile ma concentrerebbe tutta l’attenzione mediatica della fiera su una sola linea. Un vantaggio enorme di narrativa, ma anche un segnale chiaro: gli sportivi in acciaio con lunetta colorata diventeranno ancora più difficili da trovare a prezzo di listino.

Previsione 4: Explorer II, per la prima volta con l’oro

Rendering ipotetico Rolex Explorer II 2026 in oro giallo 18k con quadrante nero, previsione Orologi di Classe.

L’Explorer II è un caso unico nel catalogo sportivo. Nato nel 1971 con la referenza 1655 — quella con l’enorme lancetta arancione che i collezionisti non solo italiani chiamano “Freccione” — è rimasto l’unico sportivo professionale della gamma – insieme all’Explorer – a non essere mai stato proposto in oro massiccio. La sua seconda vita, quella con il quadrante bianco del 1985 che portò per la prima volta in casa Rolex il vetro in zaffiro, non è mai decollata davvero: a parte il breve episodio del quadrante panna, l’Explorer II 16550 e successivi, è rimasto per decenni un orologio rispettato ma mai amato dal mercato con la stessa intensità riservata agli altri sportivi professionali.

Perché no, allora? Rolex ha già fatto questo giochetto. Tra le novità 2024 ha realizzato il Deepsea in oro giallo 18k, prendendo un tool watch per definizione e trasformandolo in un oggetto da collezione senza snaturarne l’anima. Lo stesso schema potrebbe applicarsi all’Explorer II — un modello che aspetta da anni quella luce che il mercato continua a negargli. La previsione è una versione full oro giallo 18k, con cassa da 42mm e calibro 3285 invariati, e la rigida lunetta fissa con le 24 ore incise — storicamente in acciaio spazzolato — che diventerebbe finalmente in oro giallo: un contrasto inedito per un orologio che ha sempre fatto dell’austera funzionalità la sua identità.

Cosa cambia sul mercato

La mossa alza il valore medio di transazione per cliente. L’Explorer II in oro è un riposizionamento: da tool watch ad ambito oggetto da collezione. La versione base in acciaio resterà, ma il cambiamento di identità sarebbe enorme.

Previsione 5: Land-Dweller Fase II, meno texture e più varianti

Rendering ipotetico Rolex Land-Dweller 2026 con quadrante minimalista azzurro soleillage, previsione Fase II Orologi di Classe.

Il Land-Dweller 2025 ha portato con sé il calibro 7135 a 5 Hz con scappamento Dynapulse — un sistema in silicio che trasmette l’energia mediante rotazione anziché scorrimento, eliminando la frizione tipica dello scappamento ad ancora svizzero — visibile attraverso un inedito fondello in vetro zaffiro. Una novità tecnica concreta. Il problema è stato il quadrante: la texture honeycomb incisa al laser ha diviso nettamente pubblico e critica, giudicata eccessivamente carica e penalizzante per la leggibilità. Rolex non tollera a lungo questi feedback, ma potrebbe anche “prenderla sportivamente”, e ti spiego perché in fondo.

Per il 2026, la previsione è una razionalizzazione: quadranti a finitura liscia opaca o con delicato motivo soleil, nuove varianti in Titanio RLX e referenze Rolesor per i mercati asiatici e mediorientali. Il calibro 7135 resta, il fondello a vista anche.

Cosa cambia sul mercato

Correggere il design a un anno dal lancio è insolito. Per il collezionista attento, acquistare il Land-Dweller 2025 ora, sapendo che arriveranno quadranti più puliti tra pochi mesi, richiede una riflessione. Le varianti Rolesor apriranno un segmento di prezzo più alto senza abbandonare il posizionamento sportivo. Pensiamo anche ad un altro effetto: dopo un anno Ginevra smette di costruire i Land-Dweller con quadrante in honeycomb ed ecco servito su un piatto d’argento (meglio d’oro) l’ennesima referenza da collezione. L’Explorer II “Panna” insegna.

Rolex 2026: la strategia dietro le previsioni

Leggere le singole previsioni è utile. Capire il disegno che le unisce lo è ancora di più.

Secondo il report Morgan Stanley/LuxeConsult pubblicato il 17 febbraio 2026, Rolex ha superato CHF 11 miliardi di vendite all’ingrosso nel 2025, con una quota di mercato stimata al 33%. Lo ha fatto con volumi scesi del 2%, a circa 1,1 milioni di pezzi: il secondo calo consecutivo in oltre vent’anni. Non è un segnale di difficoltà – è una scelta deliberata. Meno orologi disponibili, domanda sostenuta, prezzi secondari che restano sopra listino. Il programma Rolex Certified Pre-Owned, stimato in oltre 500 milioni di dollari di vendite nel 2025 con prezzi del 26% superiori rispetto agli esemplari non certificati, è l’altra faccia di questa strategia: è vicino il momento in cui il marchio controllerà il mercato anche dopo la prima vendita. I parallelisti o “scalpers” sono avvisati.

La spinta verso i metalli preziosi segue questa logica. Non potendo scalare i volumi fisici all’infinito, il modo per alzare il valore medio di transazione (ASP – Average Selling Price) è spostare la composizione del catalogo verso Rolesor, oro e platino. L’Explorer II in oro sarebbe il caso più evidente del 2026, ma sono azioni viste e ormai consolidate da anni.

Sui prezzi: i listini gennaio 2026 hanno registrato aumenti medi intorno al 7%, più marcati sui metalli preziosi. L’acciaio è stato trattato con più cautela — alzarlo troppo significa rischiare di spingere i clienti verso il secondario certificato, e fare un regalo al mercato grigio. Insomma non è così semplice come a tutti sembra portare quella corona, ma loro continuano a dimostrare di saperci fare.

Il Centenario della cassa Oyster

Il centenario della cassa Oyster (1926–2026) non produrrà quasi certamente un modello dedicato. L’ottantesimo del Datejust nel 2025 e il settantesimo del GMT-Master nel 2025 — quest’ultimo festeggiato con nuove varianti a Watches & Wonders, seppure senza modelli commemorativi con targa dedicata — confermano l’approccio del brand: gli anniversari vengono celebrati con il catalogo e con le campagne istituzionali, non con edizioni speciali numerate. Il centenario Oyster seguirà quasi certamente la stessa logica.

Rolex: profilo cassa Oyster
Rolex: profilo cassa Oyster – Messa a punto e brevettata nel 1926

Avrai senz’altro notato che quest’anno non ho formulato ipotesi sulle novità Rolex di secondo piano (aggiornamenti, estensioni di gamma etc). Non è che mi piace vincere facile ma ho preferito concentrarmi su più prodotti, se non tutti da pole position almeno da prima fila, proprio per poter parlare delle loro conseguenze sul mercato.

Guarda le cinque previsioni insieme: Milgauss tecnico, due GMT cromatici, Explorer II in oro, Land-Dweller razionalizzato. Non è un catalogo nuovo — è un sistema. Ogni mossa serve a qualcosa: presidia un segmento, alza un prezzo, premia chi aspetta e fa venire una crisi di nervi a chi insegue.

Quindi: quale di queste cinque previsioni ti sembra più credibile? E se gli aumenti di listino 2026 sono reali come appaiono, li consideri un motivo per accelerare un acquisto già pianificato o per fermarti? Lascia un commento — sono curioso di sapere come ragioni su questo.

 

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Commenti

  1. Sta previsione per il Milgauss… Purtroppo non credo che il 6541 lo rivedremo ancora. Spero di sbagliarmi, nel caso faccio la coda come i giapponesi quando esce il nuovo iPhone.

  2. Buona sera,a mio parere se uscirà il nuovo millgauss, uscirà con cassa e Bracciale in ceramica, riguardo al Coke ci può stare,ma a quel punto il pepsi uscirà.Lo Sprite rimarrà così .
    Land weller con nuove colorazioni di quadrante . Uscita di produzione del seadweller in acciaio.

  3. Sono sempre rimasto affascinato da alcuni modelli soprattutto professionali, che ho acquistato nel tempo. Pensando che un domani i miei figli avrebbero continuato ad indossare questa icona con continuità tramandano questi oggetti nel tempo.Ma credo che di eterno ci sia poco o forse nulla…la difficoltà di reperire un 126710BLRO ordinato c.a.5 anni fa…e che per logiche di mercato che in molti forse sanno….non è mai stato reperibile se non in un mercato parallelo…mi ha fatto disinnamorare….solo il tempo ci dirà se questa strategia adottata porterà continuità e prestigio al marchio…io sono molto scettico….un saluto a tutti!!!

  4. Buongiorno, penso che un nuovo Land Dweller Day-date in oro giallo o in oro bianco sia possibile essendoci solo la versione Datejust in oro rosa o platino

  5. Le versioni full Gold non mi hanno mai fatto impazzire… Ma l’explorer II Gold è sorprendentemente equilibrato!!! Bellissimo

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